Interrogazione n. 1206/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1206/A

SOLINAS Alessandro, con richiesta di risposta scritta, sul servizio di vigilanza armata, altri servizi e portierato presso gli immobili delle amministrazioni del territorio della Regione autonoma della Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– l’iscrizione dell’Amministrazione regionale all’Anagrafe unica presso la banca dati nazionale dei contratti pubblici, di cui all’articolo 33 ter del decreto legge n. 179 del 2012 per il tramite della Direzione generale della Centrale regionale di committenza, individuata con deliberazione dell’ANAC n. 58 del 22 luglio 2015 quale soggetto aggregatore per la Regione, con la denominazione “Servizio della centrale regionale di committenza”, di seguito modificata in “Direzione generale della Centrale regionale di committenza (CRC RAS)”;
– la Direzione generale della Centrale regionale di committenza presso la Presidenza della Regione, come indicato nella deliberazione della Giunta regionale n. 23/2 del 9 maggio 2017, svolge le funzioni di “Soggetto aggregatore regionale” di cui all’articolo 9 del decreto legge. n. 66 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2014 e all’articolo 38, comma 1, del decreto legislativo n. 50 del 2016;
– con la determinazione n. 254 prot. n. 7113 del 5 agosto 2019 è stato ritenuto necessario indire una procedura di gara aperta informatizzata, suddivisa in lotti, per l’affidamento del servizio di vigilanza armata, altri servizi e portierato presso gli immobili delle amministrazioni del territorio della Regione autonoma della Sardegna;
– il valore complessivo della gara è pari a euro 228.719.617,65 oltre IVA;
– trattasi di procedura aperta informatizzata, suddivisa in 12 lotti, finalizzata alla stipula di convenzioni quadro valevoli sull’intero territorio della Regione, per l’affidamento del servizio di portierato, vigilanza armata e altri servizi e trasporto valori da svolgersi negli immobili di tutte le Amministrazioni ed enti della Regione autonoma della Sardegna;
– conformemente a quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, lettera ggggg), e dall’articolo 51 del Codice dei contratti, la procedura è stata suddivisa in lotti prestazionali, definiti sulla base della tipologia di servizi richiesti e dei relativi requisiti e specializzazioni necessari per la partecipazione all’appalto, e in lotti territoriali, al fine di incentivare l’accesso delle micro, piccole e medie imprese, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, proporzionalità e non discriminazione;
– i lotti sono così costituiti:
– lotto 1 – Sardegna sud – Servizio di vigilanza armata e altri servizi aggiuntivi e trasporto valori per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Cagliari (escluse le aziende sanitarie);
– lotto 2 – Sardegna sud (settore sanità) – Servizio di vigilanza armata e altri servizi aggiuntivi e trasporto valori per tutte le aziende sanitarie rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Cagliari;
– lotto 3 – Sardegna Est – Servizio di vigilanza armata e altri servizi aggiuntivi, e trasporto valori e per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Nuoro;
– lotto 4 – Sardegna Ovest – Servizio di vigilanza armata e altri servizi aggiuntivi, e trasporto valori e per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Oristano;
– lotto 5 – Sardegna Nord – Servizio di vigilanza armata e altri servizi aggiuntivi e trasporto valori per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Sassari (escluse le aziende sanitarie);
– lotto 6 – Sardegna Nord (settore sanità) – Servizio di vigilanza armata e altri servizi aggiuntivi e trasporto valori per tutte le aziende sanitarie rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Sassari;
– lotto 7 – Sardegna sud – Servizio di portierato e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Cagliari (escluse le aziende sanitarie);
– lotto 8 – Sardegna sud (settore sanità) – Servizio di portierato e servizi ausiliari per tutte le Aziende Sanitarie rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Cagliari;
– lotto 9 – Sardegna Est – Servizio di portierato e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Nuoro;
– lotto 10 – Sardegna Ovest – Servizio di portierato e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Oristano;
– lotto 11 – Sardegna Nord – Servizio di portierato e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Sassari (escluse le aziende sanitarie);
– lotto 12 – Sardegna Nord (settore sanità) – Servizio di portierato e servizi ausiliari per tutte le aziende sanitarie rientranti nel territorio di competenza della Prefettura di Sassari;

considerato che:
– ai sensi dell’articolo 23, comma 16, del Codice l’importo a base di gara comprende i costi della manodopera che la Centrale di committenza ha stimato pari a circa il 80,43 per cento per i servizi di vigilanza armata (lotti dall’1 al 6) e pari a circa l’83,36 per cento per i servizi di portierato (lotti dal 7 al 12);
– i costi sono stati stimati sulla base dei seguenti elementi:
– personale, CCNL, qualifica, livello, mansione, ore settimanali di impiego, anzianità lavorativa del personale attualmente impiegato nell’esecuzione del servizio;
– costo medio orario del personale dipendente di cui alle tabelle del Ministero del lavoro delle politiche sociali dei contratti collettivi nazionali: o per l’esecuzione del servizio di vigilanza armata (lotti dal 1 al 6), il contratto collettivo per i dipendenti da istituti ed imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari; o per l’esecuzione del servizio di portierato (lotti dal 7 al 12), il contratto collettivo per il personale dipendente delle imprese del settore di pulizia, global service, servizi di facility management, outsourcing, servizi integrati e delle imprese multiservizi (cd. CCNL Multiservizi);
– ciascun concorrente ha potuto presentare offerta per tutti i lotti, ai sensi dell’articolo 51, comma 2, del Codice;
– nel caso in cui un concorrente fosse risultato primo in graduatoria per più lotti, allo stesso potevano essere aggiudicati fino ad un massimo di tre lotti per i lotti compresi tra il lotto 1 ed il lotto 6 ed un massimo di tre lotti per i lotti compresi tra il lotto 7 ed il lotto 12;
– tali lotti sono stati individuati ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del Codice, secondo il criterio dell’importanza economica dei lotti, partendo dal lotto di maggiore rilevanza economica tra i lotti per i quali è risultato primo nella graduatoria e procedendo in ordine decrescente di rilevanza economica;
– i restanti lotti nei quali il concorrente è risultato primo sono stati aggiudicati all’operatore economico che segue in graduatoria;
– le regole sopra esposte sono andate in deroga:
– nel caso in cui l’operatore economico sia stato l’unico offerente in graduatoria, lo stesso è risultato aggiudicatario purché la sua offerta sia ritenuta idonea e conveniente;
– nel caso in cui tutti gli operatori economici siano stati già aggiudicatari di altri lotti per il numero massimo consentito e permangano lotti da attribuire, si è proceduto aggiudicando i lotti al miglior offerente in graduatoria, fatta salva l’eventuale valutazione dell’anomalia dell’offerta;
– con l’aggiudicatario di ciascun lotto è stata stipulata una convenzione con la quale il fornitore medesimo si obbliga ad accettare gli ordinativi di fornitura (i.e. contratti), emessi dalle singole amministrazioni, per l’erogazione dei servizi in oggetto e connessi;
– l’articolo 30 del disciplinare di gara è dedicato alla clausola sociale e progetto di assorbimento, prevedendo che al fine di promuovere la stabilità occupazionale nel rispetto dei principi dell’Unione europea, e ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nella nuova convenzione, l’aggiudicatario della convenzione è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, come previsto dall’articolo 50 del Codice, garantendo l’applicazione dei CCNL di settore, di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
– difatti, contestualmente alla presentazione del piano dettagliato degli interventi, il fornitore deve obbligatoriamente presentare all’amministrazione contraente un progetto di assorbimento atto ad illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale, con particolare riferimento al numero dei lavoratori che beneficeranno della stessa e alla relativa proposta contrattuale (inquadramento e trattamento economico);
– la mancata presentazione del progetto di assorbimento equivale alla mancata accettazione della clausola sociale e la mancata applicazione della clausola sociale ed il rispetto delle previsioni previste nel progetto di assorbimento sarà verificata in fase di esecuzione del contratto dalle amministrazioni contraenti, al fine di accertare o meno se l’aggiudicatario abbia commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione del contratto;
– infine, relativamente agli immobili in uso all’ente Regione autonoma della Sardegna e al Consiglio regionale della Sardegna”, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge regionale 13 aprile 2017, n. 5, articolo 2, comma 22, l’impresa aggiudicataria si deve impegnare a tutelare il livello retributivo del personale impegnato nel nuovo appalto;

rilevato che:
– a ciascun lotto aggiudicato corrisponde un apposito negozio elettronico e le condizioni e modalità di utilizzo della convenzione, la cui durata è fissata in 24 mesi dalla data di sottoscrizione, sono state stabilite negli atti di gara e in particolare nel capitolato tecnico;
– a seguito dell’espletamento delle procedure di aggiudicazione sono state stipulate le seguenti convenzioni:
– la convenzione lotto 1 e lotto 2 – rep. n. 149 – prot. n. 10052 del 29 dicembre 2020 è stata sottoscritta digitalmente in data 29 dicembre 2020, nella forma della scrittura privata, tra la Regione autonoma della Sardegna e la Coopservice s.coop. pa per il raggruppamento temporaneo di imprese così costituito “Coopservice s. coop. pa – Vedetta 2 Mondialpol e Istituto di vigilanza Vigilpol scarl”;
– la convenzione lotto 3, lotto 4 e lotto 5 – rep. n. 148 – prot. n. 10035 è stata sottoscritta digitalmente in data 29 dicembre 2020, nella forma della scrittura privata, tra la Regione autonoma della Sardegna e la cooperativa vigilanza La Nuorese per il raggruppamento temporaneo di imprese così costituito “societa’ cooperativa di vigilanza La Nuorese soc. coop. arl”, “La sicurezza notturna srl”, “Alarm system srl”, “Sicuritalia Ivri spa”;
– la convenzione lotto 6 – rep. n. 150 – prot. n. 10053 è stata sottoscritta digitalmente in data 29 dicembre 2020, nella forma della scrittura privata, tra la Regione autonoma della Sardegna e l’istituto di vigilanza Vigilpol sca rl per il raggruppamento temporaneo di imprese Istituto di vigilanza Vigilpol scarl”, “Coopservice s. coop. pa e Vedetta 2 Mondialpol;
– la convenzione lotto 7, lotto 8 e lotto 12 – rep. n. 26 – prot. n. 3018 è stata sottoscritta digitalmente in data 13 aprile 2021, nella forma della scrittura privata, tra la Regione autonoma della Sardegna e la “Coopservice s. coop. pa per il raggruppamento temporaneo di imprese così costituito “Coopservice soc. coop. pa – Vedetta 2 Mondialpol e Istituto di vigilanza Vigilpol sca rl”;
– la convenzione lotto 9, lotto 10 e lotto 11 – rep. n. 27 – prot. n. 3164 è stata sottoscritta digitalmente in data 21 aprile 2021, nella forma della scrittura privata, tra la Regione autonoma della Sardegna e la “Gruppo servizi associati società per azioni abbreviabile in GSA spa”;

evidenziato che:
– nei mesi scorsi sono state avviate le procedure di cambio appalto necessarie al subentro dei nuovi aggiudicatari;
– oltre ai tre ricorsi del RTI SGS relativi ai lotti 9, 10 e 11 occorre considerare anche: quelli proposti da GSA, che ha impugnato le aggiudicazioni dei lotti 7, 8 e 12 con i ricorsi RG nn. 7/2021, 8/2021 e 9/2021, quelli proposti da CNS – Consorzio nazionale servizi, che ha impugnato le aggiudicazioni dei lotti 7 (RG 42/2021), 8 (RG 43/2021) e 10 (RG 44/2021);
– è evidente che l’eventuale accoglimento di anche uno solo dei 9 ricorsi in questione potrebbe modificare l’identità di uno o più degli aggiudicatari di lotti anche diversi da quelli che sono oggetto del ricorso stesso;
– inoltre, in data 10 agosto 2021 il solo RTI costituito da Coopservice s. coop. p.a. – Vedetta 2 Mondialpol e Istituto di vigilanza Vigilpol sca rl insieme alle sigle sindacali in rappresentanza di tutti i lavoratori coinvolti nell’appalto di cui all’oggetto, hanno siglato un accordo esclusivo e unico, applicabile al solo personale impiegato e da impiegare nei servizi di cui ai lotti 7,8 e 12;
– il citato accordo:
– ha efficacia retroattiva (1° agosto 2021);
– ha carattere di esclusività; è valido per le sole amministrazioni tutte del territorio afferente la Prefettura di Cagliari e per le aziende del settore sanitario del territorio afferente la Prefettura di Sassari;
– si applica al personale sia esso proveniente da procedura di cambio d’appalto sia esso di nuovo inserimento da parte delle imprese costituenti il RTI;
– l’accordo dispone detta una disciplina diversa e migliorativa delle condizioni salariali stabilendo:
– livello di inquadramento;
– incremento retributivo mensile lordo da applicare a tutti gli istituti differiti (es. TFR);
– indennità di presenza oraria;

ritenuto che:
– sia inammissibile che i sindacati abbiano tutelato il solo personale impiegato nei servizi di cui ai lotti 7, 8 e 12 proveniente da procedura di cambio d’appalto o di nuovo inserimento da parte delle imprese costituenti il RTI, andando così a escludere, e quindi discriminando, il personale impiegato nei servizi di tutti gli altri lotti;
– occorre aver presente che la clausola sociale in conformità alle linee guida n. 13 ANAC ha come ratio la promozione della stabilità occupazionale del personale impiegato e che l’accordo sindacale sopra citato promuove sì la stabilità occupazionale andando però nel contempo a dettare una disciplina diversa e migliorativa delle condizioni salariali per la sola parte del personale impiegato e da impegnare nei servizi di cui ai lotti 7, 8 e 12;
– non si possa ritenere in alcun modo percorribile che solo una parte del personale impiegato e da impiegare nei lotti in gara riceva migliori garanzie contrattuali a discapito dei lavoratori che non rientrano nell’accordo speciale;
– per tutte le motivazioni sopra esposte non si comprende:
– come l’Amministrazione regionale possa aver invitato le imprese aggiudicatarie uscenti a completare le procedure di cambio appalto necessarie al subentro dei nuovi RTI senza attendere le decisioni del TAR adito;
– come l’Amministrazione regionale non sia intervenuta a tutela dei lavoratori impiegati e da impiegare nei servizi di cui ai lotti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se siano a conoscenza dei ricorsi pendenti e riferiti alla gara avente ad oggetto l’affidamento del servizio di vigilanza armata, altri servizi e portierato presso gli immobili delle amministrazioni del territorio della Regione autonoma della Sardegna e che rischiano di modificare sensibilmente l’identità di uno o più degli aggiudicatari dei lotti anche se diversi da quelli che sono oggetto del ricorso stesso;
2) quali azioni intendano mettere in campo per evitare eventuali danni erariali dovuti all’immediato subentro del nuovo aggiudicatario senza attendere le decisioni del TAR adito e laddove dovesse concretizzarsi l’accoglimento di anche uno solo dei ricorsi;
3) se siano a conoscenza dell’accordo sindacale siglato in data in data 10 agosto 2021 da applicare al solo personale impiegato e da impiegare nei servizi di cui ai lotti 7, 8 e 12;
4) quali misure di tutela intendano predisporre tempestivamente affinché anche il personale proveniente da procedura di cambio d’appalto o di nuovo inserimento da parte delle imprese costituenti il RTI da destinare alle amministrazioni ed aziende sanitarie afferenti alla Prefettura di Oristano riceva le medesime garanzie previste dall’accordo sindacale siglato per i lotti 7, 8 e 12.

Cagliari, 17 settembre 2021

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