INTERROGAZIONE N. 469/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 469/A

INTERROGAZIONE SCHIRRU, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata esecuzione in Sardegna di una visita oculistica in narcosi su paziente pediatrica e conseguente necessità di trasferimento extraregionale.

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Il sottoscritto,

PREMESSO che:
– presso l’Azienda ospedaliero universitaria (AOU) di Cagliari sono presenti competenze professionali e tecnologie idonee all’esecuzione di visite oculistiche in narcosi in età pediatrica, prestazioni che risultano essere già state effettuate in passato per altri piccoli pazienti;
– negli ultimi mesi sono intercorsi diversi confronti e comunicazioni tra la struttura complessa di oculistica, la direzione medica di presidio, la direzione sanitaria e la direzione generale dell’AOU di Cagliari, finalizzati a individuare un percorso organizzativo che consentisse l’esecuzione della prestazione in sicurezza;
– la Struttura semplice dipartimentale (SSD) di patologia neonatale, pur rappresentando le note criticità legate alla carenza di personale e all’elevato carico assistenziale, aveva manifestato disponibilità a collaborare in via eccezionale qualora fosse stato individuato un percorso autorizzato dalla direzione aziendale;
– a seguito dell’ultimo confronto con la direzione medica non è stato possibile individuare una soluzione organizzativa che consentisse l’esecuzione della visita in narcosi presso l’AOU di Cagliari;

CONSIDERATO che:
– la prestazione specialistica oculistica risulta tecnicamente eseguibile in Sardegna e le professionalità necessarie sono presenti all’interno del Servizio sanitario regionale (SSR);
– l’assenza di un percorso organizzativo condiviso impedisce tuttavia l’erogazione della prestazione, costringendo la piccola paziente al trasferimento presso una struttura extraregionale;
– tale situazione determina un evidente disagio per il minore e per la sua famiglia, oltre a comportare un aggravio economico per il SSR legato alla mobilità passiva;
– analoghe criticità potrebbero ripresentarsi in futuro per altri bambini che necessitino della medesima prestazione,

tutto ciò premesso chiede di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della vicenda e delle criticità organizzative che hanno impedito l’esecuzione della prestazione presso una struttura del SSR, pur essendo disponibili le competenze specialistiche necessarie;
2) quali siano le motivazioni organizzative e amministrative che hanno impedito di individuare un percorso assistenziale idoneo per consentire l’esecuzione della visita oculistica in narcosi presso l’AOU di Cagliari;
3) se ritenga accettabile che un paziente pediatrico debba essere inviato fuori regione per una prestazione tecnicamente eseguibile in Sardegna esclusivamente per l’assenza di un percorso organizzativo dedicato;
4) quali iniziative urgenti intenda assumere affinché vengano definiti percorsi assistenziali strutturati tra le aziende del SSR per l’esecuzione di visite ed esami in narcosi in età pediatrica, evitando il ricorso improprio alla mobilità extraregionale;
5) se intenda promuovere un coordinamento regionale volto a garantire la presa in carico dei pazienti pediatrici che necessitano di prestazioni multidisciplinari, assicurando uniformità di accesso alle cure su tutto il territorio regionale;
6) quali azioni intenda adottare per ridurre la mobilità sanitaria passiva conseguente a criticità esclusivamente organizzative e non legate all’assenza di competenze o tecnologie.

Cagliari, 28 luglio 2026

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