Interrogazione n. 1465/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1465/A

(Pervenuta risposta scritta in data 30/05/2022)

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sulle esercitazioni in atto nei mari di Sardegna.

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La sottoscritta,

premesso che:
– nel dicembre del 1976 venne promulgata la legge n. 898 “Nuova regolamentazione delle servitù militari”;
– la normativa, che disciplinava tutta la materia delle servitù militari, pose fine alla supremazia degli interessi della Difesa nazionale rispetto a quelli locali;
– con questa legge fu infatti istituito per ogni regione italiana il Co.Mi.Pa, Comitato misto paritetico per le servitù militari, per un confronto costante tra esercito e istituzioni civili;
– le esercitazioni vengono da allora sottoposte obbligatoriamente al parere del comitato, che deve valutare la compatibilità dei programmi militari con i piani di sviluppo territoriali;
– nel mese di giugno del 2014, in occasione della seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari, il Presidente della Regione e il Ministro della difesa concordavano l’avvio di un tavolo istituzionale per l’individuazione delle misure di riduzione delle limitazioni derivanti dalla presenza militare e in particolare sulla sospensione delle esercitazioni nel periodo estivo;

considerato che:
– con ordinanza della Capitaneria di porto di Cagliari n. 76 del 5 maggio 2022 si stabilisce che fino al 27 maggio sono vietati il transito, la sosta, la navigazione, l’ancoraggio di ogni tipologia di unità navale, comprese quelle da diporto, nonché le immersioni, la balneazione, la pesca ed i mestieri affini in 16 località della Sardegna;
– l’imponente esercitazione militare messa in campo nel mare di Sardegna e nei poligoni sardi si estenderà anche in aree che esulano dal territorio gravato da servitù militari;
– le esercitazioni improvvise e di così vasta portata non possono essere considerate consuetudinarie ma necessitano di una attenta pianificazione in sede di Co.Mi.Pa. anche per evitare di compromettere l’avvio della stagione turistica,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se:
1) sia a conoscenza di quanto esposto;
2) sia stato tempestivamente e preventivamente avvisato dell’imminente esercitazione militare;
3) sia stato convocato il Co.Mi.Pa. della Sardegna per la programmazione di attività di addestramento militare che di fatto limitano la libera fruizione di località al di fuori dei confini dei poligoni militari;
4) intenda inoltrare formale protesta ai ministeri competenti per quanto sta accadendo in queste ore nella terra di Sardegna sulla testa del popolo sardo.

Cagliari, 17 maggio 2022

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