Interrogazione n. 1169/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1169/A

(Pervenuta risposta scritta in data 17/11/2021)

COMANDINI – GANAU – CORRIAS – DERIU – MORICONI – MELONI – PINNA – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla sempre più grave situazione della sanità in Sardegna, con particolare riferimento all’assenza dei medici di base e dei pediatri nei Comuni del Distretto sanitario del Sarcidano – Barbagia di Seulo e Trexenta.

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I sottoscritti,

premesso che:
– la situazione emergenziale in cui versano i principali ospedali nell’Isola sembra non trovare soluzione e sta notevolmente aggravando la situazione già fortemente preoccupante nei presidi sanitari territoriali;
– il Presidio Ospedaliero multispecialistico San Giuseppe di Isili, che presta un servizio per tutti i cittadini del Sarcidano e della Barbagia di Seulo, non riesce più a garantire il servizio nei reparti e il Pronto Soccorso ha chiuso i battenti, negli altri comuni come Escalaplano, Orroli e Nurri, da ormai 8 mesi, manca il pediatra, in altri come Villanovatulo, Seulo, Seui ed Esterzili manca addirittura il medico di base;
– tutte situazioni già più volte denunciate nelle tante interrogazioni rivolte al Governatore Solinas e all’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale Nieddu, tutte ancora in attesa di risposta;

considerato che la comunità alloggio per minori Vela Blu di Esterzili, accoglie attualmente 8 minori;

appreso che dal 1° agosto ad Esterzili manca il medico di base, la guarda medica di Sadali, che in qualche modo poteva essere un rimpiazzo, per mancanza di medici garantisce un sevizio a singhiozzo, per giunta il pronto soccorso del Presidio ospedaliero di Isili è ormai chiuso;

considerato ulteriormente che: per poter ottemperare ai vari piani terapeutici e per semplici ricette mediche, nella comunità alloggio di Esterzili, si è dovuti ricorrere alla presenza di un medico volontario;
è indubbio che in tale situazione viene meno il diritto alla salute dei cittadini tutti, e in questo caso particolare dei minori ospiti della comunità alloggio di Esterzili;

evidenziato che da ormai troppo tempo assistiamo alla grave violazione di un diritto costituzionale primario come quello del diritto alla salute dei minori ospiti nella comunità alloggio per minori di Esterzili, diritto fondamentale anche per l’intera collettività allargata; garantire il diritto alla salute e una sanità territoriale all’altezza dei bisogni dei cittadini è basilare, e la sanità territoriale, proprio per le tante difficoltà che vivere nelle zone interne comporta, deve più che mani garantire certezze in termini di quantità e qualità del servizio sanitario;

ferme restando le esigenze organizzative necessarie alla riorganizzazione della sanità territoriale, è fuor di dubbio che tale situazione non può costituire elemento limitante del diritto alla salute, le strutture sanitarie devono garantire, essendo un servizio pubblico, continuità e accessibilità e un servizio idoneo a tutelare la salute dei cittadini tutti,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se non ritengano opportuno ed urgente, vista la grave situazione su esposta, riportare alla piena operatività i presidi sanitari territoriali con un organico medico e infermieristico che possa garantire risposte in termini di qualità e quantità delle prestazioni sanitarie, così da garantire il diritto alla salute dei cittadini tutti, i territori periferici da ormai troppo tempo stanno pagando un prezzo molto alto in termini di depotenziamento dei servizi tutti.

Cagliari, 24 agosto 2021

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