CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interpellanza n. 11/A
PIZZUTO – CASULA – CANU, sulle ricadute delle esercitazioni militari in Sardegna, sulle attività zootecniche e agricole e sulle misure di tutela degli allevatori.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– negli ultimi giorni si è registrato un significativo incremento delle esercitazioni militari aeree in Sardegna, con un aumento stimato intorno al 70 per cento dei voli di aerei militari;
– tali attività, riconducibili anche ad esercitazioni addestrative NATO, si svolgono con voli a bassa quota, manovre simulate di combattimento, elevato impatto acustico e operatività anche in orari notturni;
– il Centro studi agricoli ha raccolto numerose segnalazioni formali da parte di allevatori operanti nelle aree di Marina di Arbus, Sant’Antonio di Santadi e Pistis;
CONSIDERATO che:
– le segnalazioni evidenziano effetti diretti sul benessere animale, con fenomeni di stress, agitazione e disorientamento del bestiame;
– il rumore intenso e improvviso dei jet (soprattutto a bassa quota) causano fughe improvvise e possono causare ferimenti o dispersione del bestiame e determinano difficoltà nel pascolamento e nel riposo degli animali, oltre ad alterazioni del comportamento riproduttivo;
– è stato segnalato un calo della produzione di latte fino al 20 per cento, con conseguente danno economico diretto e misurabile per le aziende zootecniche coinvolte;
– le attività di sorvolo ravvicinato e ripetuto nelle aree di pascolo incidono in maniera significativa sulle condizioni di lavoro degli allevatori e sulla sostenibilità delle attività agricole;
RILEVATO che:
– il Centro studi agricoli ha richiesto interventi concreti per tutelare gli allevatori delle zone interessate, proponendo una valutazione più attenta dell’impatto operativo delle esercitazioni militari in termini di fasce orarie, quote di volo e durata;
– è stata inoltre evidenziata la necessità di prevedere indennizzi diretti agli allevatori, e non esclusivamente ai comuni o attraverso forme indirette;
– è stato richiesto il riconoscimento dello stress animale quale causa reale di perdita produttiva, con conseguenze di natura economica, tecnica e veterinaria;
– in assenza di risposte rapide e concrete, le organizzazioni del settore hanno annunciato la possibilità di formalizzare le segnalazioni agli enti competenti, sia a livello nazionale che regionale,
chiedono di interpellare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) quale valutazione diano dell’impatto delle recenti esercitazioni militari sulle attività zootecniche e agricole nelle aree interessate;
2) se la Regione sia a conoscenza delle segnalazioni raccolte dal Centro studi agricoli e quali verifiche intenda attivare per accertarne la fondatezza;
3) quali iniziative urgenti intendano intraprendere nei confronti del Governo e delle autorità militari competenti al fine di ridurre l’impatto delle esercitazioni, con particolare riferimento a fasce orarie, quote di volo e frequenza delle attività;
4) se non ritengano necessario attivare strumenti di compensazione economica diretta in favore degli allevatori danneggiati;
5) quali misure intendano adottare per tutelare il benessere animale e garantire la continuità produttiva delle aziende agricole coinvolte.
Cagliari, 30 marzo 2026