Commissione Bilancio, in audizione sulla manovra finanziaria Coldiretti, Cisl e Ugl

Sulla importante variazione di bilancio in arrivo in Aula la commissione Terza (presidente Alessandro Solinas) ha audito questa mattina Giovanni Sechi, in rappresentanza di Coldiretti Sardegna. Il dirigente ha segnalato la “necessità di riformare l’assessorato all’Agricoltura, che ancora richiama la riforma agropastorale ma deve essere ripopolato e svecchiato se non vogliamo che si allarghi ancora di più il divario con altre regioni italiane sotto il profilo del sostegno ad agricoltura e allevamento”. Da Coldiretti anche un richiamo duro sul tema dei costi della continuità territoriale delle merci, “ormai un problema che colpisce l’agroalimentare sardo portato le imprese verso  costi  obiettivamente insostenibili”

A seguire Pierluigi Ledda, numero uno della Cisl, ha illustrato una lunga relazione poi consegnata alla commissione: “Questa manovra è positiva nel complesso, troviamo tanti elementi significativi  che avevamo già suggerito nei nostri incontri, sia sul fronte sanitario che su quelli degli enti locali, dell’ambiente e della rigenerazione urbana”. Il leader sindacale ha ricordato il protocollo firmato con la Giunta Todde il 4 agosto 2025 e ha detto: “Dobbiamo andare in quella direzione, potenziando il comparto unico tra i dipendenti della Regione e quelli degli enti locali. E poi, ricordo che da 18 mesi è scaduto il contratto collettivo dei dipendenti regionali e dunque è necessario il confronto su questo”. Sui trasporti Ledda ha poi detto che “serve uno sforzo straordinario per collegare al suo interno tutta la Sardegna” e si è espresso con favore anche sulla società unica di gestione dei tre aeroporti sardi: “La competizione interna tra aeroporti non aiuta il diritto dei sardi alla mobilità, un solo soggetto sarà più forte nel trattare con le compagnie. Anche alla Cisl interesserebbe partecipare con una piccola quota a questa nuova iniziativa”.

Per chiudere Cristian Mudu, segretario dell’Ugl: “Chiediamo alla Giunta e al Consiglio interventi strutturali, a lungo termine, perché di questo ha bisogno la Sardegna”. Mudu ha posto il tema della “necessaria stabilizzazione degli interinali che operano nella sanità sarda” e ha parlato anche della continuità territoriale merci: “I costi sono sempre più elevati sia per i cittadini che per le imprese sarde, davvero è necessario che la politica intervenga”. Sulla società unica di gestione degli aeroporti, invece, una posizione diversa rispetto alla Cisl: “La quota della Regione, ipotizzata al nove per cento, è troppo bassa. Secondo noi è necessario potenziare la presenza del pubblico con un pacchetto maggiore, non solo della Regione ma anche degli enti locali”.

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