Interrogazione n. 742/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 742/A

CUCCU, con richiesta di risposta scritta, sulle disposizioni di accesso alle biblioteche dell’Università degli studi di Cagliari a seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020.

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La sottoscritta,

premesso che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, ha previsto, tra le altre, le seguenti misure:
– la sospensione delle mostre e dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (articolo 1, comma 9, lettera r));
– la possibilità per le Università di svolgere in presenza le sole attività formative e curricolari degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio nonché quelle dei laboratori, nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerca, di cui all’allegato 18, nonché sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di Covid-19, di cui all’allegato 22 (articolo 1, comma 9, lettera u));

visto l’articolo 101 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, che individua le biblioteche tra gli istituti e luoghi della cultura, intendendo per biblioteca ” una struttura permanente che raccoglie, cataloga e conserva un insieme organizzato di libri, materiali e informazioni, comunque editi o pubblicati su qualunque supporto, e ne assicura la consultazione al fine di promuovere la lettura e lo studio”;

dato atto che il Governo in risposta alla faq “Le biblioteche universitarie restano aperte?” ha specificato che “Le biblioteche universitarie, al pari dei laboratori e delle altre strutture che erogano servizi indispensabili agli studenti, continuano ad assicurarli laddove previsto dai piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari predisposti dai singoli atenei, sentito il Comitato universitario regionale, sempre nel rispetto dei protocolli specificamente dedicati alle università e allegati al dpcm del 3 novembre”;

rilevato che, a seguito dell’emanazione del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, l’Università degli studi di Cagliari ha confermato le precedenti disposizioni di accesso alle biblioteche, ovvero, previa prenotazione, oltre ai servizi di prestito e assistenza bibliografica, anche l’utilizzo delle sale studio, ossia mere postazioni, che nelle biblioteche centrali implicano lo stazionamento di fino a circa centocinquanta studenti e che difficilmente possono ritenersi servizi indispensabili;

considerati l’evolversi della situazione epidemiologica e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia;

ritenuto che occorra porre in essere tutte le misure necessarie a contrastare la diffusione del virus nella nostra isola,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere:
1) se siano a conoscenza delle disposizioni impartite dall’Università degli studi di Cagliari in merito all’accesso alle biblioteche;
2) se non ritengano che, in via prudenziale, sarebbe stato opportuno quanto meno chiudere le sale studio e limitare i servizi al prestito su appuntamento, come disposto in altre biblioteche universitarie, in quanto occasione di assembramento.

Cagliari, 17 novembre 2020

 

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