INTERROGAZIONE N. 284/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 284/A

(Pervenuta risposta in data 14/10/2025)

INTERROGAZIONE SORGIA, con richiesta di risposta scritta, sulla tutela delle professionalità tecniche precarie impiegate nei comuni sardi per l’attuazione dei progetti PNRR e di coesione territoriale.

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Il sottoscritto,

PREMESSO che:
– decine di funzionari esperti in gestione, rendicontazione e controllo e tecnici (profili FG e FT), reclutati dai comuni sardi tramite selezioni pubbliche sulla piattaforma InPA, stanno operando da anni con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o partita IVA, all’interno degli enti locali;
– tali figure, pur formalmente inquadrate come lavoratori autonomi, svolgono attività continuative e strutturali all’interno degli uffici comunali, in particolare per l’attuazione, il monitoraggio e la rendicontazione di progetti finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Programmi operativi regionali (POR), Fondi per lo sviluppo e la coesione (FSC) e altre risorse europee o nazionali;

CONSIDERATO che:
– il PNRR prevede il completamento di tutte le misure entro l’anno 2026 e, secondo le disposizioni della Commissione europea, i progetti dovranno essere conclusi e rendicontati indicativamente entro il 31 agosto 2026, pena la perdita dei relativi finanziamenti;
– di conseguenza, è prevedibile che la gran parte dei contratti di collaborazione attualmente in essere cesserà nel corso del 2026, in concomitanza con la chiusura delle attività progettuali;
– tale scenario rischia di determinare una grave perdita di competenze per i comuni sardi, che già oggi affrontano notevoli difficoltà nel reperire personale tecnico qualificato e nel garantire la continuità amministrativa;
– altre regioni italiane hanno già avviato iniziative volte a valorizzare queste figure professionali, sia in vista di future assunzioni, sia in forma di supporto nei concorsi pubblici o con percorsi dedicati;

RITENUTO che la Regione, alla luce delle competenze statutarie in materia di ordinamento degli enti locali e organizzazione amministrativa, possa e debba valutare azioni che consentano di non disperdere questo patrimonio di professionalità, fondamentale per l’attuazione efficace delle politiche di sviluppo;

chiede di interrogare la Presidente della Regione, l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, l’Assessore regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione, ciascuno per quanto di competenza, per sapere:
1) se siano a conoscenza dell’attuale condizione di precarietà in cui operano i funzionari tecnici PNRR impiegati nei comuni sardi, spesso con contratti di collaborazione o partita IVA;
2) se la Regione intenda avviare un percorso volto a valorizzare tali professionalità, anche attraverso strumenti di supporto ai comuni nei prossimi concorsi pubblici e nei piani del fabbisogno del personale;
3) quali misure concrete si intendano adottare per evitare che, a partire dal 2026, le amministrazioni comunali si trovino prive di competenze strategiche indispensabili per l’attuazione e la rendicontazione dei fondi europei e nazionali;
4) se si intenda avviare, di concerto con l’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) Sardegna, un monitoraggio puntuale delle professionalità tecniche attualmente impiegate nei comuni, con l’obiettivo di pianificare azioni di valorizzazione e continuità, nel rispetto dei principi di trasparenza e accesso meritocratico al pubblico impiego.

Cagliari, 23 settembre 2025

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