Interrogazione n. 529/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 529/A

(Pervenuta risposta scritta in data 03/05/2022)

MANCA Ignazio – SAIU – CANU – ENNAS – GIAGONI – MELE – PIRAS, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di porre in essere urgenti forme di sostegno a favore della categoria delle Guide turistiche ed ambientali escursionistiche della Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che:
– in Sardegna esiste il Registro regionale sia delle Guide turistiche che delle Guide ambientali-escursionistiche, di cui fanno parte rispettivamente 3.002 e 786 iscritti, distribuiti su tutto il territorio dell’Isola;
– alcune di queste operano in contesti difficilmente fruibili senza l’ausilio di professionisti, come ad esempio le guide del Supramonte ricadenti nei Comuni di Dorgali, Oliena, Orgosolo e Urzulei;
– l’attività di promozione del territorio, esercitata attraverso propri siti web, nonché quella diretta di accompagnamento ha contribuito ad offrire della Sardegna un’appetibile destinazione turistica del Mediterraneo, con una costante crescita di mercato;
– con il tempo, l’attività svolta dalle Guide turistiche e ambientali, ha favorito il sorgere di una rete parallela di piccole strutture ricettive, servizi di transfer, artigianato ed altro, favorendo attraverso un costante dialogo l’economia di comunità, altrimenti dimenticate dal turismo;
– tale attività ha contribuito ad alimentare un indotto che garantisce sostentamento a migliaia di famiglie;
– tantissimi sono i crocieristi stranieri che, sbarcati dai diversi porti dell’Isola, si fanno accompagnare per vivere le suggestive escursioni, accompagnati in sicurezza da esperti conoscitori del territorio, amanti difensori della natura, depositari di una storia plurimillenaria;
– tutto ciò ha favorito lo sviluppo di una forma di turismo attivo e sostenibile, alternativo a quello balneare o di massa, prettamente estivo;

considerato che l’attività viene esplicata essenzialmente nei mesi primaverili ed autunnali, contribuendo di fatto alla destagionalizzazione turistica;

ritenuto che a causa dell’emergenza sanitaria in atto e la conseguente quarantena, l’attività è rimasta totalmente preclusa durante i mesi di marzo, aprile e parte di maggio (mese di punta), con innegabile nocumento non solo per l’intera categoria, ma per tutto l’indotto ad essa collegato;

ritenuto, altresì, che:
– perdurando l’incertezza sulla fine dell’emergenza sanitaria, la mancata programmazione dei mesi a venire ha, di fatto, compromesso anche l’ulteriore parte della stagione;
– in ogni caso, la ripartenza, a causa delle limitazioni imposte dalle linee guida nazionali sul distanziamento sociale, risulterà parzialmente compromessa,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l’Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio e l’Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio, per sapere se intendano, valutata la fattibilità, porre urgentemente in atto opportune misure di sostegno a favore della categoria delle Guide turistiche ed ambientali-escursionistiche della Sardegna.

Cagliari, 12 giugno 2020

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