Interrogazione n. 1138/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1138/A

(Pervenuta risposta scritta in data 12/08/2021)

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata approvazione del bilancio 2019 della società Abbanoa spa.

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La sottoscritta,

premesso che:
– i cosiddetti conguagli regolatori, detti anche “partite pregresse”, sono una componente tariffaria a carico degli utenti del servizio idrico integrato di competenza 2014, quantificata ed approvata dall’Ente d’ambito ed addebitata all’utenza nei modi stabiliti dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI);
– sono note le numerose richieste di conguagli regolatori inviate da Abbanoa spa agli utenti relativamente alle annualità dal 2005 al 2011, oggetto di un nutrito contenzioso giudiziario;
– già il bilancio relativo all’esercizio 2016 evidenziava all’attivo crediti verso clienti per circa 700 milioni di euro, di cui, però, solo il 40 per cento esigibile entro l’esercizio finanziario successivo;
– nei successivi bilanci la situazione sostanzialmente non cambia, continuando a registrarsi centinaia di milioni di euro di crediti verso i clienti destinati per la maggior parte a non essere mai riscossi a causa dell’inefficiente amministrazione societaria;

considerato che:
– nel mese di giugno 2020, l’amministratore unico dimissionario della società Abbanoa ha approvato il progetto di bilancio 2019 da sottoporre all’approvazione della Commissione controllo analogo nominata a novembre 2019 e, conseguentemente, all’assemblea degli azionisti;
– il progetto di bilancio si chiudeva con un utile di circa 9 milioni di euro;
– il consiglio di amministrazione nominato il 12 giugno 2020 ha ritenuto di non portare all’approvazione dell’assemblea dei soci il progetto di bilancio dell’amministratore unico, tanto che il presidente del consiglio di amministrazione ha sospeso la determinazione di approvazione del progetto di bilancio 2019;
– il 23 ottobre 2020, dopo aver acquisito svariati pareri legali, il consiglio di amministrazione ha approvato, con voto a maggioranza, un diverso progetto di bilancio, caratterizzato dalla differente trattazione a fini bilancistici dei cosiddetti “Conguagli regolatori partite pregresse 2005-2011”;
– addirittura, la nuova versione del bilancio 2019 ribaltava la precedente poiché, prendendo atto dell’esito, fallimentare per la società, del contenzioso sui conguagli regolatori con 318 cause perse su 330, riteneva di stralciarne i relativi crediti in via prudenziale, accantonandoli nel Fondo rischi e quindi imputandoli al passivo, con la conseguente correzione del bilancio al ribasso e la chiusura dell’esercizio con una perdita per oltre dieci milioni di euro;
– nella relazione del 24 novembre 2020 al bilancio d’esercizio di Abbanoa chiuso al 31 dicembre 2019 il collegio sindacale evidenziava di aver inviato una richiesta a EGAS e ARERA per ottenere un parere in merito alla manovra straordinaria di svalutazione dei crediti compiuta dal consiglio di amministrazione con la predisposizione del nuovo bilancio e di aver indirizzato una richiesta di chiarimenti sia all’avvocato che aveva redatto il parere legale in forza del quale il consiglio di amministrazione aveva effettuato le sue valutazioni che al consiglio di amministrazione stesso per avere delucidazioni in merito;
– a conclusione della relazione, il collegio sindacale prendeva atto del progetto di bilancio presentato in assemblea e raccomandava alla stessa di valutare la possibilità di rinviare l’approvazione del bilancio d’esercizio 2019 al termine della necessaria attività istruttoria che prevedesse l’acquisizione di un parere da parte del soggetto che esercita il controllo analogo in merito alla correttezza della manovra straordinaria di svalutazione dei crediti compiuta dal consiglio di amministrazione e di un parere all’Ente di governo in ordine alle attività da porre in essere per il ripristino dell’equilibrio economico finanziario;
– il collegio suggeriva, comunque, ai soci di ripianare immediatamente la perdita per non incorrere nelle previsioni di cui all’articolo 21, comma 1, del decreto legislativo n. 175 del 2016;
– l’assemblea degli azionisti è stata convocata per l’approvazione del bilancio il giorno 15 dicembre 2020, in prima convocazione, e il 16 dicembre 2020, in seconda convocazione;
– con nota del 14 dicembre 2020 il Presidente della Regione, prendendo evidentemente le distanze dalle scelte del consiglio di amministrazione e in particolare del suo presidente prof. Racugno, ha invitato l’Assessore regionale dei lavori pubblici ad accogliere l’istanza di differimento dell’assemblea dei soci avanzata dal Presidente dell’ANCI Sardegna e dal Presidente del Consiglio delle autonomie locali;
– ciononostante, l’assemblea dei soci di Abbanoa è stata riconvocata dal consiglio di amministrazione per l’approvazione del bilancio;
– il 16 febbraio 2021 l’assemblea dei soci ha bocciato il progetto di bilancio e l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, delegato dalla Presidenza della Regione, ha chiesto le dimissioni del presidente del consiglio di amministrazione, unico componente dell’organo amministrativo rimasto in carica dopo le dimissioni dell’amministratore delegato e consigliere Fernando Ferri e dell’altro consigliere Franco Piga;
– al culmine della situazione conflittuale tra il management di Abbanoa e la Giunta regionale, il presidente della società ha dato mandato a un avvocato di far accertare nelle debite sedi giudiziarie la correttezza dei criteri da lui adottati per la redazione del bilancio 2019;
– nel mese di marzo 2021 è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione, con Franco Piga, già componente dimissionario del precedente organo amministrativo, nel ruolo di presidente;

considerato, inoltre, che si è avuta notizia del fatto che il nuovo consiglio di amministrazione presieduto da Piga stia per presentare all’assemblea dei soci la terza versione del bilancio 2019 e che questa volta l’esercizio si chiuda in attivo, anche se con un utile inferiore a un milione di euro;

evidenziato che:
– in sintesi, ad oggi il bilancio 2019 non è stato ancora approvato a causa della situazione conflittuale che agita la maggioranza che sostiene il Governo regionale e che ha condotto, finora, a un continuo balletto di nomine alle cariche societarie e a versioni completamente differenti del progetto di bilancio;
– il costo dei pareri legali richiesti in pochi mesi dal management di Abbanoa per addivenire, con un ritardo già assolutamente inaccettabile, alla predisposizione e all’approvazione della seconda versione del bilancio 2019 ammonta a circa 70.000 euro;
– peraltro, la relazione dello studio professionale incaricato dall’EGAS ha sconfessato la correttezza della scelta, fatta propria dal consiglio di amministrazione del prof. Racugno, di stralciare dal documento contabile i conguagli regolatori;
– permane, pertanto, l’incertezza assoluta circa il bilancio e quindi la gestione della società con riferimento all’esercizio 2019 e appare ormai evidente lo spreco di denaro pubblico in nome di una guerra di potere ai danni dei cittadini sardi e la conseguente responsabilità degli amministratori che si sono avvicendati negli ultimi due anni,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se siano a conoscenza delle problematiche sopra esposte;
2) se non ritengano necessario e urgente intervenire al fine di garantire, una volta per tutte, l’approvazione del bilancio 2019 della società Abbanoa spa;
3) quali atti e misure intendano adottare affinché la gestione della società, evidentemente in balìa dei traballanti equilibri politici che caratterizzano l’attuale maggioranza di governo regionale, sia, finalmente, caratterizzata dalla necessaria certezza e trasparenza.

Cagliari, 22 luglio 2021

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