ORDINE DEL GIORNO N. 53/XVI

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVI LEGISLATURA

ORDINE DEL GIORNO n. 53

approvato il  1° febbraio 2021

ORDINE DEL GIORNO COSSA – CAREDDA – COCCIU – SECHI – PERU – LAI – MELONI – AGUS – LI GIOI – GIAGONI sull’istituzione di una macroregione del Mediterraneo occidentale.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

a conclusione della discussione del documento n. 11/A, Relazione annuale della Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità,

PREMESSO che l’ordine del giorno n. 15 approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il 24 settembre 2019 istituisce la Commissione speciale per il riconoscimento del principio d’insularità con l’obiettivo di “accomunare tutte le problematiche delle isole afferenti all’Unione europea, al fine di ridurre lo svantaggio strutturale che le contraddistingue a livello economico-finanziario, logistico, infrastrutturale e culturale”;

PREMESSO altresì che si è preso atto, da ultimo nella risoluzione n. 10 approvata il 6 febbraio 2020 dalla Commissione speciale, della necessità di agire presso le istituzioni europee per adeguare le norme in materia di aiuti concessi dagli Stati alle particolari esigenze delle regioni insulari;

RILEVATO che:
– dai lavori svolti dalla stessa Commissione speciale, riportati nella Relazione annuale (doc. n. 11), è stata rafforzata l’utilità di avviare delle forme di cooperazione rafforzata con altre isole europee per affrontare la problematica dell’insularità a livello europeo;
– l’insieme di limitazioni imposte dalle misure di contenimento atte a contrastare la diffusione del virus Sars COV2 hanno ulteriormente aggravato la situazione dell’economia dell’Isola in settori strategici, quali soprattutto il turismo, affievolendo prospettive di crescita già in partenza sfavorite dalla condizione d’insularità;

CONSIDERATO che:
– la strategia macroregionale dell’Unione europea è un importante strumento politico che consente ai Paesi situati nella stessa regione di contrastare e risolvere i problemi o di sfruttare meglio il potenziale che hanno in comune per usufruire di una cooperazione rafforzata avente l’obiettivo di affrontare le problematiche comuni in modo più efficace, come dimostrato dalle macroregioni già istituite (Mare del nord, Alpina, Danubio e Adriatica-Ionica);
– secondo quanto precisato dalla Commissione europea, “le strategie non sono associate a una legislazione, a strutture formali o a nuovi fondi UE, ma si basano sul coordinamento e sinergie, e, comunque, possono essere sostenute dai fondi europei, compresi i Fondi strutturali e d’investimento. Ciò implica un utilizzo ottimale delle risorse finanziarie esistenti (dell’UE, nazionali, regionali, private ecc.), una migliore attuazione della legislazione vigente e un utilizzo più efficace delle istituzioni esistenti a tutti i livelli. Le strategie macroregionali dell’UE riguardano sfide e opportunità specifiche di determinate aree geografiche che hanno una portata troppo locale per interessare l’UE nel suo complesso, ma risultano troppo estese per essere affrontate efficacemente a livello nazionale. In altre parole, fungono da elemento di congiunzione tra l’UE e le politiche locali”;

PRESO ATTO che durante i lavori della Commissione speciale è stata valutata favorevolmente l’ipotesi di creare una macroregione del Mediterraneo occidentale a trazione insulare ed è stato ravvisato a tal fine un importante punto di partenza nell’Accordo IMEDOC di collaborazione tra le tre regioni insulari del Mediterraneo (Baleari, Corsica, Sardegna) del 1995;

RITENUTO che:
– occorre rinnovare e rafforzare gli impegni assunti con il citato accordo, sollecitando i rispettivi Governi ad attivarsi presso l’Unione europea per il riconoscimento del principio di insularità;
– il progetto orientato alla creazione di una macroregione richiede la massima coesione delle forze politiche e delle istituzioni regionali,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) a porre in essere le necessarie interlocuzioni ed azioni, di concerto con il Consiglio regionale, a partire dalle regioni Corsica, Baleari e Sicilia per la creazione di una macroregione del Mediterraneo occidentale;
2) ad attivarsi per la conclusione di un accordo istitutivo di una macroregione del Mediterraneo Occidentale;
3) ad agire presso il Governo e le istituzioni europee per l’individuazione delle problematiche comuni e per la definizione delle strategie più adatte a ridurre lo svantaggio strutturale delle isole;
4) a riferire al Consiglio regionale sulle azioni e sulla definizione delle strategie di cui al punto precedente.

Cagliari, 1° febbraio 2021


Il presente ordine del giorno è stato approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 1° febbraio 2021.

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