CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Mozione n. 93
CAU – PORCU – COZZOLINO, sulla modifica strutturale degli interventi di politica locale per l’occupazione destinati a pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali.
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IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che:
– la Giunta regionale ha programmato per l’esercizio finanziario 2025, con deliberazione 17 dicembre 2025, n. 66/33 (Interventi per l’occupazione in favore degli enti locali per attività di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali), un intervento di politica attiva del lavoro destinando cinque milioni di euro a favore degli enti locali per attività di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali e loro pertinenze, incluse le strade vicinali-consortili di fatto ad uso pubblico;
– l’intervento è finalizzato a garantire la sicurezza della circolazione stradale, prevenire il degrado ambientale e gli incendi, migliorare il decoro e, conseguentemente, la qualità della vita dei cittadini;
– per l’attuazione, è stato individuato quale organismo tecnico l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL) e la copertura finanziaria è stata posta a valere sulle risorse del capitolo di spesa SC06.1608, nell’ambito delle politiche attive del lavoro previste dal bilancio regionale 2025;
CONSIDERATO che:
– le esigenze di pulizia, manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria secondaria e di prossimità sono strutturali e ricorrenti, soprattutto nei territori interni, nelle aree marginali e nei contesti maggiormente esposti al rischio di incendi e di abbandono di rifiuti;
– la programmazione di cantieri occupazionali, se resa stabile, può generare effetti positivi sia in termini di inclusione lavorativa e rafforzamento dell’occupabilità, sia in termini di cura del territorio, prevenzione e sicurezza;
RILEVATO che interventi episodici, non accompagnati da criteri omogenei e da un quadro pluriennale, rischiano di produrre discontinuità operativa e minore efficacia, con difficoltà di pianificazione per gli Enti locali e per i servizi per l’impiego;
RITENUTO OPPORTUNO:
– adottare criteri trasparenti e omogenei di riparto e selezione degli enti beneficiari (comuni, unioni di comuni, province/città metropolitana, altri enti locali ammessi), basati su indicatori oggettivi quali estensione e criticità della rete viaria, vulnerabilità ambientale e rischio incendi, densità abitativa, tasso di disoccupazione e fabbisogno manutentivo, con particolare attenzione ai territori interni e alle aree marginali;
– confermare l’ASPAL quale organismo tecnico attuatore, definendo procedure semplificate e standardizzate, nonché forme di assistenza tecnica agli Enti locali per la predisposizione dei progetti e la gestione amministrativa;
– garantire che i cantieri occupazionali siano attivati nel rispetto della disciplina regionale in materia di servizi e politiche per il lavoro (legge regionale 17 maggio 2016, n. 9 Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro), prevedendo priorità di inserimento per disoccupati di lunga durata, soggetti fragili, over cinquanta e residenti nei territori interessati, unitamente a percorsi minimi di formazione su sicurezza, antincendio e tutela ambientale;
– mantenere espressamente l’ammissibilità degli interventi anche sulle strade vicinali-consortili non formalmente cedute ai comuni ma utilizzate per uso pubblico, in coerenza con le finalità di sicurezza e prevenzione;
– promuovere il coordinamento tra Assessorati competenti (lavoro, enti locali, trasporti/infrastrutture, ambiente e protezione civile) e con gli enti territoriali, al fine di integrare la misura con le azioni di prevenzione incendi, di contrasto all’abbandono dei rifiuti e di manutenzione ordinaria programmata;
– istituire un sistema di monitoraggio e valutazione dell’intervento, con indicatori minimi (numero di lavoratori coinvolti, ore lavorate, chilometri/aree interessate, quantità di rifiuti rimossi, segnalazioni di criticità risolte), prevedendo una relazione annuale al Consiglio regionale sull’attuazione e sui risultati conseguiti;
– valutare, d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali, la possibilità di meccanismi premiali (cofinanziamento, premialità per progettualità sovracomunali e continuità manutentiva) per migliorare l’efficacia e la stabilità dell’azione nel tempo,
impegna la Presidente della Regione e la Giunta regionale
1) a rendere strutturale e pluriennale, a partire dal bilancio 2026 e successivi, la misura di politica locale per l’occupazione dedicata a pulizia, manutenzione e decoro della viabilità provinciale, comunale e intercomunale, prevedendo una dotazione annuale stabile non inferiore a quella programmata per il 2025, da adeguare sulla base del fabbisogno e delle risorse disponibili;
2) a prevedere, nella programmazione finanziaria e nei documenti di indirizzo delle politiche attive del lavoro, una specifica linea di intervento denominata “Splendi, Sardegna!” e un cronoprogramma annuale, assicurando la tempestiva pubblicazione degli avvisi e l’avvio dei cantieri in tempi compatibili con le esigenze di prevenzione (in particolare in relazione alla stagione a rischio incendi).
Cagliari, 13 gennaio 2025