CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 458/A
INTERROGAZIONE PIGA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA -RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sul significativo incremento delle missioni fuori sede del direttore generale della Direzione generale della sanità.
***************
I sottoscritti,
PREMESSO che:
– la Regione disciplina le missioni del personale dipendente mediante specifiche direttive della Direzione generale del personale e riforma della Regione, prevedendo che ogni trasferta sia conforme ai principi di necessità, economicità, efficacia e buon andamento dell’azione amministrativa;
– il personale dipendente della Regione nell’espletamento del proprio incarico può essere autorizzato a svolgere missioni fuori sede in base alle regole delineate dalla direttiva della Direzione generale del personale e riforma della Regione del 15 aprile 2026, protocollo n. 14956;
RICHIAMATA la richiesta di accesso agli atti ex articolo 105 del regolamento del Consiglio regionale della Sardegna presentata dall’Onorevole Fausto Piga il 28 maggio 2026, protocollo n. 16894, finalizzata ad acquisire documentazione varia riferita alle missioni sostenute dai direttori generali della Direzione generale della sanità, durante la XVI e XVII legislatura;
RILEVATO che la documentazione richiesta, risulta regolarmente acquisita agli atti e viene di seguito indicata:
– missioni direttori generali XVI Legislatura: dottor Marcello Tidore, dottoressa Francesca Piras;
– missioni direttori generali XVII Legislatura: dottor Luciano Giovanni Oppo, dottor Thomas Schael;
CONSIDERATO che dal raffronto della documentazione inerente ai precedenti direttori generali:
– che il dottor Marcello Tidore, nell’arco di circa trentadue mesi di incarico, ha effettuato quattro missioni, con rimborsi complessivi pari a euro 793,71 e zero pernottamenti;
– che la dottoressa Francesca Piras, in circa ventotto mesi, ha effettuato sette missioni, con rimborsi complessivi pari a euro 1.353,09 e due pernottamenti;
– che il dottor Luciano Giovanni Oppo, durante il proprio incarico, ha effettuato una sola missione, con rimborso pari a euro 318,00 e zero pernottamenti;
OSSERVATO che:
– il dottor Thomas Schael ha ricevuto il conferimento di funzioni di direttore generale, presso la Direzione generale della sanità, con decreto dell’Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione 13 febbraio 2026, n.p. 7/896 ed ha poi preso servizio in data 16 febbraio 2026;
– nei soli primi cento giorni d’incarico, al dottor Schael sarebbero stati riconosciuti 2.309,83 euro per undici trasferte, con diciotto notti fuori dalla Sardegna, generalmente tra il martedì ed il giovedì; tali dati risultano sensibilmente superiori, sia per frequenza sia per durata delle trasferte, rispetto a quelli riferiti ai precedenti direttori generali (dottor Tidore, dottoressa Piras e dottor Oppo), le cui spese, complessivamente considerate, hanno impiegato circa sette anni per raggiungere una soglia simile e che in sette anni è stata necessaria solo una missione con pernottamenti;
DATO ATTO che il quadro che sta emergendo, pur non evidenziando allo stato profili di irregolarità formale, presenta una evidente e significativa discontinuità rispetto alle modalità operative seguite dai precedenti direttori generali e attualmente appare la volontà di trasformare le trasferte da eccezione amministrativa a metodo ordinario di lavoro;
RITENUTO che se è vero che il costo assoluto delle singole missioni appare contenuto, è altrettanto vero che il dato assume ben diverso significato se rapportato al brevissimo periodo di permanenza nell’incarico e confrontato con quanto registrato negli ultimi sette anni e ai potenziali costi futuri proseguendo con lo stesso trend;
VALUTATO che la Presidenza della Regione esercita funzioni di indirizzo politico-amministrativo sull’Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, attualmente retto ad interim dalla stessa Presidente della Regione,
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale ad interim per sapere:
1) quali risultati concreti, misurabili e documentabili siano stati conseguiti attraverso ciascuna delle missioni effettuate;
2) quali delle missioni effettuate si sarebbero potute evitare mediante videoconferenza o altri strumenti telematici o se tutte risultavano indispensabili e improcrastinabili nelle modalità in cui sono state organizzate;
3) se sia a conoscenza di ulteriori trasferte effettuate dal dottor Thomas Schael a decorrere dal 28 maggio 2026;
4) se si intenda impartire specifici indirizzi affinché il ricorso alle missioni fuori sede sia limitato ai soli casi strettamente indispensabili, privilegiando, ove possibile, il ricorso agli strumenti di videoconferenza, anche in considerazione dell’esigenza che il vertice amministrativo dell’Assessorato assicuri maggiore presenza sul territorio regionale;
Cagliari, 7 luglio 2026