Interrogazione n. 494/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 494/A

(Pervenuta risposta scritta in data 02/02/2021)

CIUSA, con richiesta di risposta scritta, in merito allo stato di attuazione della procedura di alienazione degli alloggi di Piazza Pigafetta a Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– la legge 6 marzo 1976, n. 52 (Interventi straordinari per l’edilizia a favore del personale civile e militare della pubblica sicurezza, dell’Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo degli agenti di custodia e del Corpo forestale dello Stato) ha autorizzato la spesa di 125 miliardi di lire per la costruzione di alloggi da assegnare in locazione semplice al personale civile e militare della pubblica sicurezza, dell’Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo degli agenti di custodia e del Corpo forestale dello Stato in attività di servizio;
– l’articolo 1 della predetta legge prevedeva che tali alloggi rimanessero di proprietà dello Stato;
– la realizzazione degli interventi fu posta a carico degli Istituti autonomi per le case popolari e per l’assegnazione fu istituita, presso la Prefettura, un’apposita Commissione provinciale, integrata da rappresentanti dei diversi corpi interessati;
– la citata legge n. 52 del 1978 prevedeva inoltre che i canoni di locazione e la quota annua da riconoscere agli IIAACCPP per i costi gestionali sostenuti fossero stabiliti attraverso un decreto interministeriale, il quale in realtà, non è stato mai emanato, dando cosi origine a numerosi contenziosi non cessati neppure a seguito dell’entrata in vigore della legge regionale n. 7 del 2003 che, per la fattispecie, ha stabilito che i canoni di locazione dovessero essere calcolati secondo le disposizioni della legge regionale n. 13 del 1989;

considerato che:
– tra il febbraio 2004 e il maggio 2015, sono state trasferite dallo Stato alla Regione autonoma della Sardegna, ai sensi dell’articolo 14 dello Statuto sardo, le aree site in Cagliari, località Sant’Elia, nella piazza Pigafetta, con i soprastanti 156 alloggi ivi insistenti;
– tutti gli alloggi trasferiti soggiacciono alla disciplina prevista dalla legge 24 dicembre 1993, n. 560 (Norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) e sono stati edificati su aree del Piano di zona ex lege n. 167 del 1962 di Sant’Elia-San Bartolomeo;
– nel corso degli anni, prima ancora del trasferimento degli alloggi al patrimonio della Regione, gli occupanti del complesso edilizio di via Pigafetta appartenenti alle forze dell’ordine di cui alla legge 6 marzo 1976, n. 52 o aventi causa di questi ultimi, hanno manifestato espressamente la volontà di acquisire la proprietà delle abitazioni in questione, oggi detenute in regime di locazione;

evidenziato che:
– una quota parte dei 156 alloggi trasferiti dallo Stato alla Regione risulta ricadere in area di proprietà del Comune di Cagliari;
– la Giunta regionale, con la deliberazione n. 56/16 del 20 dicembre 2017, ha deliberato:
1. di “inserire nel piano vendite gli alloggi e relative pertinenze di proprietà della Regione Sardegna siti nel Comune di Cagliari, località Sant’Elia, nella Piazza Pigafetta, realizzati nelle aree censite al catasto terreni del foglio 27, particelle 40, 82, 83, 414 e 415 (ex particella 38)”;
2. di avviare le “procedure finalizzate alla vendita dei medesimi secondo le modalità ed i termini previsti dalla legge 24 dicembre 1993, n. 560 e gli indirizzi previsti dalla ulteriore normativa di settore relativa alla assegnazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”;
3. che l’Azienda regionale edilizia abitativa AREA curasse tutte le procedure tecnico-amministrative propedeutiche all’alienazione delle unità immobiliari (quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, accatastamenti dei fabbricati, verifiche di regolarità urbanistica ed edilizia, predisposizione dell’Attestato di prestazione energetica, etc), nonché l’individuazione degli aventi titolo all’acquisto e la determinazione del prezzo di vendita di ogni singola unità immobiliare;

rilevato che:
– con la predetta deliberazione n. 56/16 la Giunta regionale ha stabilito di non ricomprendere nel piano di vendita la quota parte degli alloggi trasferiti dallo Stato alla Regione ma ricadenti su area del Comune di Cagliari;
– relativamente a tali alloggi la Giunta regionale ha dato mandato alla direzione generale degli enti locali e finanze di avviare le interlocuzioni con il Comune di Cagliari onde verificare le opportune azioni da intraprendersi e predisporre i relativi atti per la definizione e risoluzione del disallineamento tra la proprietà del suolo e quella dei fabbricati ivi insistenti;
– l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, con nota prot. n. 3070/Gab del 3 luglio 2018, ha comunicato che la direzione generale degli enti locali, finanze e urbanistica aveva avviato le necessarie interlocuzioni con il Comune di Cagliari;
– l’Assessore regionale dei lavori pubblici, con nota prot. 2579/Gab del 17 luglio 2018, ha riferito che il competente Servizio Demanio e patrimonio di Cagliari, già nel mese di marzo 2018, aveva richiesto ad AREA:
1. il sollecito avvio delle procedure tecnico-amministrative propedeutiche all’alienazione degli immobili, dell’individuazione degli aventi titolo all’acquisto e della determinazione del prezzo di vendita delle singole unita immobiliari;
2. la disponibilità a valutare congiuntamente le diverse procedure e i diversi casi, e ad inviare una nota a firma congiunta per comunicare agli aventi diritto che il diritto di prelazione venga esercitato entro il termine massimo di sei mesi;
3. il proprio impegno all’avvio delle interlocuzioni con il comune di Cagliari per verificare le azioni più opportune da intraprendere, per la quota parte degli alloggi trasferiti dallo Stato alla Regione ma ricadenti su aree dello stesso Comune, al fine di ricongiungere la proprietà dal suolo con quella dei fabbricati ivi esistenti;

accertato che nel mese di settembre 2018, il Servizio Demanio e patrimonio del Comune di Cagliari, ha avviato la procedura di alienazione degli alloggi con l’invio a ciascuno degli occupanti degli stessi della richiesta “di manifestazione la propria volontà all’acquisto” del relativo immobile di servizio;

considerato che:
– l’Azienda regionale edilizia abitativa, AREA, non ha ancora portato a compimento le procedure tecnico-amministrative propedeutiche all’alienazione degli immobili di propria competenza secondo quanto previsto dalla deliberazione n. 56/16 del 20 dicembre 2017;
– gli attuali occupanti degli alloggi attendono da molti anni di acquisire la piena proprietà degli alloggi assegnati,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) quale sia lo stato di attuazione delle procedure propedeutiche all’alienazione degli alloggi di Piazza Pigafetta a Cagliari;
2) se non ritengano necessario revocare ad AREA l’attuazione di tutte le procedure tecnico-amministrative propedeutiche all’alienazione delle unità immobiliari, l’individuazione degli aventi titolo all’acquisto e la determinazione del prezzo di vendita di ogni singola unità immobiliare;
3) se non ritengano necessario e urgente dare mandato alla competente direzione generale degli enti locali, finanze e urbanistica di porre in essere tutte le iniziative per pervenire in tempi ragionevoli all’alienazione degli alloggi.

Cagliari, 3 giugno 2020

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