Interrogazione n. 1693/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1693/A

(Pervenuta risposta scritta in data 09/05/2023)

CORRIAS – GANAU – COMANDINI – DERIU – MELONI – MORICONI – PINNA – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di una riapertura urgente del Reparto di pediatria dell’Ospedale di “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei.

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I sottoscritti,

premesso che:
– l’Ospedale “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei costituisce un importante presidio sanitario per il territorio ogliastrino, poiché garantisce ai residenti nei 23 comuni del comprensorio e ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva di poter usufruire di servizi di assistenza e cura essenziali;
– il presidio rappresenta il primo riferimento per tanti pazienti che, considerato un sistema viario e infrastrutturale deficitario, sono impossibilitati a ricorrere verso altre strutture ospedaliere della Regione;
– il Reparto di pediatria ha svolto nel corso degli anni un’importante attività di prevenzione, diagnosi e cura di patologie pediatriche, garantendo sia i ricoveri urgenti che quelli programmati, siano essi di tipo ordinario che in regime di ricovero giornaliero (DH); ha assicurato, inoltre, tutte le prestazioni ambulatoriali programmate e le consulenze urgenti richieste dal Pronto soccorso;
– l’Unità operativa di pediatria ha garantito, altresì, assistenza ai neonati ospitati al nido di 1° livello dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia, contribuendo alla realizzazione del “percorso nascita” in stretta collaborazione con le strutture territoriali e con l’Unità operativa di ostetricia e ginecologia; non meno importante è stato il ruolo che il Reparto ha svolto nell’assistenza ai bambini diabetici, sin dalle fasi iniziali della malattia e fino alla maggiore età, garantendo i controlli clinici e di laboratorio e una idonea educazione all’autocontrollo per una migliore gestione della malattia;

considerato che:
– il Reparto di pediatria e, di conseguenza, il Punto nascita dell’Ospedale di Lanusei, dopo diversi mesi di funzionamento a singhiozzo e continue chiusure temporanee, hanno cessato la loro attività lo scorso mese di aprile a causa dell’impossibilità a garantire la copertura dei turni dei pediatri per la cronica loro carenza, come hanno allora informato i vertici aziendali;
– da quel momento, i piccoli pazienti ogliastrini e le mamme che devono partorire sono costretti a rivolgersi al presidio di Nuoro e, dunque, ad affrontare viaggi che hanno tempi di percorrenza che vanno dai 45 minuti a ben oltre l’ora e mezza, a seconda del comune ogliastrino di provenienza;

atteso che:
– la legge regionale 11 settembre 2020, n. 24, approvata durante questa Legislatura, definisce il nuovo modello di governo del sistema sanitario regionale e ne avvia il processo di riforma secondo principi di equità ed universalità con disposizioni che, tra le altre, sono finalizzate a: “a) garantire il conseguimento dei livelli essenziali di assistenza in maniera omogenea su tutto il territorio regionale” e “f) definire l’assetto istituzionale e organizzativo delle aziende sanitarie locali avendo riguardo alla particolare conformazione orografica della Sardegna, ai limiti della viabilità ed alle peculiari condizioni demografiche e del tessuto abitativo”;
– nella premessa del Piano preliminare regionale di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari viene sottolineato come sia “onere della Pubblica Amministrazione garantire a tutti i cittadini la maggiore qualità sostenibile dei servizi sanitari ed allocarli il più vicino possibile ai luoghi di vita e di lavoro” e che questa garanzia non è invece assicurata alla comunità ogliastrina;
– nella bozza di Atto aziendale, ovvero “lo strumento strategico per la definizione dell’assetto organizzativo dell’azienda” e che “descrive il modello che lo stesso intende realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia e miglioramento continuo dei servizi offerti, di recente disponibile anche sul sito della ASL di Lanusei, si riferisce, a pagina 51, che “Per il presidio di Lanusei inserito nelle reti di infarto (terapia intensiva cardiologica), ictus (trattamento di 1° livello) e trauma si confermano le discipline già esistenti: medicina generale, chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, pronto soccorso, pediatria, ostetricia e ginecologia, rianimazione (non solo anestesia), semintensiva generale, unità di terapia intensiva cardiologica insieme alla cardiologia, servizio immunotrasfusionale, radiologia ospedaliero-territoriale con TAC, RMN ed ecografia H24 (non solo radiologia), laboratorio ospedaliero territoriale unico, riabilitazione ospedaliero-territoriale, lungodegenza (posti letto previsti da istituire e accreditare rispettivamente 10 e 5)”;

ritenuto che:
– le prestazioni del servizio sanitario regionale debbano essere uniformemente garantite a tutti i cittadini su tutto il territorio regionale, senza discriminazione alcuna;
– in materia di assistenza sanitaria non si può subordinare la tutela della salute, riconosciuta dall’articolo 32 della nostra Carta costituzionale come diritto fondamentale dell’individuo, a meri criteri di economicità e di convenienza;
– debbano essere attivate tutte le procedure, anche straordinarie, per dotare la struttura pediatrica ogliastrina del personale sanitario necessario a consentire la sua riapertura,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se:
1) non convengano che la chiusura del Reparto di pediatria e del Punto nascita dell’Ospedale “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei stia arrecando gravi disagi a tutto un territorio, i cui abitanti si vedono negati i diritti primari all’assistenza e alle cure;
2) non ritengano che mantenere chiusa la struttura di pediatria del presidio lanuseino disattenda i principi enunciati nei diversi documenti di programmazione sanitaria approvati, a vario titolo e a vario livello, dall’amministrazione regionale;
3) intendano attivare misure urgenti di competenza regionale per addivenire a una rapida soluzione al fine di riaprire il Reparto di pediatria e il Punto nascita dell’Ospedale “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei.

Cagliari, 25 novembre 2022

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