Interrogazione n. 1239/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1239/A

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sul trasferimento dei pazienti del sud Sardegna presso il centro ECMO dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari.

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La sottoscritta,

premesso che:
– l’ECMO, acronimo inglese di Extra Corporeal Membrane Oxygenation (Ossigenazione extracorporea a membrana), è una procedura di circolazione extracorporea cui si ricorre come supporto nei soggetti con insufficienza cardiaca o respiratoria;
– grazie all’ECMO è possibile affidare temporaneamente le funzioni di cuore e polmoni a un macchinario esterno e intervenire con un trattamento medico sul paziente;
– l’ossigenazione extracorporea a membrana si avvale di un macchinario cuore-polmone simile a quello della circolazione extra-corporea. Il circuito, tramite un tubo e una pompa, preleva sangue dal paziente e lo immette nel polmone artificiale, qui il sangue subisce un processo di ossigenazione con rimozione di anidride carbonica e poi viene reimmesso in circolo nell’organismo. Il prelievo sanguigno avviene sempre dal circolo venoso, mentre la reintroduzione del sangue ossigenato può avvenire sia nel circolo venoso (ECMO veno-venosa) sia in quello arterioso (ECMO veno-arteriosa);
– in Sardegna esiste un unico centro regionale dedicato a questo tipo di tecnica “ponte” in grado di sostenere le funzioni vitali del paziente in attesa che altre terapie possano agire: il centro ECMO dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari.

considerato che:
– dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19, i viaggi in eliambulanza sono preclusi ai pazienti Covid-positivi del sud Sardegna;
– i pazienti del sud Sardegna che hanno necessità di ricorrere all’ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO, Extra Corporeal Membrane Oxygenation), sebbene si trovino in gravissime condizioni, sono obbligati ad affrontare il trasferimento in ambulanza verso l’ospedale di Sassari;
– i pazienti sono costretti a percorrere 240 chilometri in ambulanza con la propria vita appesa a un filo;
– considerate le disastrose condizioni della rete stradale della Sardegna, permettere questi lunghi viaggi su gomma significa esporre ad un inutile rischio pazienti e personale medico e sanitario;
– accettare queste disposizioni significa consentire che ogni giorno vengano messe in pericolo delle vite umane;
– a causa del trasferimento presso l’AOU di Sassari dei pazienti provenienti dal sud Sardegna che hanno necessità di ricorrere a ECMO, il reparto di Cardiochirurgia dell’AOU di Sassari verrebbe privato dei pochi tecnici perfusionisti presenti,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della problematica sopra esposta;
2) quali azioni intendano mettere in atto per provvedere nell’immediato all’allestimento di un Centro ECMO presso la rianimazione dell’Ospedale SS. Trinità di Cagliari con l’ausilio del personale TFCPC dell’ARNAS G. Brotzu di Cagliari, avvalendosi, qualora fosse necessario, di rianimatori esperti e della consulenza del centro regionale della AOU di Sassari.

Cagliari, 20 ottobre 2021

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