INTERROGAZIONE N. 399/C-1

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 399/C1

INTERROGAZIONE USAI – TRUZZU – PIGA – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – RUBIU – SORGIA, sulle progressioni professionali 2024 del personale del sistema Regione e sulle iniziative per assicurare la copertura finanziaria e l’equità del triennio 2024-2026.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– con determinazione della Direzione generale del personale n. 455/2026, prot. n. 9632 del 6 marzo 2026, sono state approvate le graduatorie delle progressioni professionali all’interno delle categorie per l’annualità 2024;
– dal medesimo provvedimento risulta che le istanze presentate sono state 1.871, che 34 istanze sono state escluse e che gli aventi titolo inseriti nella graduatoria finale sono 1.867;
– sempre secondo la determinazione, i contingenti 2024 sono pari a 1.148 unità, mentre i transiti effettivi sono pari a 1.085, con la conseguenza che 782 dipendenti aventi titolo non risultano collocati in posizione utile per incapienza delle risorse;
– il fondo 2024 per le progressioni professionali ammonta a euro 2.458.221,88 e, all’esito dell’approvazione delle graduatorie, residuano soltanto euro 1.497,12;

CONSIDERATO che:
– le organizzazioni sindacali hanno rappresentato una forte criticità del sistema, chiedendo interventi urgenti di rifinanziamento e di perequazione per l’intero comparto Regione-enti;
– in particolare, con nota prot. n. 83 dell’11 marzo 2026, la CISL FP ha chiesto l’individuazione urgente di risorse integrative, la possibilità di riconoscere immediatamente la progressione sul piano giuridico con differimento della decorrenza economica e l’attuazione dell’articolo 1 della legge regionale 6 febbraio 2026, n. 3 (Disposizioni in materia di personale e di proroga di graduatorie);
– con nota prot. n. 189 del 10 marzo 2026, UIL-FPL, FESAL e CLARES hanno chiesto uno stanziamento perequativo specifico per le progressioni professionali 2024-2026 nelle amministrazioni del comparto Regione-enti regionali;

RILEVATO che:
– la distanza tra aventi titolo e transiti effettivi appare particolarmente significativa e pone un evidente tema di adeguatezza del fondo rispetto alla platea dei lavoratori potenzialmente beneficiari;
– la medesima disciplina prevede che il personale collocato in graduatoria ma non finanziato nel 2024 non debba ripresentare la domanda per il 2025, circostanza che rende ancora più urgente chiarire quali risorse aggiuntive l’Amministrazione intenda reperire per evitare il protrarsi della penalizzazione;
– è stata inoltre segnalata da una organizzazione sindacale una possibile criticità tecnica nella procedura informatica di presentazione delle domande, che merita una verifica amministrativa puntuale,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale agli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) quale sia la valutazione politica della Giunta regionale sul fatto che, a fronte di 1.867 aventi titolo, i transiti effettivi per il 2024 siano stati soltanto 1.085;
2) se la Giunta regionale intenda promuovere, già con la prima variazione di bilancio utile, uno stan-ziamento integrativo destinato al fondo per le progressioni professionali 2024-2026 e con quali importi, tempi e criteri di riparto;
3) se la Giunta regionale intenda adottare una misura perequativa per evitare che le differenze di disponibilità finanziaria tra direzioni generali, enti, istituti e agenzie producano trattamenti diseguali tra dipendenti del medesimo comparto;
4) se sia allo studio una deliberazione di Giunta regionale attuativa dell’articolo 1 della legge regionale n. 3 del 2026, e quali effetti concreti essa potrebbe produrre sul finanziamento dei fondi per le progressioni professionali;
5) se l’Amministrazione abbia effettuato o intenda effettuare una verifica tecnica sulla piattaforma utilizzata per la presentazione delle domande, indicando il numero delle eventuali segnalazioni ricevute, gli esiti delle verifiche e le eventuali misure correttive o di autotutela;
6) quanti siano, in dettaglio, i dipendenti inseriti in graduatoria ma non finanziati per ciascuna categoria/livello e quale sia il fabbisogno stimato necessario per lo scorrimento integrale o almeno parziale delle graduatorie 2024;
7) quali iniziative la Giunta regionale intenda assumere per garantire, per le annualità 2025 e 2026, percentuali di passaggio coerenti con le aspettative maturate nel comparto e con il principio di valorizzazione del personale.

Cagliari, 11 marzo 2026

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