CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 398/A
INTERROGAZIONE CHESSA – TUNIS – SCHIRRU – COCCIU – PIGA – TALANAS – SORGIA – PIRAS, con richiesta di risposta scritta, in merito alla situazione gestionale e al clima organizzativo presso l’ARNAS G. Brotzu di Cagliari.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– l’Azienda ospedaliera di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu rappresenta una delle strutture sanitarie pubbliche più importanti della Sardegna, punto di riferimento regionale per l’alta specialità e presidio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini;
– negli ultimi mesi la gestione aziendale è divenuta oggetto di una crescente attenzione pubblica e mediatica, a causa di numerose segnalazioni da parte del personale sanitario, amministrativo e tecnico;
– le segnalazioni che descrivono un clima organizzativo caratterizzato da forte tensione, diffuso malcontento e preoccupazione tra operatori sanitari, dirigenti di struttura, personale amministrativo e personale delle ditte appaltatrici che operano all’interno dell’ospedale, riflettono una situa-zione di malessere organizzativo profondo e stress lavoro-correlato;
– in particolare, viene riferito di comportamenti ritenuti aggressivi, intemperanti e irrispettosi nei confronti dei direttori di struttura e del personale, che contribuirebbero ad alimentare, all’interno dell’azienda, dinamiche di stress lavoro-correlato, demotivazione e un clima di paura;
– l’ARNAS G. Brotzu dovrebbe invece essere quotidianamente valorizzato e riconosciuto per la straordinaria qualità dei suoi professionisti (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, personale amministrativo e tecnico), che sono costantemente impegnati a garantire livelli elevati di assistenza sanitaria, nonostante le difficoltà organizzative e gestionali;
– la qualità professionale di tali operatori rappresenta il vero patrimonio dell’ospedale e merita rispetto, tutela istituzionale, condizioni di lavoro sicure e un clima organizzativo adeguato;
CONSIDERATO che:
– ulteriori elementi di preoccupazione emergono da riscontri stampa e da segnalazioni informali provenienti dall’interno dell’Azienda, che evidenziano una possibile criticità nella gestione di settori amministrativi particolarmente delicati, tra cui l’ufficio acquisti e l’ufficio appalti;
– tali uffici rivestono un ruolo centrale per il corretto funzionamento dell’Azienda sanitaria, sia sotto il profilo della trasparenza amministrativa sia sotto quello del rispetto della normativa in materia di contratti pubblici e di prevenzione della corruzione;
– secondo quanto riportato dagli organi di stampa, vi sarebbero tentativi di incidere direttamente su funzioni che la normativa sugli appalti pubblici attribuisce a specifiche figure tecniche e amministrative, come nel caso della nomina del direttore dell’esecuzione del contratto (DEC), la cui individuazione, ai sensi dell’articolo 114 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici), è di competenza del responsabile unico di progetto (RUP);
– l’eventuale alterazione delle corrette procedure amministrative in un ambito così sensibile costituirebbe un fatto estremamente grave, idoneo a compromettere i principi di legalità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa;
– appare inoltre evidente che una direzione aziendale inadeguata e inefficace rispetto alla complessità di un presidio di alta specialità rischia di produrre effetti negativi con possibili ripercussioni sull’organizzazione interna, sulla serenità del personale e, in ultima analisi, sulla qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini;
RILEVATO che:
– l’ARNAS G. Brotzu dovrebbe essere un luogo in cui emergono e vengono valorizzate le eccellenze della sanità sarda e non una struttura che balza ripetutamente agli onori della cronaca per conflitti interni, tensioni organizzative e polemiche gestionali;
– numerosi operatori sanitari continuano a garantire quotidianamente un servizio di elevata qualità alla collettività, sopperendo con professionalità e dedizione alle difficoltà organizzative,
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se l’Assessorato regionale sia a conoscenza della situazione di forte malcontento e del clima di tensione organizzativa che, secondo numerose segnalazioni, si starebbe registrando all’interno dell’Azienda ospedaliera ARNAS G. Brotzu;
2) se risultino all’Assessorato regionale comportamenti e iniziative della direzione generale che possano configurare interferenze nelle competenze tecniche e amministrative previste dalla normativa sugli appalti pubblici, con particolare riferimento alle procedure di individuazione del direttore dell’esecuzione del contratto;
3) se siano state effettuate verifiche o monitoraggi sul funzionamento degli uffici più delicati dell’Azienda tra cui, in particolare, l’ufficio personale, l’ufficio acquisti e l’ufficio appalti, anche sotto il profilo del rispetto delle procedure di trasparenza e delle misure di prevenzione della corruzione;
4) se l’Assessore regionale non ritenga opportuno avviare con urgenza una verifica ispettiva sulla gestione dell’Azienda e sul clima organizzativo interno, al fine di garantire il corretto funzionamento delle strutture amministrative e la serenità del personale;
5) quali iniziative intenda assumere affinché la Direzione generale dell’azienda si attenga rigorosamente ai principi di corretta amministrazione, nel pieno rispetto delle competenze previste dalla legge e dell’autonomia tecnica delle strutture aziendali.
Cagliari, 10 marzo 2026