Interrogazione n. 1164/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1164/A

COMANDINI – GANAU – CORRIAS – DERIU – MORICONI – MELONI – PINNA – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla sempre più grave situazione del Presidio ospedaliero San Giuseppe di Isili con particolare riferimento alla chiusura del Pronto soccorso a seguito della nota del Direttore del Presidio medico di area omogenea del 16 agosto 2021.

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I sottoscritti,

premesso che in riferimento alle interrogazioni n. 914/A del giorno 8 marzo 2021 e n. 1147/A del 3 agosto 2021, rispettivamente sulla sempre più grave situazione delle strutture sanitarie del Sarcidano – Barbagia di Seulo e Trexenta con particolare riferimento al progressivo depotenziamento del Presidio ospedaliero San Giuseppe di Isili, e sul funzionamento nelle sole ore diurne del Pronto soccorso Isili, entrambe ancora in attesa di risposta;

considerato che:
– il Presidio ospedaliero multispecialistico San Giuseppe di Isili, situato in una posizione centrale della cittadina, è il punto di riferimento per tutto il territorio circostante, la zona più settentrionale dell’Azienda;
– il Distretto sanitario del Sarcidano – Barbagia di Seulo e Trexenta, comprende ben 28 Comuni da Barrali, Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Gesico, Goni, Guamaggiore, Guasila, Isili, Mandas, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Ortacesus, Pimentel, Sadali, Samatzai, San Basilio, Sant’Andrea Frius, Selegas, Senorbì, Serri, Seulo, Siurgus Donigala, Suelli a Villanova Tulo;

appreso che:
– il Pronto soccorso del Presidio ospedaliero San Giuseppe di Isili, per disposizioni del Direttore del Presidio medico di area omogenea, non potrà più garantire il servizio né diurno né notturno in quanto i medici del pronto soccorso sono stati dirottati al reparto di Medicina che, con i soli tre medici rimasti, non riusciva più a garantire il servizio;
– è indubbio che il potenziamento di un reparto non può depotenziare o addirittura determinare la chiusura di un altro reparto, reparto come in questo caso assolutamente indispensabile, un Presidio ospedaliero non può prescindere dall’ottimale funzionamento di un Pronto Soccorso;
– malgrado l’impegno assunto, circa dieci giorni fa, dal Governatore Solinas per risolvere la grave crisi del Presidio di Isili, la situazione è solo peggiorata;
– ferme restando le esigenze organizzative necessarie alla riorganizzazione del Presidio ospedaliero, è fuor di dubbio che tale situazione non può costituire elemento limitante del diritto alla salute, le strutture sanitarie devono garantire, essendo un servizio pubblico, continuità e accessibilità e un servizio idoneo a tutelare la salute dei cittadini,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza della nota del Direttore del Presidio medico di area omogenea del 16 agosto 2021 che dispone la chiusura del Pronto soccorso del Presidio Ospedaliero San Giuseppe di Isili, con lo scopo di potenziare il reparto di Medicina oramai al collasso, ridurrà la qualità e la quantità dell’assistenza nei territori periferici che da tempo stanno già pagando un prezzo molto alto in termini di depotenziamento dei servizi tutti;
2) se non ritenga opportuno ed urgente, vista la grave situazione su esposta, mantenere fede all’impegno assunto circa dieci giorni fa in occasione dell’incontro con i sindaci del territorio, per riportare il Presidio ospedaliero di Isili alla piena operatività sia in termini di reparti che di servizi con un organico medico infermieristico che possa dare, ai pazienti, risposte in termini di qualità e quantità delle prestazioni sanitarie, così da garantire il diritto alla salute dei cittadini tutti.

Cagliari, 23 agosto 2021

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