Interrogazione n. 1066/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1066/A

(Pervenuta risposta scritta in data 29/06/2021)

COSSA – CANU, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di realizzare presso il comune di Marrubiu la rete passiva in fibra ottica inerente al progetto banda ultra larga Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che nell’ambito del regime d’aiuto n. S.A. 34199 (2012/N), concernente l’attuazione del Progetto strategico banda ultra larga approvato dalla Commissione europea ai sensi della decisione C(2012) 9833 del 18 dicembre 2012, la Regione e il Ministero dello sviluppo economico hanno sottoscritto, in data 9 luglio 2015, l’Accordo di programma per lo sviluppo della banda ultra larga nelle aree rurali C e D della Sardegna, approvato con delibera della Giunta regionale n. 33/6 del 30 giugno 2015 e successivamente, in data 22 dicembre 2015, un addendum all’Accordo di programma approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 64/4 del 16 dicembre 2015;

constatato che in data 19 aprile 2016 la Regione ha trasmesso via pec (Prot. n. 2765/ V.6.3) la proposta “Convenzione tra i comuni, la Regione, il Ministero dello sviluppo economico e Infratel Italia” per l’attuazione dell’intervento di infrastrutturazione a banda ultra larga;

considerato che, ai sensi della normativa vigente, le infrastrutture destinate all’installazione di reti e impianti di comunicazione elettronica sono assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria, di cui all’articolo 16, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;

ricordato che la realizzazione degli impianti di telecomunicazioni è disciplinata dal “Codice delle comunicazioni elettroniche” (decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259), che ha introdotto misure volte ad agevolare il più possibile la posa degli impianti di comunicazione elettronica ed agevolare l’azzeramento del divario digitale;

tenuto conto che il decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33 in attuazione della direttiva 2014/61/UE del 15 maggio 2014, contiene norme volte a facilitare ulteriormente l’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità promuovendo l’uso condiviso dell’infrastruttura fisica esistente e consentendo un dispiegamento più efficiente di infrastrutture fisiche nuove, in modo da abbattere i costi dell’installazione di tali reti;

rilevato che nel comune di Marrubiu i lavori di infrastrutturazione relativi al progetto Bul-Sardegna sono fermi alla fase di progettazione e non possono proseguire in ragione del fatto che Anas Sardegna, valutando la richiesta d’autorizzazione alle attività di scavo inviata da Infratel Italia in un tratto stradale di sua competenza, ha fatto emergere la sovrapponibilità tra il tracciato contemplato nella richiesta con il tracciato già realizzato da Italgas spa in tutto il comune e su cui insiste, a latere della condotta del gas, una molteplicità di cavidotti che veicolano per la quasi totalità del territorio comunale la fibra ottica già posizionata e collaudata e ha chiesto alle parti di trovare un accordo per evitare inutili tagli stradali, condizionando all’intesa la sua decisione favorevole;

sottolineato che il tratto stradale bloccato dalle osservazioni avanzate dall’Anas Sardegna rappresenta un’arteria fondamentale nell’assetto viario del comune di Marrubiu in quanto è interessato anche dal percorso ferroviario di FS relativo al collegamento Cagliari – Sassari – Olbia ed è munito di apposita infrastruttura di “passaggio a livello”, che in alcun modo può essere aggirato da un’ipotesi progettuale che proponga un tracciato alternativo;

preso atto che nel corso degli ultimi mesi Infratel Italia ha promosso occasioni di confronto e di collaborazione con Italgas spa al fine di poter addivenire alla soluzione della problematica e che, altresì, la stessa Amministrazione comunale di Marrubiu ha ospitato presso la propria sede incontri tecnici tra le parti interessate per condividere planimetrie ed elaborati progettuali, sulla base della manifestata volontà di Italgas spa a consentire su base convenzionale l’uso delle proprie infrastrutture;

formalizzata la volontà del RUP di Infratel Italia per il Progetto BUL Sardegna di voler sollecitare Italgas alla definizione di un accordo convenzionale che possa consentire il superamento della condizione ostativa, in ragione del fatto che tra le due società siano già stati già concordati gli elementi generali ed i contenuti specificativi del redigendo accordo;

visto che, nonostante mesi di attesa, non è seguita da parte di Italgas spa la volontà di voler siglare un definitivo accordo convenzionale, pervenendo, di fatto, ad un inaccettabile stato di stallo;

appreso che, su rinnovato sollecito del Sindaco di Marrubiu, l’amministratore delegato di Infratel Italia ha ripercorso la vicenda e ribadito che da parte di Italgas spa permane, nonostante interlocuzioni ai massimi livelli dirigenziali, uno status di indecisione e di mancata determinazione verso una propria volontà di stipula;

appreso, altresì, che lo stesso amministratore delegato di Infratel Italia ha interessato AGCOM (Autorità garante per le telecomunicazioni) della problematica, ai sensi del decreto legislativo del 15 febbraio 2016, n. 33;

sottolineato che la situazione pandemica ha palesato quanto sia più che mai indispensabile consentire a tutti i cittadini di disporre di una copertura di rete internet veloce, in grado di realizzare un senso di cittadinanza che non sia penalizzato dalla marginalità e dall’esclusione relazionale provocate dal divario digitale;

ricordato, infine, che in ormai centinaia comuni della Sardegna l’attivazione della banda larga è una realtà o in procinto di esserlo, a seguito del progressivo avanzamento dei lavori di realizzazione delle opere,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto esposto;
2) quali iniziative intendano intraprendere per favorire e sollecitare Infratel Italia ed Italgas spa al fine di pervenire urgentemente alla risoluzione del problema, così da portare a compimento nella sua interezza il Progetto banda ultra larga Sardegna e consentire anche ai cittadini di Marrubiu di poter disporre dei servizi di rete ad alta velocità.

Cagliari, 3 giugno 2021

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