Interrogazione n. 850/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 850/A

(Discussa in Aula il 03/08/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

CORRIAS – GANAU – COMANDINI – DERIU – MELONI – MORICONI – PINNA – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nelle erogazioni alle imprese beneficiarie degli interventi dei bandi a regia GAL – Sottomisura 19.2.

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I sottoscritti,

premesso che:
– il Programma di sviluppo rurale (PSR) 2014-2020 della Regione, approvato con la decisione di esecuzione C(2015) 5893 della Commissione del 19 agosto 2015, è il principale strumento di finanziamento per il settore agricolo, agro-industriale e forestale e per lo sviluppo rurale dell’isola;
– con la deliberazione n. 23/7 del 20 aprile 2016, la Giunta regionale ha approvato gli indirizzi attuativi del PSR 2014-2020, disponendo tra l’altro, che tutte le domande di sostegno e pagamento del PSR fossero presentate attraverso il Sistema Informativo agricolo nazionale (SIAN) e individuando nell’Agenzia regionale Argea Sardegna, salvo diverse deleghe, la struttura competente alla ricezione e istruttoria delle domande di agevolazione;
– i gruppi di azione locale (GAL), raggruppamenti di partner che rappresentano sia le popolazioni rurali, attraverso la presenza degli enti pubblici territoriali (comuni, province e comunità montane), sia le organizzazioni degli operatori economici presenti nel territorio, partecipano all’attuazione del PSR 2014-2020 attraverso la predisposizione dei Piani d’azione (PdA), ovvero lo strumento programmatorio per la definizione e l’attivazione della strategia di sviluppo locale di ogni GAL;
– il PdA del GAL Ogliastra, consorzio che coinvolge 18 comuni dell’interno e 255 soci tra pubblici e privati, ha individuato come principali ambiti tematici e di intervento:
1. sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali;
2. turismo sostenibile;
– con risorse del Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale, il GAL Ogliastra, così come gli altri GAL del territorio regionale, nell’ambito del proprio PdA e della sottomisura 19.2 del PSR, ha proceduto ad attivare una serie di bandi pubblici rivolti a beneficiari pubblici e privati per la concessione di contributi e aiuti;

rilevato che:
– tali bandi, in ottemperanza all’articolo 34 del regolamento UE 1303/2013 e nel rispetto di quanto disposto dal PSR per la sottomisura 19.2, disciplinano il ruolo che, nel procedimento, diversi soggetti rivestono e, nello specifico, che il GAL Ogliastra è il soggetto responsabile della ricezione e valutazione delle domande di sostegno, l’Agenzia ARGEA è responsabile delle attività di ricezione, presa in carico, istruttoria, valutazione, selezione e controllo delle domande di pagamento mentre spetta ad AGEA, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, il pagamento dell’aiuto;
– il GAL Ogliastra, così come molti degli altri GAL che gestiscono bandi analoghi, ha regolarmente provveduto alle attività procedurali previste a suo carico e ha individuato i soggetti beneficiari di aiuto;

considerato che:
– dopo la pubblicazione dei bandi, con le istruttorie ancora in corso, è intervenuta la deliberazione 51/56 del 18 dicembre 2019 recante: Programma di sviluppo rurale 2014-2020 – Misura 19 (Sostegno allo sviluppo locale LEADER – SLTP Sostegno locale di tipo partecipativo). Atto di indirizzo, con la quale la Giunta regionale ha delegato la ricezione, istruttoria e controllo delle domande di pagamento presentate dai beneficiari pubblici e privati a valere sui bandi a regia GAL, attività precedentemente poste in capo ad ARGEA, ai GAL medesimi;
– la deliberazione 51/56 dava mandato all’Autorità di gestione PRS 2014-2020, dunque al direttore generale dell’Assessorato regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, di adottare ogni “opportuna misura” per garantire il passaggio di competenza;
– con il fine di dare seguito a quanto disposto con la deliberazione, risulta sia stata approvata, da parte dell’Autorità di gestione, la determinazione che approva lo schema di convenzione da stipularsi coi GAL e che sancisce il trasferimento di competenze ma parrebbe che nessun GAL abbia, fino a questo momento, ancora sottoscritto la convenzione;
– nel frattempo, le finalità statutarie degli altri organismi coinvolti, ARGEA e AGEA, hanno subito delle trasformazioni e solo dopo un iter complesso e articolato, il Ministero delle politiche agricole ha autorizzato il trasferimento di competenze da Agea, Organismo pagatore nazionale, ad Argea che diventa così l’Organismo pagatore regionale;
– tale trasformazione, negli aspetti pratici, necessita di una serie di attività preliminari per esempio per quanto attiene all’accesso e all’utilizzo della piattaforma nazionale SIAN nella quale devono transitare tutte le istanze di contributo e di aiuto e le relative fasi di erogazione, attività che non sono state ancora portate a termine;
– pertanto, nelle more della sottoscrizione da parte dei GAL delle relative convenzioni e della definizione di tutti gli aspetti tecnici che sottendono al trasferimento di competenze tra GAL, ARGEA e AGEA, l’iter dei bandi a regia GAL è stato di fatto bloccato con la conseguenza che i beneficiari non hanno ancora potuto ricevere le quote di contributo spettanti, pur avendo molti di loro e nel rispetto delle tempistiche imposte dai bandi stessi, già sostenuto delle spese;
– i beneficiari continuano a lamentare il ritardo che influisce pesantemente su imprese che in alcuni casi sono di nuova costituzione e che, in momento congiunturale di grave crisi per via dell’emergenza sanitaria, risultano doppiamente danneggiate anche perché non potendo produrre dichiarazioni circa i ricavi del 2019 sono, per lo più, escluse dai ristori;
– tale situazione non riguarda esclusivamente i beneficiari dell’Ogliastra ma anche altri individuati da bandi analoghi pubblicati da diversi GAL;

ritenuto che:
– in un momento di grave e perdurante crisi per tutti i settori produttivi, le imprese debbano essere agevolate in ogni modo ed erogate tutte le risorse spettanti per assicurare loro immediata liquidità;
– le imprese non debbano subire i ritardi della pubblica amministrazione quando a loro è invece richiesto il rispetto puntuale di tempi e modalità,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se abbiano contezza di quanto sopra riferito relativamente ai ritardi accumulati nelle procedure relative ai bandi a regia GAL e che originano dalla mancata sottoscrizione delle convenzioni che sanciscono il trasferimento di competenze;
2) quali tempistiche ipotizzano per la conclusione di tutte le attività utili alla configurazione della piattaforma SIAN;
3) quali tempistiche ipotizzano per l’erogazione delle risorse spettanti ai beneficiari dei bandi a regia GAL.

Cagliari, 21 gennaio 2021

 

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