Interrogazione n. 1064/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1064/A

(Discussa in Aula il 03/08/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

(Pervenuta risposta scritta in data 04/08/2021)

CIUSA, con richiesta di risposta scritta, sul servizio di pulizia e sanificazione e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni ed enti della Regione autonoma della Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– in data 28 dicembre 2017 il Servizio della Centrale regionale di committenza, in qualità di soggetto aggregatore, con determinazione prot. n. 64490 rep. N. 3580 del 19 dicembre 2017, ha indetto una procedura aperta informatizzata, suddivisa in sei lotti, finalizzata alla stipula di Convenzioni quadro valevoli sull’intero territorio della Regione, per l’affidamento del servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni ed enti della Regione autonoma della Sardegna, come meglio specificato nel capitolato tecnico e nei relativi allegati, ai sensi dell’articolo 60 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, di cui al bando di gara inviato per la pubblicazione sulla GUUE in data 20 dicembre 2017 e, altresì, pubblicato secondo le modalità previste dagli articoli 73 e 74, del decreto legislativo n. 50 del 2016 e dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 2 dicembre 2016;
– oggetto dell’appalto è la stipula di sei convenzioni per il servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per i seguenti lotti:
1 servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso all’Ente Regione autonoma della Sardegna e al Consiglio regionale della Sardegna;
2 Servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso agli enti pubblici, istituiti e finanziati dalla Regione autonoma della Sardegna di cui alla legge regionale n. 5 del 2017, articolo 2, comma 2, lettera a);
3 servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso agli enti locali di cui alla legge regionale n. 5 del 2017, articolo 2, comma 2, lettera b), aventi sede nel territorio della Città metropolitana di Cagliari, nonché all’Università degli studi di Cagliari;
4 servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso agli enti locali di cui alla legge regionale n. 5 del 2017, articolo 2, comma 2, lettera b), aventi sede nel territorio della Provincia del Sud Sardegna;
5 servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso agli enti locali di cui alla legge regionale n. 5 del 2017, articolo 2, comma 2, lettera b), aventi sede nel territorio delle Provincie di Nuoro e Oristano;
6 servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso agli enti locali di cui alla legge regionale n. 5 del 2017, articolo 2, comma 2, lettera b), aventi sede nel territorio della Provincia di Sassari, nonché all’Università degli studi di Sassari;

considerato che:
– l’area geografica di riferimento dei lotti 3, 4, 5 e 6 coincide con l’estensione territoriale delle suddivisioni amministrative di secondo livello corrispondenti ad una o più aree vaste (province e città metropolitane);
– i lotti di gara sono riservati agli enti locali, incluse le università, che hanno sede nei territori di riferimento di ciascun lotto;
– la suddivisione è motivata dalla peculiare conformazione geografica della Sardegna e dalle relative caratteristiche di percorribilità e accessibilità;
– i lotti 1 e 2 coincidono con l’estensione territoriale della Regione: il lotto di gara 1 è riservato alla Regione autonoma della Sardegna e alle sue strutture e al Consiglio regionale;
– il lotto di gara 2 è riservato agli enti pubblici istituiti, vigilati e finanziati dall’amministrazione regionale (ad eccezione di quelli di natura sanitaria) dislocati sull’intera superficie regionale;
– in tale contesto hanno prevalso le motivazioni di efficienza ed efficacia di gestione dei contratti, al fine di consentire alle amministrazioni contraenti di interfacciarsi con un unico fornitore per l’intero servizio e sostenendo i medesimi costi unitari (derivanti dall’aggiudicazione del lotto) per ciascuna tipologia di superfici in tutte le proprie sedi;
– ciascun concorrente ha potuto presentare offerta per tutti i lotti;

rilevato che:
– con la determinazione n. 453 Prot. n. 9141 del 2 dicembre 2020 è stata disposta l’aggiudicazione della procedura aperta per l’affidamento dei servizi di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per tutte le amministrazioni ed enti della Regione autonoma della Sardegna agli operatori economici di seguito elencati:
1 – Regione e Consiglio regionale – CIG 7322830E78 alla PFE Spa;
2 – enti della Regione – CIG 7322859669 alla Manped Srl;
3 – Città metropolitana e Università di CA – CIG 7322889F28 alla PFE Spa;
4 – enti locali nei territori Provincia Sud Sardegna – CIG 7322910081 alla GSA -Gruppo Servizi Associati Spa;
5 – enti locali nei territori Provincia Nuoro e Oristano – CIG 73229322A8 alla GSA – Gruppo Servizi Associati Spa;
6 – enti locali nei territori Provincia Sassari e Università di SS – CIG 7322950183 alla Manped Srl;
– il disciplinare di gara ha previsto la stipula di una convenzione con l’aggiudicatario di ciascun lotto con la quale il fornitore si obbliga ad accettare gli ordinativi di fornitura (i.e. contratti), emessi dalle singole amministrazioni, per l’erogazione dei servizi in oggetto e connessi;
– l’articolo 9 della convenzione, precisa che il fornitore si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi compresi quelli in tema di igiene e sicurezza, nonché la disciplina previdenziale e infortunistica, assumendo a proprio carico tutti i relativi oneri;
– la convenzione, in merito alle procedure di cambio d’appalto, prevede che le parti debbano applicare le procedure per il cambio d’appalto previste nei relativi contratti collettivi;
– la corretta adozione e applicazione delle disposizioni rappresenta una condizione indispensabile per la stipula della convenzione;
– l’articolo 11 della convenzione introduce la clausola sociale, secondo cui la Regione, al fine di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali, nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa e giurisprudenza comunitaria e nazionale, dispone che, in conformità a quanto disposto dall’articolo 50 del decreto legislativo n. 50 del 2016, in merito alle procedure di cambio d’appalto, si applicano le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento del personale e che l’aggiudicatario debba applicare i contratti collettivi di settore di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
– il contratto di riferimento per il settore è il contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi;
– con la partecipazione alla procedura, l’impresa aggiudicataria si impegna ad assumere gli stessi addetti che operavano alle dipendenze dell’appaltatore uscente, compatibilmente con le mutate condizioni derivanti dall’espletamento del nuovo appalto, del contesto sociale e di mercato in cui si inseriscono, a condizione che il loro numero e la loro qualifica siano armonizzabili con l’organizzazione d’impresa prescelta dall’imprenditore subentrante;
– infine, relativamente al lotto 1 “Servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari per gli immobili in uso all’Ente Regione autonoma della Sardegna e al Consiglio regionale della Sardegna”, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge regionale 13 aprile 2017, n. 5, articolo 2, comma 22, l’impresa aggiudicataria si impegna a tutelare il livello retributivo del personale impegnato nel nuovo appalto;

evidenziato che:
– nel 2020 l’appaltatore uscente ha siglato diversi accordi sindacali per la riduzione dell’orario di lavoro del personale occupato negli appalti Regione autonoma della Sardegna nelle province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari e Sud Sardegna, allo scopo di evitare il ricorso alla procedura di esubero di personale;
– la riduzione è stata rideterminata in più fasi, passando dalla misura del 35 per cento dell’orario contrattuale al 32,50 per cento, uguale per tutti i lavoratori, con efficacia fino al 31 gennaio 2021;
– il personale addetto e derivante dal precedente appalto deve avere adeguate garanzie affinché la programmazione del lavoro sia parametrata su un numero di ore adeguato allo svolgimento del servizio di pulizia e sanificazione richiesto dalle norme vigenti e senza soluzione di continuità,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se siano a conoscenza degli accordi sindacali sopra citati ed afferenti all’appalto precedente a quello citato nelle premesse;
2) quali azioni intendano mettere in campo affinché il personale addetto che operava alle dipendenze dell’appaltatore uscente, e che dovrà essere reintegrato nel nuovo appalto, non subisca ulteriori e non sostenibili riduzioni dell’orario di lavoro dovute a continui ricalcoli degli esuberi, come accaduto nel corso del precedente appalto.

Cagliari, 4 giugno 2021

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