Mozione n. 463

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 463

MANCA Desiré Alma – CIUSA – LI GIOI – SOLINAS Alessandro sull’inaccettabile ritardo della Regione e dell’ATS nell’avvio della nuova gara per l’affidamento dei servizi di gestione degli interventi terapeutico-riabilitativi a favore degli utenti del Dipartimento salute mentale ATS e sulle gravi criticità che interessano i pazienti psichiatrici e gli operatori delle strutture residenziali del territorio sassarese.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che nell’ambito del Dipartimento salute mentale zona nord dell’ATS i servizi di gestione delle strutture residenziali con finalità terapeutico-riabilitative dei pazienti psichiatrici “I Mandorli”, “Gli Ulivi” e “Le Ginestre” sono affidati, da anni, in appalto alla Cooperativa Elleuno;

RICHIAMATE:
– l’interrogazione n. 608 e la mozione n. 308, depositate il 27 luglio 2020 e relative alla disposizione di servizio datata 15 luglio 2020 del Direttore della ASSL di Sassari che stabiliva il trasferimento di alcuni pazienti inseriti in tali comunità presso strutture ogliastrine per consentire la ristrutturazione dei locali del complesso dell’ex Ospedale psichiatrico di Rizzeddu;
– la mozione n. 332, depositata il 17 settembre 2020, con la quale si impegnava la Giunta regionale e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale ad adoperarsi con la massima urgenza affinché fosse bandita una nuova gara d’appalto per la gestione dei servizi terapeutico- riabilitativi delle strutture psichiatriche facenti capo al Dipartimento salute mentale dell’ATS e resa operativa la struttura del San Giovanni Battista di Ploaghe quale futura sede dei pazienti psichiatrici di Rizzeddu ancora ospitati, con evidenti disagi, a Ussassai;
– l’interrogazione n. 912, presentata il 5 marzo 2021, con la quale, considerato che i locali di Ploaghe erano pronti da mesi ad accogliere i pazienti psichiatrici di Rizzeddu, ma si era ancora in attesa dell’accreditamento da parte della Regione e dato che l’accreditamento, a sua volta, dipende dall’avvio della procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi terapeutico- riabilitativi a favore degli utenti del Dipartimento salute mentale dell’ATS, si chiedeva all’Assessore della sanità se la gara in questione fosse stata bandita o, in difetto, quali atti e misure intendesse adottare per garantire la continuità dei servizi alla luce dell’imminente scadenza, il 31 marzo, dei relativi contratti con le cooperative;
– l’interrogazione presentata il 27 aprile 2021, con la quale, tenuto conto della proroga disposta con la deliberazione del Commissario straordinario dell’ATS n. 231 del 29 marzo 2021 per la prosecuzione, per il periodo di soli tre mesi e con condizioni economiche deteriori, dei servizi di gestione delle comunità terapeutiche sassaresi, si chiedeva all’Assessore della sanità quali atti e misure intendesse adottare per garantire l’immediato avvio della nuova procedura ad evidenza pubblica e, nelle more dell’espletamento della gara, la continuità nella prestazione dei servizi essenziali nelle strutture residenziali psichiatriche ATS e la continuità occupazionale a tutela dei lavoratori delle cooperative;

CONSIDERATO che:
– la deliberazione del 29 marzo 2021 conteneva la precisazione secondo cui per il periodo della proroga (1° aprile – 30 giugno 2021) l’affidamento avrebbe riguardato l’attività di riabilitazione psichiatrica di n. 39 pazienti delle strutture “Gli Ulivi” – presso ex Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe e “Le Ginestre” – presso ex OP Rizzeddu di Sassari e che i servizi sarebbero stati resi “a condizioni economiche relative al numero dei pazienti effettivamente assistiti”;
– infatti, alla fine del mese di marzo il Dipartimento di salute mentale ha disposto la chiusura della comunità “I Mandorli”, i cui pazienti sono stati trasferiti in parte nella comunità “Le Ginestre” e in parte presso strutture assistenziali private;
– con la recente chiusura de “I Mandorli” e il relativo trasferimento dei pazienti presso case di cura private e in assenza – nelle more dell’accreditamento – di nuovi inserimenti, i pazienti oggi “effettivamente assistiti” sono ormai ridotti a una minima parte rispetto ai 72 posti letto previsti nell’originario appalto affidato alla Cooperativa Elleuno;
– il numero nettamente inferiore di pazienti, imputabile all’inaccettabile ritardo nell’avvio della nuova gara e a discutibili decisioni aziendali, mette seriamente a rischio il posto di lavoro degli operatori della Cooperativa finora impegnati in regime di appalto nella gestione dei pazienti fragili delle tre comunità e fanno legittimamente temere un’imminente e drastica riduzione del numero dei posti letto per i pazienti psichiatrici disponibili nelle strutture residenziali pubbliche del territorio sassarese, a vantaggio, in ultima analisi, del privato sociale;

PRESO ATTO che in data odierna, con la deliberazione n. 313, il Commissario straordinario dell’ATS, “preso atto che nell’ambito del Dipartimento salute mentale e dipendenze vengono espletati ì seguenti servizi di gestione di strutture residenziali per pazienti psichiatrici esternalizzati tramite gara d’appalto: […] SRPAE Sassari (Gli Ulivi)”, affidati alla Cooperativa Elleuno, e “dato atto che, nelle more della definizione complessiva dei servizi analoghi in ambito aziendale, si ritiene opportuno disporre la prosecuzione dei servizi presso le strutture SRPAE di Sassari per il periodo di 12 mesi, salvo periodo più breve in caso di aggiudicazione della nuova gara d’appalto programmata per i servizi di che trattasi”, autorizza la prosecuzione dei servizi terapeutico-riabilitativi per il periodo 01/05/2021 – 30/04/2022 con riferimento, però, soltanto ai “n. 19 pazienti ospitati presso le seguenti strutture: ‘Gli Ulivi ‘ – presso ex Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe “, ribadendo che i servizi dovranno essere espletati “a condizioni economiche relative al numero dei pazienti effettivamente assistiti”;

CONSIDERATO che:
– non si comprende il motivo per il quale la struttura de “Le Ginestre” non sia stata ricompresa nella prosecuzione dell’appalto;
– tale decisione parrebbe confermare la preoccupante tendenza a tagliare progressivamente i servizi pubblici terapeutico-riabilitativi a vantaggio del privato sociale, con grave danno per i pazienti affetti da patologie psichiatriche e le loro famiglie;
– le condizioni economiche, essendo rapportate al numero dei pazienti effettivamente assistiti, pongono gli stessi problemi sorti con la precedente deliberazione del 29 marzo e mettono seriamente a rischio i lavoratori della Cooperativa;
– l’ennesima proroga, tra l’altro per ben 12 mesi, conferma l’inerzia della Regione e dell’ATS nell’avviare una nuova procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi in questione,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale ad attivarsi affinché

1) sia garantito l’immediato avvio della nuova procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi volti alla gestione degli interventi terapeutico-riabilitativi a favore degli utenti del Dipartimento salute mentale zona nord dell’ATS;
2) le nuove condizioni economiche dettate prima con la deliberazione ATS n. 231 del 29 marzo 2021 e poi con la deliberazione ATS n. 313 del 28 aprile 2021 non pregiudichino la conservazione del posto di lavoro per gli operatori della Cooperativa Elleuno;
3) nelle more dell’espletamento della nuova gara, venga assicurata la continuità nella prestazione dei servizi essenziali nelle strutture residenziali psichiatriche facenti capo all’ATS e la continuità occupazionale a tutela dei lavoratori delle cooperative impegnati nella gestione dei pazienti;
4) sia garantita la presenza di un numero di posti letto pubblici nelle strutture residenziali per i pazienti psichiatrici adeguato alle effettive esigenze del bacino di riferimento.

Cagliari, 29 aprile 2021

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