CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 423/A
INTERROGAZIONE SALARIS – TICCA – FASOLINO, con richiesta di risposta scritta, sul programma di accompagnamento all’esodo e di incentivazione all’assunzione dei lavori del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, triennio 2025-2028.
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I sottoscritti,
PREMESSO che il Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna è stato riconosciuto come primo geoparco mondiale UNESCO nel 2017 per la sua valenza storica, paesaggistica, antropologica e industriale;
CONSIDERATO che la legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno 2016 e per gli anni 2016-2018. Legge di stabilità 2016), all’articolo 4, comma 2,9 ha disposto l’attuazione di un piano di intervento a regia regionale che, anche attraverso misure di politica attiva del lavoro, miri a garantire i livelli occupazionali dei lavoratori impiegati nell’attività del Parco geominerario e l’individuazione del soggetto incaricato, con procedura di evidenza pubblica;
RICORDATO che l’articolo 99 della legge regionale 23 ottobre 2023, n. 9 (Disposizioni di carattere istituzionale, ordinamentale e finanziario su varie materie), al fine di assicurare la continuità dei servizi di presidio delle aree del Parco geominerario e di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori, ha affidato alla Giunta regionale il compito di rimodulare le attività, anche attraverso il ricorso ad accordi di programma con gli enti pubblici del territorio o sistemi partenariali con i privati, ai fini della valorizzazione economica e dello sviluppo delle aree interessate;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta regionale 19 novembre 2025, n. 60/47 (Programma di accompagnamento all’esodo e di incentivazione all’assunzione dei lavoratori del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, triennio 2025-2028. Linee guida. Legge regionale n. 5/2016, art. 4, comma 29), che approva il programma di accompagnamento all’esodo e di incentivazione all’assunzione dei lavori del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, triennio 2025-2028, prevedendo un incentivo una tantum alla fuoriuscita volontaria, variabile in base all’età del lavoratore, e, in via subordinata, incentivi per l’assunzione a tempo indeterminato per imprese ed enti pubblici del Parco;
TENUTO CONTO che l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL) ha approvato nel dicembre 2025 il programma di accompagnamento all’esodo e di incentivazione all’assunzione dei lavoratori del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, triennio 2025-2028 – Linee guida ai sensi dell’articolo 4, comma 29, della legge regionale n. 5/2016 e della deliberazione della Giunta regionale n. 60/47 del 19 novembre 2025 e la società in house IN.SAR. S.p.a. dovrà provvedere alla pubblicazione degli avvisi dedicati all’attuazione delle misure;
CONSIDERATO che le risorse stanziate con la citata deliberazione della Giunta regionale n. 60/47 del 2025 ammontano a 3.400.000 euro e, molto probabilmente, saranno quasi totalmente utilizzate per l’incentivazione all’esodo, in quanto il 62 per cento dei lavoratori attuali ha più di 60 anni;
VALUTATO che, di conseguenza, la capienza effettiva per le ricollocazioni, attivabili esclusivamente nei limiti delle risorse residue non assorbite dalla misura di esodo, potrebbe risultare significativamente ridotta, anche perché l’incentivo alla stabilizzazione deve coprire anche gli oneri aziendali necessari all’assunzione;
RILEVATO che per le imprese private l’incentivo all’assunzione a tempo indeterminato è erogato nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di stato (regime “de minimis”) e per un massimo di dodici mensilità;
RILEVATO altresì che per gli enti pubblici del sistema Parco l’accesso agli incentivi è subordinato al pieno rispetto delle procedure di reclutamento (capacità assunzionale e vincoli di bilancio),
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) se siano stati attentamente valutati gli esiti delle misure previste dalla deliberazione della Giunta regionale n. 60/47 del 2025 e, in particolare, l’eventualità che le risorse possano essere totalmente assorbite dalle misure di accompagnamento all’esodo senza lasciare possibilità di erogazione degli incentivi per l’assunzione presso imprese e enti pubblici;
3) se non ritengano di dover modificare il programma approvato inserendo un aumento di risorse da destinare ad un apposito fondo dedicato esclusivamente alla ricollocazione dei lavoratori, indipendentemente dall’esito dell’attuazione della misura di accompagnamento all’esodo.
Cagliari, 27 aprile 2026