Interrogazione n. 1477/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1477/A

GANAU, PINNA, COMANDINI, CORRIAS, DERIU, MELONI, MORICONI, PISCEDDA, con risposta scritta, sulla necessità di attivazione delle guardie mediche di continuità assistenziale e turistiche e della possibilità di utilizzare per la copertura delle sedi i 200 medici delle USCA.

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I sottoscritti,

premesso che:
– le disposizioni contenute nell’articolo 4 bis del decreto legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020 sono prorogate in virtù della legge di Bilancio 2022 che ne copre integralmente i costi fino al 30 giugno 2022;
– la Regione ha provveduto a istituire le USCA impegnando con contratti a tempo determinato per la durata dell’emergenza circa 200 giovani medici;

visto che:
– da tempo persiste la difficoltà di copertura delle guardie mediche di continuità assistenziale e la situazione è tale da imporre alle ASL la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze;
– il numero insufficiente di quelle pervenute alla scadenza dei termini stabiliti dai precedenti avvisi è considerevolmente inferiore rispetto agli anni precedenti, tanto da non poter garantire la copertura di moltissimi degli incarichi vacanti nelle diverse sedi di Continuità assistenziale della Regione;

considerato che anche l’estate scorsa era emersa la criticità a coprire le sedi di continuità assistenziale e Guardia Turistica, diverse delle quali erano state accorpate;

rilevato che:
– l’attivazione delle Unità speciali continuità assistenziale ha reso disponibili sul territorio regionale circa 200 giovani medici;
– il decreto ministeriale n. 71 di prossima approvazione prevede la valorizzazione del personale delle USCA con il passaggio alla sanità territoriale e la loro trasformazione in UCA;

ritenuto che, in considerazione della difficoltà a coprire i ruoli della medicina territoriale, sarebbe opportuno non perdere il personale che ha maturato l’esperienza della gestione pandemica al fine di garantire gli standard qualitativi e quantitativi dell’offerta sanitaria,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se:
1) non reputino necessario garantire quindi continuità tra la conclusione naturale del progetto USCA e la riorganizzazione dello stesso con l’avvio delle equipe denominate UCA;
2) comunque, nelle more dell’approvazione del decreto ministeriale n. 71, non possa essere considerato da parte della Regione l’utilizzo del personale medico delle USCA con contrattazione regionale separata per la copertura dei posti scoperti di MMG, le guardie mediche di continuità assistenziale e guardia turistica.

Cagliari, 20 maggio 2022

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