Interrogazione n. 1049/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1049/A

ORRÙ – AGUS – CADDEO – LOI – PIU – SATTA Gian Franco – ZEDDA Massimo, con richiesta di risposta scritta, sul disastro ambientale causato dai sacchi di nylon contenenti sabbia e abbandonati nella spiaggia del Poetto di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
– l’inquinamento da plastiche configura una minaccia per gli organismi marini, per gli equilibri degli ecosistemi e per l’uomo;
– a livello globale, ad oggi sono state stimate circa 700 specie marine minacciate dalla plastica ingerita e dal rischio di contaminazione a cause delle microplastiche derivanti dalla degradazione dei rifiuti plastici in mare;

preso atto che:
– da qualche mese centinaia di sacchi di nylon contenenti sabbia, e posizionati ad una distanza di circa 3 metri dal bagnasciuga antistante lo stabilimento balneare Il Lido, nel Poetto di Cagliari, si stanno degradando e stanno finendo a pezzi o interi nell’arenile e nello specchio acqueo;
– il posizionamento dei sacchi fu autorizzato dall’Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica in data 25 luglio 1995 (nota prot. 3729), a seguito di una richiesta dell’allora concessionario dello stabilimento balneare Il Lido per impedire l’erosione dell’arenile;

rilevato che:
– la presenza dei sacchi di nylon, ormai in palese stato di degrado, rappresenta un vero e proprio pericolo per l’ambiente, gli organismi marini e il delicato ecosistema del Poetto e sono da considerarsi dei rifiuti poiché composti da poliammidi sintetici;
– il recupero dei sacchi di nylon diventa sempre più difficile considerate le ridotte dimensioni dei microframmenti presenti in mare e nell’arenile che stanno scatenando un vero e proprio disastro ecologico;

considerato che:
– l’associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico ha inoltrato il 16 marzo scorso un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione dei necessari provvedimenti di bonifica ambientale, coinvolgendo la Guardia costiera, il Comune di Cagliari, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale; a seguito di tale accesso sono arrivate le seguenti risposte:
– la Capitaneria di Porto di Cagliari – Servizio Demanio, con nota prot. n. 12688 del 24 marzo 2021, ha comunicato che «a seguito di accertamento di P.G. personale dipendente da questo Comando ha accertato la presenza di diversi sacchi in ‘nylon’ contenenti sabbia nel tratto di arenile antistante la concessione “Il Lido”. I sacchi visibili sono posizionati per tutta la lunghezza della concessione ad una distanza di circa 3 mt dal bagnasciuga. È stata inoltre accertata la presenza di altri sacchi nello specchio acqueo […] Della attuale problematica e della necessità di una sua risoluzione, è stato formalmente interessato l’Assessorato competente della R.A.S.»;
– il Comune di Cagliari – Servizio igiene del suolo, con nota prot. n. 96725 del 30 marzo 2021, ha comunicato che «in data 18.03.2021 gli agenti della Sezione Vigilanza igiene del suolo della Polizia locale della Amministrazione scrivente effettuavano apposito sopralluogo presso lo Stabilimento Il Lido per la verifica di quanto lamentato; nel corso della verifica veniva riscontrata l ‘effettiva presenza dei sacchi segnalati contenenti sabbia, alcuni dei quali in cattivo stato manutentivo; nel corso dell’ispezione, inoltre, gli agenti intervenuti sul posto prendevano contatto con l’amministratore dello Stabilimento Il Lido s.r.l., il quale esibiva autorizzazione, da parte della Regione Sardegna – Direzione generale enti locali e finanze, di prelievo e insacchettamento della sabbia risalente al 1995; con nota prot. n. 88336 del 23/03/2021 sulla scorta di quanto sopra, l’ufficio scrivente richiedeva, agli uffici regionali sopra richiamati e agli altri organi competenti, l’adozione sollecita di ogni determinazione, rivolta anche ad impartire al concessionario ogni indicazione utile ad eseguire interventi di ripristino, finalizzate in via d’urgenza a prevenire l’aggravarsi della situazione»;
– il Gruppo d’intervento giuridico ha inoltrato il 30 aprile 2021 una nuova istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione dei necessari provvedimenti di bonifica ambientale per evidenziare lo stato di degrado dei sacchi di nylon e la loro appartenenza alla categoria “rifiuti”, coinvolgendo la Guardia costiera, il Comune di Cagliari, la Direzione generale dell’Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale;
– è stata informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli «eventuali aspetti penalmente rilevanti in materia di abbandono di rifiuti e violazione del vincolo paesaggistico»;

considerato, altresì, che:
– i Consiglieri di opposizione del Consiglio comunale a Cagliari hanno presentato in data 22 aprile 2021 (prot. n. 0118548/2021) un’interrogazione sulla questione relativa ai sacchi di plastica abbandonati nella spiaggia del Poetto;
– il Comune di Cagliari, con la nota del Servizio igiene del suolo e ambiente del 17 maggio 2021 (prot. n. 144631), ha proceduto a diffidare la società concessionaria “Il Lido” per la rimozione dei sacchi di nylon accumulati, entro 30 giorni dalla data di ricezione;
– diversi cittadini da settimane hanno segnalato la presenza dei sacchi di nylon e si sono organizzati in autonomia, senza strumenti e risorse idonei, per cercare di raccogliere i pezzi degradati che stanno inquinando il mare e l’arenile;

visto che, nonostante le varie denunce di attivisti e giornali, le diverse interlocuzioni con le autorità politiche e una denuncia alla Procura della Repubblica, i sacchi di nylon non sono stati ancora rimossi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, e in particolare l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente per sapere:
1) se sono al corrente di quanto sopra descritto;
2) quando e come si intende procedere con le operazioni di bonifica, considerato lo stato di degrado dei sacchi di nylon contenenti sabbia, abbandonati sulla spiaggia del Poetto di Cagliari, e l’urgenza di avviare tutte le interlocuzioni e le azioni necessarie ad arginare il disastro ambientale già in essere.

Cagliari, 20 maggio 2021

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