CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 395/A
INTERROGAZIONE SALARIS, con richiesta di risposta scritta, sul piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Sardegna, intervento SRD01 Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole.
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Il sottoscritto,
PREMESSO che l’intervento SRD01 Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole inserito nel complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Sardegna, è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali, attraverso la valorizzazione delle strutture aziendali, l’incremento della produttività e l’adeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali;
RICORDATO che le risorse – come dichiarato dall’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale lo scorso 16 febbraio – saranno destinate al miglioramento e all’adeguamento delle condizioni fondiarie e strutturali delle aziende, al potenziamento delle dotazioni aziendali, al risparmio e all’efficientamento energetico, all’acquisto di macchine, attrezzature e impianti funzionali alle attività di allegamento e alla gestione del ciclo produttivo, nonché ad investimenti sulle infrastrutture aziendali, come viabilità ed elettrificazione rurale;
CONSIDERATI il decreto dell’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale 19 dicembre 2024, n. 39, con il quale sono state approvate le direttive per l’attuazione dell’intervento SRD01 e la determinazione del Direttore del servizio competitività delle aziende agricole 20 dicembre 2024, n. 1839/31624, con la quale era stato approvato il bando per l’ammissione ai finanziamenti per le annualità 2024/2025, che prevedevano che il periodo di presentazione delle domande di sostegno fosse individuato dal responsabile dell’intervento dell’Agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura (ARGEA) e comunicato con almeno tre mesi di anticipo attraverso apposito avviso pubblico;
CONSTATATO che l’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale con proprio decreto 11 febbraio 2026, n. 11, ha ritenuto di modificare il bando prevedendo per l’annualità 2026 la riduzione del periodo di preavviso per la presentazione delle domande a minimo un mese;
VISTA la determinazione del Direttore del servizio competitività delle aziende agricole 13 febbraio 2026, n. 191/2835, con la quale è stato approvato il bando per l’ammissione ai finanziamenti per l’annualità 2026 che prevede la presentazione delle domande nel periodo compreso tra il 31 marzo 2026 e il 30 aprile 2026 utilizzando il portale del sistema informativo dell’organismo pagatore ARGEA;
EVIDENZIATO che il termine di preavviso del periodo di presentazione delle domande di sostegno è passato da tre mesi a circa quaranta giorni, riducendo del 75 per cento i tempi a disposizione degli interessati per la predisposizione della documentazione;
APPRESO che nell’ultimo bando relativo alla misura 4.1 del piano di sviluppo rurale, a fronte di 1.350 domande presentate, soltanto un centinaio sono state ammesse alla fase istruttorie e le altre 1.250, nonostante l’assegnazione del Centro unico di prenotazione (CUP) e la successiva realizzazione degli interventi, non hanno ricevuto nessuna comunicazione in merito,
chiede di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) se non ritengano di dover rivalutare la possibilità di riportare il termine di preavviso del periodo di presentazione delle domande di sostegno relative all’intervento SRD01 Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole inserito nel complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Sardegna, facilitando così la partecipazione delle aziende agricole interessate;
3) se non ritengano di valutare l’opportunità di inserire nei criteri del bando su citato una premialità, in termini di punteggio, per le imprese che avevano partecipato all’ultimo bando relativo alla misura 4.1 del piano di sviluppo rurale e che non sono state finanziate per carenza di risorse, riconoscendo alle stesse imprese l’ammissibilità di spese già sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno per la misura 4.1.
Cagliari, 4 marzo 2026