Interrogazione n. 1331/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1331/A

COCCO – LAI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata adesione da parte delle Aziende sanitarie e Ospedaliere universitarie, alle convenzioni quadro stipulate dalla Centrale regionale di committenza per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a basso impatto ambientale ai sensi del decreto ministeriale 18 ottobre 2016.

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I sottoscritti,

premesso che:
– con determinazione prot. n. 7619 rep. n. 274 del 9 settembre 2019, il Direttore generale della Centrale regionale di committenza (CRC) ha indetto una “Procedura aperta informatizzata suddivisa in sette lotti, finalizzata alla stipula di convenzioni quadro, per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a basso impatto ambientale, ai sensi del DM 9 novembre 2016, rivolto alle Aziende sanitarie e ospedaliere della Regione Autonoma della Sardegna”;
– con determinazione prot. n. 1536 Rep. n. 72 del 23 febbraio 2021 il Direttore generale della Centrale regionale di committenza ha aggiudicato definitivamente l’appalto alle seguenti imprese: EVOLVE CONSORZIO STABILE, la quale è risultata aggiudicataria dei Lotti 1, 4 e 5; COOPSERVICE S. COOP.P.A., la quale è risultata aggiudicataria dei Lotti 2, 3 e 7; DUSSMANN SERVICE Srl la quale è risultata aggiudicataria del Lotto 6;
– la CRC, in data 19, 20 e 24 maggio 2021, ha attivato le convenzioni quadro con le ditte Coopservice S.COOP.P.A., Evolve Consorzio Stabile e Dussmann Services Srl, invitando le Aziende sanitarie e Ospedaliere regionali ad attivarsi immediatamente per procedere con le adesioni alle convenzioni in argomento;
– ad oggi nessuna delle aziende sanitarie della Regione ha aderito alle convenzioni quadro stipulate dalla Centrale di committenza regionale per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a basso impatto ambientale, ai sensi del decreto ministeriale 9 novembre 2016, rivolto alle stesse;

considerato che:
– con nota prot. n. 32465 del 28 dicembre 2021 la Direzione generale della Centrale regionale di committenza (CRC) sollecitava le ASL della regione e le Aziende Ospedaliere Universitarie ad aderire alla convenzione quadro stipulata dal soggetto aggregatore per il “servizio di pulizia e sanificazione”, specificando che il TAR Sardegna ha respinto tutti i ricorsi presentati da parte di alcune imprese concorrenti;
– con nota prot. n. 791 del 18 gennaio 2022 la Direzione generale dell’Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale trasmetteva alle ASL della regione, alle aziende ospedaliere universitarie, alle ARES e all’AREUS, la nota della CRC in cui si richiamava l’obbligo di adesione delle aziende sanitarie alle procedure di gara del soggetto aggregatore per il “Servizio di pulizia e sanificazione”;
– con la stessa nota prot. n. 791 del 18 gennaio 2022, la Direzione generale dell’Assessorato regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale richiedeva inoltre di dettagliare lo stato dell’arte e le iniziative sia intraprese sia in corso al fine di assolvere l’obbligo di legge che prevede l’adesione alle procedure di gara del Soggetto Aggregatore, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto legge 24 aprile 2014;
– con comunicazione ricevuta tramite posta certificata, la Sesta commissione permanente “Salute e politiche sociali” del Consiglio regionale, veniva informata in merito alle inadempienze rispetto all’esecuzione della convenzione in oggetto;

evidenziato che:
– l’ATS Sardegna, con deliberazione n.702 del 20 settembre 2021 del Commissario straordinario, ha aderito alle convenzioni quadro per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a basso impatto ambientale, ai sensi del decreto ministeriale 9 novembre 2016, e altri servizi rivolto alle aziende sanitarie e ospedaliere della Regione autonoma della Sardegna;
– allo stato attuale le ASL e le Aziende ospedaliere universitarie della regione garantiscono la prosecuzione dei “Servizio di pulizia e sanificazione”, attraverso il ricorso al regime di proroga con le imprese in essere;
– nella nota la Centrale regionale di committenza ha più volte ricordato il principio generale del divieto di proroga dei contratti pubblici, ammettendone il ricorso solamente in presenza di presupposti, eccezionali e temporanei, individuati dall’ANAC e dalla giurisprudenza amministrativa;
– tale immobilismo, oltre a dar luogo a proroghe illegittime, sta cagionando un danno enorme agli operatori economici titolari delle convenzioni che porterà, con molta probabilità, all’insorgere di ulteriori contenziosi e vedrà costretto il Soggetto aggregatore a segnalare il fatto all’Autorità nazionale anticorruzione,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) le ragioni della mancata adesione da parte delle aziende sanitarie e ospedaliere universitarie, alle convenzioni quadro stipulate dalla Centrale regionale di committenza, per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a basso impatto ambientale ai sensi del decreto ministeriale 18 ottobre 2016;
2) quali azioni intendano adottare, o far adottare, al fine di garantire la corretta ed effettiva attivazione delle sopracitate convenzioni quadro ponendo termine alle inopportune e ingiustificate proroghe dei contratti pubblici in essere.

Cagliari, 28 gennaio 2022

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