Nota stampa della seduta n. 109

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 109 – Antimeridiana

Martedì 27 gennaio 2026

  Manovra finanziaria 2026-2028, prosegue l’esame dell’articolo 2 e degli emendamenti.   Cagliari 27 gennaio 2026 – All’apertura della seduta del Consiglio regionale, il presidente Piero Comandini, ha messo in votazione con procedimento elettronico l’emendamento 2221 soppressivo dell’articolo 2 (Sanità) a firma Ticca e più. Il voto ha evidenziato la mancanza del numero legale e pertanto il presidente. ai sensi del Regolamento, ha aggiornato alle 11.34 la ripresa dei lavori dell’Aula. Alla ripresa l’on. Truzzu ha segnalato che “l’assessore alla Sanità non è presente e questo dimostra la superficialità di chi vuole svolgere due ruoli”. Il capogruppo di FdI ha poi chiesto una sospensione dei lavori per convocare una conferenza di capogruppo. L’emendamento 2221 è stato messo in votazione alla ripresa e respinto. Sull’emendamento 214 l’on. Truzzu ha detto: “Quale logica ha portato alla nomina di Bartolazzi, che nulla sapeva della sanità sarda? Quale logica c’è dietro tre capi di gabinetto in due anni?”. Per l’on. Sorgia (Lega Sardegna) “non si capisce dove siano i segnali di ripresa della Sanità sarda, di cui parla la presidente Todde. Il caso del Brotzu non è isolato ma l’ultimo di una lunga serie”.  Sempre dai banchi dell’opposizione l’on. Talanas (Forza Italia): “Ci vuole serietà quando si parla di sanità e non esiste il quando c’eravate voi. Guardiamo l’oggi, la mancanza di medici delle guardie mediche soprattutto nelle zone interne è diventata una questione enorme perché chi vive in un paesino a 50 chilometri dall’ospedale più vicino non sa davvero come affrontare una emergenza”. Anche l’on. Fausto Piga (FdI) ha denunciato problemi nelle strutture: “Al Businco di Cagliari, eccellenza delle malattie oncologiche, ci sono sacchi di macerie e le sale operatorie non saranno pronte per l’estate 2026”. Per Corrado Meloni, sempre Fdi, “per la Sardegna e per lei, presidente Todde, il doppio incarico è una iattura. Stiamo perdendo tempo, non stiamo dando le risposte che i sardi attendono”.(C.C.) Gianni Chessa (Fi), ha invitato la presidente e assessora della Sanità “ad una riflessione politica per il bene della Sardegna” e denunciato che all’ospedale Brotzu di Cagliari “quaranta tra infermieri e medici vogliono scappar via” Chessa ha auspicato “una pace politica per la Sanità” per risolvere i tanti problemi che la affliggono ed ha sollecitato la riapertura dei posti letto nel reparto di terapia intensiva al Brotzu («bastano 700mila euro»). Stefano Schirru (Misto), ha ripreso la questione della “fuga del personale dal Brotzu” per chiederne la soluzione: c’è un problema di gratificazione, gestione e retribuzioni. Posti in votazione l’Aula non ha approvato gli emendamenti 214=1747=2262; 215=1760=2203, 216=1751=2205 e 217=1750=2204. Il capogruppo FdI, Paolo Truzzu ha quindi invitato la presidente a dare risposte sulle questioni dei gettonasti che – a suo giudizio – permettono a numerosi pronto soccorso di restare aperti: «Quale programmazione è stata fatta e che si intende fare per risolvere questo problema?». Corrado Meloni (FdI) ha denunciato la situazione dell’ospedale di Isili: manca un responsabile del reparto di medicina interna e ci sono problemi col responsabile del pronto soccorso. Franco Mula (FdI), ha incitato la presidente e assessora ad impegnarsi per dare seguito alla promessa dell’attesso “riequilibrio territoriale” in materia di Sanità. Alessandro Sorgia (Misto), ha contestato l’incarico, attribuito dal direttore generale di Nuoro al dottor Zuccarelli come direttore degli ospedali nuoresi. Giuseppe Talanas (Fi) è ritornato sulla questione dello scorrimento delle graduatorie (Oss, amministrativi, Laore) e insistito sull’urgenza di iniziative efficaci per la risoluzione dei problemi del sistema sanitario. Gianni Chessa (Fi), ha invitato la presidente a valutare la riapertura degli ospedali Marino e San Giovanni di Dio a Cagliari. Il capogruppo di Fi, Angelo Cocciu (Fi) ha chiesto la votazione elettronica e l’Aula non ha approvato gli emendamenti 217=1750=2204 (20 favorevoli e 31 contrari) e 218=1749=2206 (20 favorevoli e 32 contrari). Non approvati gli emendamenti: 219=1748=2207; 220=1759=2208; 221=1762; 222=1763; 223=1766; 232=1765; 233=1764; 234=1761=2209; 235=1767=2210; 236=1746=2211; 237=2212=2494; 238=1756=2214. Il capogruppo del Pd Roberto Deriu ha quindi chiesto una sospensione dei lavori che è stata accordata ed alla ripresa, il presidente Comandini ha dichiarato conclusa la seduta ed ha convocato il Consiglio per la seduta pomeridiana alle 15.30. (A.M.)      
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