Interrogazione n. 1275/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1275/A

LI GIOI, con richiesta di risposta scritta, sulle persistenti condizioni di progressivo e costante depotenziamento dell’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– ha effettuato due sopralluoghi presso l’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena, di cui l’ultimo il 29 novembre 2021, e presentato diversi atti ispettivi;
– ha innumerevoli volte denunciato la situazione di grave difficoltà e di incertezza in cui versa ormai da tempo l’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena a causa della carenza di personale sanitario e di strumenti diagnostici adeguati, della progressiva chiusura di reparti e del declassamento del Pronto soccorso;

considerato che:
– le condizioni dell’ospedale nell’ultimo anno risultano nettamente peggiorate;
– il progressivo smantellamento dei reparti e il costante impoverimento dell’intera struttura si sono aggravati ulteriormente;
– l’operatività del Paolo Merlo è garantita esclusivamente grazie allo spirito di sacrificio e all’abnegazione dei medici e del personale sanitario in servizio;

sottolineato che:
– le criticità riscontrate al Paolo Merlo nella visita ispettiva effettuata il 29 novembre 2021 dal sottoscritto sono innumerevoli;
– dalla metà del mese di luglio 2021, infatti, il reparto di Medicina dell’ospedale, che poteva contare su 23 posti letto, è stato chiuso temporaneamente, stando alle motivazioni diffuse ufficialmente, a causa della mancanza di medici;
– la chiusura temporanea di cui sopra non è mai stata risolta, tantomeno la carenza di personale medico che la ha determinata;
– le condizioni in cui versa il Pronto soccorso sono di estrema difficoltà, in quanto i medici, in numero di cinque, sono costretti a trasferire i pazienti in pericolo di vita in altri plessi ospedalieri;
– il Pronto soccorso non è operativo per mancanza di anestesisti e di strumentazione adeguata;
– manca l’ausilio prezioso di un’autoambulanza medicalizzata, che potrebbe alleggerire le criticità consentendo il trasferimento dei pazienti in pericolo di vita in condizioni di sicurezza e in tempi celeri;
– gli anestesisti in servizio sono tre, ma soltanto sulla carta, perché di fatto ad operare in pianta stabile è soltanto uno;
– il laboratorio analisi ha una grave carenza di personale tecnico e il macchinario per le analisi di laboratorio è temporaneamente fuori servizio;
– inoltre, in tale laboratorio, il numero delle analisi che vi si possono effettuare è stato ridotto qualche tempo fa da 80 a 18;
– i locali che ospitano il laboratorio analisi sono inoltre soggetti a quotidiani allagamenti poiché l’acqua affiora dal pavimento con i forti temporali del periodo invernale;
– il servizio di telemedicina, introdotto nella struttura il 27 febbraio 2021, ovvero neanche un anno fa, ad oggi non è funzionante poiché i macchinari all’avanguardia risultano disinstallati da tempo;
– al Paolo Merlo manca inoltre un mammografo, nonostante le 800 utenti che ne avrebbero bisogno per la necessaria prevenzione, manca la Tac e mancano persino i presidi medici essenziali e il toner;

evidenziato che:
– l’Ospedale Paolo Merlo di La Maddalena, come i piccoli presidi isolani, sembra destinato ad una fine inesorabile;
– la programmazione di ATS sembra non tenere minimamente conto delle reali esigenze dei territori;
– il trasferimento dal Paolo Merlo dei pazienti in condizioni critiche, dovuto alla mancanza di anestesisti presso la struttura in oggetto, mette a rischio la loro stessa sopravvivenza,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere
1) se siano a conoscenza della problematica rappresentata;
2) quali azioni intendano porre in essere per affrontare una volta per tutte i gravi problemi che affliggono l’ospedale maddalenino;
3) quali intenzioni abbiano in merito al futuro di questo ospedale.

Cagliari, 1° dicembre 2021

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