CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Mozione n. 106
DERIU – CORRIAS – FUNDONI – PIANO – PILURZU – PISCEDDA – SAU – SOLINAS Antonio – SORU, sul sostegno alla salvaguardia di Radio Radicale e del suo archivio storico quale patrimonio della democrazia e del diritto alla conoscenza.
***************
IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che:
– Radio Radicale, attiva dal 1976, svolge da quasi cinquant’anni una funzione unica nel panorama informativo italiano, trasmettendo integralmente e senza mediazioni i lavori delle istituzioni, i congressi dei partiti, i processi di rilevanza pubblica, i dibattiti politici e culturali e numerosi eventi della vita democratica del Paese;
– dal 1994 lo Stato italiano ha riconosciuto a Radio Radicale una specifica funzione di servizio pubblico attraverso una convenzione per la trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari, quale strumento di trasparenza delle istituzioni e di garanzia del diritto dei cittadini a conoscere l’attività legislativa;
– nel corso degli anni tale convenzione è stata più volte prorogata, riconoscendo il valore pubblico di un servizio che contribuisce in modo determinante alla piena accessibilità delle istituzioni democratiche;
CONSIDERATO che:
– l’archivio di Radio Radicale rappresenta uno dei più vasti e importanti archivi audiovisivi sulla storia politica, istituzionale, giudiziaria e sociale della Repubblica italiana;
– tale archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica dello Stato, riconoscendone il valore documentale per la memoria pubblica del Paese;
– la salvaguardia, la conservazione e la digitalizzazione di questo patrimonio costituiscono un interesse pubblico che riguarda l’intera collettività nazionale;
PRESO ATTO che:
– le recenti decisioni normative relative al finanziamento della convenzione per la trasmissione delle sedute parlamentari hanno determinato una significativa riduzione delle risorse disponibili;
– tale riduzione rischia di compromettere la continuità del servizio svolto da Radio Radicale e, conseguentemente, la tutela di un patrimonio informativo e documentale di straordinario valore per la democrazia italiana;
RITENUTO che:
– il diritto alla conoscenza e alla trasparenza dell’attività delle istituzioni rappresenta un principio fondamentale della democrazia;
– la pluralità dell’informazione e l’accesso diretto alle fonti istituzionali costituiscono elementi essenziali per la partecipazione consapevole dei cittadini alla vita pubblica;
– la salvaguardia di Radio Radicale e del suo archivio storico risponde a un interesse pubblico che trascende la dimensione di una singola emittente radiofonica,
impegna la Presidente della Regione e la Giunta regionale
1) a esprimere formalmente il sostegno della Regione alla salvaguardia di Radio Radicale quale presidio del diritto alla conoscenza e della trasparenza democratica;
2) a rivolgere al Governo della Repubblica e al Parlamento un appello affinché siano adottate con urgenza tutte le iniziative necessarie a garantire la continuità del servizio di trasmissione delle sedute parlamentari;
3) a sollecitare l’individuazione di una soluzione strutturale e pluriennale che assicuri la stabilità del servizio svolto da Radio Radicale, superando il ricorso a proroghe temporanee;
4) a promuovere, presso il Governo e le istituzioni competenti, il pieno riconoscimento e la valorizzazione dell’archivio storico di Radio Radicale quale patrimonio documentale di rilevanza nazionale;
5) a trasmettere la presente mozione al Presidente della Repubblica, ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei ministri e al Sottosegretario di Stato con delega all’editoria.
Cagliari, 10 marzo 2026