Interrogazione n. 1281/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1281/A

LI GIOI, con richiesta di risposta scritta, sulla chiusura dell’Ambulatorio di otorinolaringoiatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– nell’Unità operativa di otorinolaringoiatria vengono trattate tutte le patologie tumorali benigne e maligne del distretto testa collo ed in particolare i tumori del cavo orale, del naso, della faringe, della laringe, dell’orecchio, delle ghiandole salivari, della tiroide e del collo in generale. Ma anche le principali patologie malformative acquisite e congenite, infiammatorie e traumatiche degli stessi distretti;
– tra le prestazioni si inseriscono:
– riabilitazione del paziente laringectomizzato mediante applicazione di protesi fonatoria;
– cura delle poliposi rinosinusali e delle cause di cefalea rinogena con tecnica videoendoscopica sotto controllo TAC;
– Microlaringochirurgia per il trattamento delle patologie vocali in stretta collaborazione con il logopedista;
– Otomicrochirurgia per il trattamento di tutte le lesioni dell’orecchio esterno e medio;
– chirurgia otorinolaringoiatrica pediatrica (patologia adenotonsillare, otitica, malformativa del collo, ect.);
– Chirurgia plastica del distretto cervico cefalico (ricostruzione post-traumatica e post-tumorale, trattamento degli inestetismi del viso post-traumatico):
– presso l’Ambulatorio di Otorino dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia si rivolgono inoltre i pazienti che necessitano di assistenza protesica;

considerato che:
– l’Ambulatorio dell’Ospedale San Giovanni di Dio è stato chiuso circa due mesi fa;
– tale chiusura è stata determinata dall’indisponibilità del medico specialista otorino che dal prossimo gennaio andrà in pensione;
– l’ATS non ha provveduto a nominare e inviare un sostituto per garantire l’operatività dell’ambulatorio olbiese;

sottolineato che:
– a seguito della chiusura dell’Ambulatorio di otorino del San Giovanni di Dio, centinaia di pazienti in cura presso lo stesso, sono attualmente costretti a rivolgersi presso altre strutture sanitarie, talvolta distanti decine di chilometri da Olbia, nelle città di Alghero, Tempio, La Maddalena;
– per poter fissare un appuntamento presso le strutture che erogano il servizio di otorino dislocate nel nord Sardegna, attualmente i pazienti devono attendere anche tre mesi;
– il primo appuntamento utile ad Alghero risulta ad oggi a fine gennaio, all’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena addirittura ai primi di marzo;
– la chiusura dell’ambulatorio olbiese costringe gli utenti a subire numerosi disagi, soprattutto nel caso in cui necessitino di poter sostituire gli apparecchi acustici usurati o non più idonei, come avviene all’incirca ogni tre mesi;

dato atto che:
– per quanto concerne la richiesta, il collaudo e il ritiro di apparecchi acustici la procedura prevede che:
– il medico specialista otorino compila il documento di richiesta e lo consegna al paziente;
– il paziente, a sua volta, consegna la prescrizione presso il centro audiologico (Amplifon);
– l’apparecchio acustico, una volta ricevuto dal centro audiologico, deve essere riconsegnato al medico specialista per il suo collaudo e il completamento della procedura;
– tale procedura è per legge possibile soltanto presso un ambulatorio pubblico;

evidenziato che:
– gli ospedali della Gallura stanno subendo da tempo un progressivo e preoccupante smantellamento di interi reparti e la chiusura di ambulatori fondamentali a garantire l’erogazione dei servizi sanitari nel territorio;
– la chiusura dell’Ambulatorio di otorino rappresenta una problematica che interessa centinaia di famiglie del nord Sardegna;
– i tempi per poter effettuare una visita o ritirare gli apparecchi acustici in sostituzione di quelli usurati si sono allungati a dismisura,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere
1) se siano a conoscenza della problematica rappresentata;
2) quali azioni intendano porre in essere per consentire la riapertura dell’Ambulatorio di otorinolaringoiatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia.

Cagliari, 4 dicembre 2021

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