Mozione n. 478

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 478

(Discussa in Aula il 22/06/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

PISCEDDA – GANAU – COMANDINI – CORRIAS – DERIU – MELONI – MORICONI – PINNA sugli emendamenti presentati da parlamentari dei Gruppi Lega-PSd’Az e UDC al decreto legge Fondone per la realizzazione in Sardegna di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili in mare.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

ATTESO che:
– risulta che nel decreto legge così detto “Fondone” siano stati proposti emendamenti con l’intento di destinare risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, per la realizzazione in Sardegna di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili in mare;
– nello specifico un emendamento, presentato da Faggi, Ferrero, Testor e Tosato, parlamentari del gruppo Lega-PSd’Az, dispone la destinazione di 1.843.000 euro, variamente distribuiti nelle annualità dal 2022 al 2029 “al fine di costituire un polo energetico in Sardegna per il potenziamento della rete elettrica in mare al fine di risolvere i problemi della rete attuale”; le risorse sono finalizzate alla “realizzazione di un impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili in mare con una capacità superiore a 500MW, ivi incluso il relativo studio di fattibilità”;
– un altro analogo emendamento, sempre con le medesime finalità e previsione di spesa, è stato presentato dal parlamentare Dario Damiani appartenente al Gruppo FIBP-UDC;

CONSIDERATO che:
– gli emendamenti presuppongono la realizzazione di un intervento che andrebbe a impattare in modo molto rilevante sul territorio sardo;
– molti parlamentari sardi ne erano totalmente all’oscuro, così come i consiglieri regionali che siedono tra i banchi dell’opposizione e l’argomento non è stato oggetto di alcun dibattito in Sardegna;
– il fatto che gli emendamenti siano stati presentati da parlamentari non sardi, all’insaputa dei sardi stessi, autorizza a dubitare che possa trattarsi di un’operazione voluta per soddisfare altri interessi che non sono quelli dell’isola e, per di più, portata avanti con modalità fortemente lesive della nostra autonomia;

RITENUTO che un intervento di tale portata, finanziato per di più con le risorse del Recovery Fund per la transizione ambientale, presupponendo scelte importanti per il futuro della nostra isola, debba essere deciso in Sardegna e condiviso consapevolmente da tutto il territorio e partecipato dai cittadini,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale affinché:

1) vogliano chiarire in Aula, con la dovuta tempestività, se siano a conoscenza del progetto per la realizzazione di un impianto di energie rinnovabili in mare, così come inserito negli emendamenti al decreto legge Fondone presentati dai parlamentari del Gruppo Lega-PSd’Az e del Gruppo UDC, esponenti dunque dello stesso schieramento politico della maggioranza;
2) riferiscano in Consiglio regionale e a tutti i Sardi circa il contenuto del progetto, lo stato dell’arte, le interlocuzioni intercorse con lo Stato e tutte le informazioni utili a una puntuale valutazione dei pro e dei contro.

Cagliari, 7 giugno 2021

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