Interrogazione n. 757/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 757/A

SALARIS – CANU – COSSA – MARRAS – SATTA Giovanni Antonio, con richiesta di risposta scritta, sul grave ritardo nella conclusione delle procedure di stabilizzazione del personale precario del comparto e della dirigenza dell’Istituto zooprofilattico della Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che la legge regionale 22 dicembre 2016, n. 37, ha stabilito le norme per il superamento del precariato, definendone modalità e termini e che l’articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, ha definito le modalità di superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni;

considerato che il consiglio di amministrazione dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” con deliberazione n. 5.7 del 29 ottobre 2018 ha approvato la determina del direttore generale dell’istituto n. 910 del 5 ottobre 2018 recante il piano triennale dei fabbisogni di personale ai sensi dell’articolo 6, commi 1, 2, 3, 4, 6, 6-bis, 6-ter, del decreto legislativo n. 165 del 2001 e della legge regionale 22 dicembre 2016, n. 37 (Superamento del precariato negli enti del sistema Regione) e della legge n. 205 del 2017, articolo 1, commi da 422 a 434 (Ricerca) per il periodo 2018-2020;

vista la deliberazione della Giunta regionale n. 6/21 del 5 febbraio 2019 che approva il Piano triennale del fabbisogno del personale 2018-2020 dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi”, con riferimento alla copertura economica dei costi del personale oggetto del procedimento di stabilizzazione del rapporto di lavoro;

constatato che l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna ha tuttora in corso le procedure di stabilizzazione del personale precario riconducibile al Piano per il superamento del precariato che riguardano 17 lavoratori del comparto (legge regionale n. 37 del 2016) e 4 della dirigenza (decreto legislativo n. 75 del 2018), non ancora inquadrati a tempo indeterminato;

verificato che il suddetto personale è in possesso dei requisiti per la stabilizzazione previsti dalle norme e che l’Istituto ne ha previsto, correttamente, l’inserimento in organico, sussistendo in bilancio le risorse finanziarie necessarie per procedere all’assunzione a tempo indeterminato;

rilevato che alle unità operative di cui sopra sono attualmente affidate attività ed adempimenti d’interesse regionale e di particolare rilievo in seno alle funzioni dell’Istituto e che tali posizioni, individuate ai sensi dell’avviso pubblico dell’Assessorato al personale e riforma della Regione del 10 agosto 2017 n. 23841, risultano ancora vacanti;

viste:
– la determina del direttore generale dell’IZS n. 536 del 21 luglio 2020, “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2020 – 2022 ai sensi dell’articolo 6, commi 1, 2, 3, 4, 6, 6-bis, 6-ter, del decreto legislativo n.165/2001 e della legge regionale 22 dicembre 2016, n. 37 (superamento del precariato negli enti del sistema Regione), della legge n. 205 del 2017, articolo 1 commi da 422 a 434 (Ricerca);
– la nota n. 17679 del 28 luglio 2020 l’Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Direzione generale della Sanità, che ha autorizzato la procedura di assunzione ai sensi dell’articolo 20, comma 1, del decreto legislativo n. 75 del 2017, del personale inserito nel programma di cui alla legge regionale n. 37 del 2016;
– la determina del direttore generale n. 572 del 3 agosto 2020, “Piano triennale del fabbisogno di personale 2020-2022 ai sensi dell’articolo 6 commi 1, 2, 3, 4, 6, 6bis, 6 ter del decreto legislativo n. 165 del 2001 e della legge regionale 22 dicembre 2016, n. 37 (Superamento del precariato negli enti del sistema Regione), della legge n. 205 del 2017, articolo 1 commi da 422 a 434 (ricerca);
– la delibera del consiglio di amministrazione n. 5.5 del 29 settembre 2020 che approva la determina n. 572 del 03/08/2020 del direttore generale;

rilevato che gli atti sopra citati prevedono l’aggiornamento-integrazione del programma triennale del fabbisogno di personale 2020-2022 in conformità al numero e alla tipologia delle unità lavorative rilevate;

appreso che i documenti adottati sarebbero stati trasmessi da oltre un mese al competente Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per l’adozione da parte della Giunta della deliberazione di approvazione del Piano del fabbisogno del personale dell’Istituto zooprofilattico della Sardegna per il triennio 2020-2022, indispensabile per la conclusione delle procedure di stabilizzazione del personale precario del Comparto e della Dirigenza,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) quali siano i tempi per l’approvazione da parte della Giunta regionale del Piano triennale del fabbisogno del personale dell’Istituto zooprofilattico della Sardegna così da poter pervenire al più presto alla conclusione delle procedure di stabilizzazione del personale precario, che l’attende oramai da anni.

Cagliari, 18 novembre 2020

 

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