Interrogazione n. 1054/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1054/A

(Pervenuta risposta scritta in data 17/06/2021 e in data 04/08/2021)

AGUS – CADDEO – LOI – ORRÙ – PIU – SATTA Gian Franco – ZEDDA Massimo, con richiesta di risposta scritta, sulla manifestazione di interesse per l’affidamento di servizi per la “ICT Huawei academy”, mediante procedura telematica sulla piattaforma SardegnaCat”.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
– ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 19/2 dell’8 aprile 2016, l’Agenzia regionale Sardegna ricerche detiene in comodato d’uso l’intero complesso immobiliare ex Manifattura tabacchi di Cagliari e tramite la stessa deliberazione avente a oggetto “Manifattura Tabacchi. Indirizzi per la gestione”, nel quadro delle attività avviate negli ultimi anni per la completa valorizzazione del complesso immobiliare, si è dato avvio alla rifunzionalizzazione degli spazi dell’ex Manifattura tabacchi e sono stati definiti gli indirizzi relativamente all’utilizzo e alle modalità di gestione, prevedendo un affidamento temporaneo all’Agenzia regionale Sardegna ricerche per un triennio;
– a seguito dell’affidamento dell’immobile alla citata Agenzia regionale, è emersa la necessità di prevedere alcuni interventi tecnici e infrastrutturali necessari a garantire una piena utilizzabilità degli spazi nonché a integrare la prevista documentazione autorizzatoria atta a garantire la piena sicurezza degli immobili;
– alla luce della descritta situazione di fatto, Sardegna ricerche ha provveduto, anche con il supporto dell’Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, a definire un piano operativo che mappasse le carenze tecniche e quelle documentali del compendio, con la conseguente attivazione degli iter e della progettualità tecnica necessaria a garantire la sicurezza degli spazi;
– con successiva deliberazione della Giunta regionale n. 69/8 del 23 dicembre 2016, avente a oggetto “Manifattura tabacchi. Attuazione indirizzi per la gestione”, sulla base delle analisi delle strutture regionali responsabili, è stato approvato il Piano di attività per la gestione della ex Manifattura tabacchi di Cagliari; il Piano prevede iniziative (temporanee e/o permanenti) legate da una forte componente di “ricerca e sperimentazione”, nell’idea di concezione di Manifattura legata a un luogo di trasformazione, di produzione di servizi e di attività grazie all’utilizzo di tecnologie abilitanti di “contaminazione”, con l’idea che le iniziative promosse fossero caratterizzate da una forte impronta di natura creativa e intellettuale; il citato Piano prefigurava, altresì, una gara pubblica per la concessione di spazi del complesso ex Manifattura tabacchi; in particolare è stata prevista:
– la concessione temporanea degli spazi il cui utilizzo è definito in un regolamento per l’utilizzo degli spazi;
– la concessione a uso commerciale per 2 lotti principali:
1. un locale adibito ad accoglienza-bar, da affidare con contratto commerciale;
2. un locale riferito a ristorazione in senso stretto, adiacente al locale accoglienza-bar;
– la concessione di medio-lungo termine degli spazi, ovvero l’affidamento in concessione, ai sensi dell’articolo 164 del decreto legislativo n. 50 del 2016 degli spazi di 4 lotti e dei servizi per la creazione della Fabbrica della creatività nella Manifattura tabacchi, per un valore della stessa di circa 7 milioni di euro;
– con la deliberazione della Giunta regionale n. 5/46 del 29 gennaio 2019, avente a oggetto “Manifattura tabacchi. Attuazione indirizzi per la gestione. Piano di attività”, è stato stabilito di prorogare l’affidamento della struttura a Sardegna ricerche, prolungando il periodo di comodato sino ai tempi di chiusura della programmazione 2014/2020, e cioè sino al 31 dicembre 2023 in modo da garantire la regola della permanenza degli investimenti a valere sui fondi strutturali, specificando altresì che numerose iniziative svolte nell’ex Manifattura tabacchi sono finanziate con i fondi POR-FESR 2014/2020;
– l’ex Manifattura tabacchi è stata infatti inserita all’interno delle strutture strategiche regionali individuate quali luoghi di facilitazione della realizzazione della Smart specialisation strategy (S3) 2014/2020 della Regione, fungendo come hub di una serie di servizi a rete di spazi di innovazione aperta che si stanno costituendo nelle diverse aree metropolitane e nelle città medie della Sardegna;

rilevato che:
– sulla base dell’iter autorizzativo sopra descritto, Sardegna ricerche, ha dato avvio alle procedure di gara per la “Concessione degli spazi di 4 lotti per la creazione della Fabbrica della creatività nella ex Manifattura tabacchi” avente un valore della concessione complessivo pari a euro 6.954.000, per la durata di 6 anni, eventualmente prorogabili di altri 6 anni;
– l’atto di aggiudicazione definitiva è stato adottato dal commissario straordinario il 12 dicembre 2019 ai seguenti concessionari:
– lotto 1, lotto 2 e lotto 3: RTI Primaidea srl, Fondazione Brodolini, SET srl, Villanova coworking srl;
– lotto 4: RTI Teatro di Sardegna, OPEN Campus srl, Terra de Punt srl, Mommoty srl;
– a seguito dei limiti imposti dall’emergenza epidemiologica di Covid-19, le procedure per l’assegnazione degli spazi hanno subito inevitabili rallentamenti, con la conclusione dell’iter amministrativo e successiva firma del contratto di concessione in data il 16 ottobre 2020;
– nel lotto 1 sono previste attività di coworking per start up, professionisti e aziende, integrato a servizi di formazione, consulenza, incubazione e accelerazione di impresa; quest’area sarà il punto di aggregazione, scambio e lavoro collaborativo per quanti si identificheranno con la comunità della Fabbrica della creatività che si andrà formando dentro e intorno agli spazi;
– nel lotto 2 sono individuati servizi di formazione, consulenza, incubazione e accelerazione di impresa per le realtà imprenditoriali e gli operatori non ospitati nel coworking e anche, flessibilmente, per quelle ospitate quando gli spazi collettivi del lotto 1 non sono sufficienti;
– nel lotto 3 sono previste attività di fabbricazione digitale e realtà virtuale, spazi per coworking per aziende e professionisti orientati a queste tecnologie;
– nel lotto 4 sono previste attività relative a un community space versatile, totalmente aperto, multifunzionale, in cui i progetti di artisti e artigiani analogici troveranno casa accanto a quelli di artisti e artigiani digitali, ad alto contenuto tecnologico, in costante collegamento con il fablab e anche con alcuni settori di ricerca e sviluppo del CRS4; l’intersezione dei linguaggi sarà realizzata in una ricerca artistica tesa a riflettere sui macrotemi digitality, sustainability, plasticity, futurability;
– in data 23 dicembre 2019 è stata aggiudicata in via definitiva la concessione del servizio bar per un importo complessivo pari a euro 2.896.000 e la durata di 6 anni;
– con le deliberazioni della Giunta regionale citate in premessa, è stato altresì assegnato a Sardegna ricerche l’incarico di procedere alla ristrutturazione dell’ex cinema Due Palme e della terrazza panoramica adiacente; tale fine sono state reperite risorse con fondi PAC e mediante l’avanzo di amministrazione di Sardegna ricerche, per un totale di euro 4 milioni; l’Agenzia ha, quindi, attivato le procedure per predisporre gli atti propedeutici alla gara di progettazione del recupero architettonico del bene;
– con la deliberazione n. 4/28 del 5 febbraio 2021 avente a oggetto “Integrazione del Piano delle attività inerenti la “Fabbrica della creatività”, da attuarsi presso l’ex Manifattura tabacchi” è stato integrato il Piano delle attività inerenti la “Fabbrica della creatività” con la previsione di programmi di particolare interesse storico, culturale, cinematografico con particolari elementi che valorizzino il carattere identitario del popolo sardo, dando mandato all’Agenzia regionale Sardegna ricerche al fine di individuare degli spazi, non attualmente in uso per le attività programmate in base agli indirizzi in atto, eventualmente anche da ristrutturare previo reperimento delle risorse finanziarie;

considerato che:
– l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL) e Huawei hanno firmato un accordo di collaborazione per creare un punto Huawei ICT academy presso l’ASPAL;
– la Huawei ICT academy è un programma di partnership non profit che coinvolge università ed enti pubblici in tutto il mondo, autorizzandoli a erogare corsi di certificazione sulle tecnologie ICT adottate sul mercato;
– la Huawei academy rappresenta uno strumento di politica attiva per il lavoro attraverso il quale è possibile: aiutare i giovani a professionalizzarsi e acquisire competenze ICT utili al loro inserimento nel mondo del lavoro; ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, favorendo la creazione di nuove professionalità (richieste dal mercato del lavoro);
– l’iniziativa si inserisce all’interno di una cornice più generale finalizzata alla realizzazione del progetto “Smart region” della Regione autonoma della Sardegna;

posto che:
– con determinazione del direttore del Servizio sicurezza dei luoghi di lavoro, forniture e manutenzioni dei beni mobili e immobili n. 1737/Aspal del 2 novembre 2020 è stata avviata la procedura per l’affidamento dei servizi necessari alla realizzazione del progetto della ICT Huawei academy, mediante trasmissione di una RDO SardegnaCat, rivolta ai concessionari degli spazi della ex Manifattura tabacchi; ai sensi dell’articolo 63, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 50 del 2016 e ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge n. 120 del 2020, per una durata di 24 mesi decorrenti dall’avvio dei servizi, per un importo a base d’asta di euro 142.500 esclusi oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, pari a euro 7.500, e iva;
– dal documento emerge che “la ex Manifattura tabacchi rappresenterebbe la sede ideale dell’Academy, trattandosi di un complesso di notevole pregio storico ed architettonico, ed essendo collocata al centro dell’abitato di Cagliari, ai margini del quartiere della Marina, di fronte al porto, ben collegata a tutti i principali servizi;
– la ex Manifattura tabacchi, inoltre, risulta essere in linea con le finalità del progetto dell’Academy, in quanto sede della “Fabbrica della creatività”; per tali motivi, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro intende effettuare un’indagine esplorativa del mercato, tramite RDI sulla piattaforma SARDEGNA CAT, rivolta agli operatori economici concessionari degli spazi della ex Manifattura tabacchi, per capire se gli stessi possano offrire degli spazi attrezzati da utilizzare come sede dell’Academy e di servizi funzionali alla realizzazione degli obiettivi del progetto. I suddetti operatori economici, potranno presentare la propria manifestazione di interesse purché in possesso dei requisiti generali di seguito indicati;
– l’avviso, pubblicato nell’albo delle determinazioni dell’ASPAL presente sul sito www.regione.sardegna.it/agenziaregionaleperillavoro nella sezione “Bandi e gare d’appalto” e, per cinque giorni consecutivi sulla piattaforma telematica www.sardegnacat.it, prevede che l’operatore economico dovrà mettere a disposizione dell’ente i seguenti spazi:
– area di circa 90 mq, per attività informative, incontri, spazio comune; tale spazio dovrà essere allestito con un tavolo riunioni 4 posti, 3 tavoli, 2 poltrone, circa 30 sedute e inoltre la seguente dotazione tecnologica con le seguenti caratteristiche (o equivalenti):
– 3 monitor led 4K 82 pollici utilizzo continuo 16/7- con Player tizen 4.0 cod. QE82T;
– 1 schermo a parete HD 55′ monitor led 55 pollici uso 24/7 H-Professionale Mod. PM55H;
– 1 tavolo touch screen tipo XL Table interactive 55″; Unità di controllo integrata Intel® CoreT i7 di nona generazione, Win 10 Pro o analogo;
– 1 totem 16/9 touch almeno 32″, Desk interactive 32″
– area dedicata all’accoglienza (allestita in modo idoneo a tale finalità);
– sala formazione allestita con almeno 20 postazioni di lavoro, PC, relativi dispositivi multimediali (cuffie e microfoni per ogni postazione), un videoproiettore; la sala dovrà essere messa a disposizione dell’ente per un totale di n. 50 giornate per anno nel periodo di decorrenza contrattuale dei 24 mesi.
– l’avviso prevede, inoltre, che l’appaltatore dovrà inoltre garantire i seguenti servizi:
– servizio di accoglienza e gestione del pubblico (negli orari di apertura del centro polifunzionale);
– servizi di pulizia e sanificazione degli spazi, arredi e strumentazione tecnologica (PC, cuffie, microfoni ecc.), nel rispetto delle norme anti-covid;
– servizio di guardiania (negli orari di apertura del centro polifunzionale);
– fornitura elettrica, riscaldamento e raffrescamento dei locali, connessione internet ad alta velocità;
– manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, della rete per la connettività internet, degli spazi, degli arredi e delle attrezzature;
– la dimensione dell’area dedicata all’accoglienza e della sala formazione, dovranno essere idonee a garantire il rispetto della normativa anti-covid;
– gli spazi dovranno essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla disposizione normativa per l’erogazione dei servizi;
– l’aggiudicatario dei servizi dovrà assicurare l’efficienza dei beni messi a disposizione dell’ente; in caso di rottura o deperimento degli stessi, sarà tenuto all’immediata riparazione, ripristino o sostituzione, con oneri a proprio carico;
– la configurazione iniziale dei PC presenti nell’aula formazione sarà a carico dell’appaltatore;

evidenziato che l’Amministrazione regionale dispone di numerosi spazi e locali in cui si sarebbero potute svolgere dette attività a costo zero, come ad esempio i locali del Centro regionale di formazione professionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale e l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) quali siano le ragioni per cui, pur disponendo di numerosi spazi e locali in cui si sarebbero potute svolgere le attività del progetto della ICT Huawei academy a costo zero si sia deciso di utilizzare gli spazi della ex Manifattura tabacchi;
2) quali siano le ragioni per cui si è deciso di rivolgersi ai concessionari degli spazi della ex Manifattura tabacchi, prevedendo un importo a base d’asta di euro 142.500 e, quindi, l’impegno di ulteriori risorse pubbliche, piuttosto che incaricare l’Agenzia regionale Sardegna ricerche, affidataria della struttura sino al 31 dicembre 2023;
3) sulla base di quale valutazione siano state definite le specifiche tecniche delle dotazioni tecnologiche richieste per l’allestimento degli spazi e se queste siano state formulate in modo da garantire la parità di accesso degli operatori;
4) se non si ritenga che gli esiti dell’avviso fossero più che prevedibili, nel momento in cui solo uno dei concessionari poteva disporre, in funzione delle attività svolte, delle strumentazioni richieste.

Cagliari, 21 maggio 2021

Condividi: