INTERROGAZIONE N. 389/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 389/A

INTERROGAZIONE MAIELI – COCCIU con richiesta di risposta scritta, in merito alla mancata proroga e/o riattivazione delle graduatorie tecniche del sistema Regione e sulle criticità derivanti dal ricorso prevalente alla mobilità volontaria per il reclutamento di professionalità specialistiche.

***************

I sottoscritti,

PREMESSO che:
– nell’ambito del sistema della Regione la gestione delle politiche agricole, sanitarie veterinarie, ambientali, infrastrutturali e digitali richiede in misura crescente il ricorso a professionalità tecniche altamente specialistiche, tra cui tecnici veterinari, biologi, periti elettrotecnici e meccanici, agronomi, ingegneri, geometri e tecnici informatici;
– le Agenzie regionali del comparto agricolo, tra cui l’Agenzia regionale per l’attuazione dei programmi in campo agricolo e per lo sviluppo rurale (LAORE Sardegna) e l’Agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura (ARGEA Sardegna), nonché le altre strutture dell’Amministrazione centrale, registrano da tempo rilevanti carenze di organico nei profili tecnici, con le evidenti ripercussioni sulla capacità istruttoria e sulla tempestiva erogazione di servizi alle imprese e ai cittadini;
– ai sensi dell’articolo 7, comma 6, della legge regionale 21 febbraio 2023, n. 1 (Legge di stabilità 2023) l’Amministrazione regionale è tenuta ad attingere prioritariamente dalle graduatorie vigenti del sistema Regione ai fini del reclutamento del personale;

VISTO che:
– il piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027 dell’Agenzia LAORE, che evidenzia esplicitamente fabbisogni crescenti di funzionari tecnici, con particolare riferimento al profilo agronomico;
– il PIAO 2026-2028 dell’Agenzia ARGEA, che richiama criticità nel reperimento di candidati tramite procedure di mobilità;
– la legge regionale 22 dicembre 2025, n. 36 (Proroga dei termini di validità di graduatorie), che ha disposto la proroga selettiva di sole graduatorie amministrative dell’Agenzia LAORE, escludendo profili tecnici strategici;
– la legge regionale 6 febbraio 2026, n. 3 (Disposizioni in materia di personale e di proroga di graduatorie), che ha previsto una proroga generalizzata delle graduatorie del sistema Regione pubblicate dal 1° gennaio 2022 e in scadenza entro il 31 luglio 2026;

CONSIDERATO che:
– la programmazione triennale del fabbisogno del personale adottata dalle agenzie e dall’Amministrazione regionale individua esplicitamente la necessità di rafforzare i profili tecnici specialistici sopra indicati;
– in numerosi casi le annualità successive risultano impostate esclusivamente o prevalentemente su procedure di mobilità volontaria in ingresso, subordinando di fatto il soddisfacimento di fabbisogni programmati a fattori esterni e non governabili;

SOTTOLINEATO che:
– il reclutamento fondato sulla sola mobilità volontaria risulta strutturalmente inadeguato per professionalità tecniche ad alta specializzazione, stante la fisiologica limitatezza della platea di dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni e disponibili al trasferimento;
– la mobilità costituisce per sua natura uno strumento aleatorio, dipendente da scelte individuali e da vincoli organizzativi degli enti cedenti, e non garantisce né continuità né tempistiche certe;

RITENUTO che non appare coerente con i principi costituzionali di buon andamento ed efficienza dell’azione amministrativa lasciare decadere graduatorie utili e immediatamente utilizzabili, affidando la copertura di fabbisogni tecnici strategici a strumenti incerti e residuali;

EVIDENZIATO che:
– in considerazione delle esigenze organizzative connesse al rafforzamento della capacità amministrativa del sistema Regione e al fine di garantire il tempestivo reclutamento di personale, è possibile la riattivazione della validità e dell’efficacia delle graduatorie dei concorsi espletati dall’Agenzia LAORE;
– non vengono violate le disposizioni di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), e successive modifiche ed integrazioni;

ACCLARATO che ogni ritardo nel reclutamento di personale tecnico si traduce inevitabilmente in un allungamento dei tempi istruttori, in un rallentamento nell’attuazione delle misure di sostegno pubblico e in un aggravamento delle criticità operative a carico dei comparti produttivi regionali;

RILEVATO che il mancato utilizzo delle graduatorie tecniche comporta una dispersione di professionalità già selezionate mediante procedure concorsuali pubbliche, con conseguente pregiudizio per l’efficacia dell’azione amministrativa,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale degli Affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) quale sia lo stato attuale delle graduatorie riferite ai profili tecnici specialistici del sistema Regione (tecnici veterinari, biologi, periti elettrotecnici e meccanici, agronomi, ingegneri, geometri e tecnici informatici), con indicazione delle date di approvazione, pubblicazione, scadenza e consistenza numerica degli idonei residui;
2) per quali motivi la legge regionale n. 36/2025 abbia disposto la proroga delle sole graduatorie amministrative, escludendo quelle tecniche nonostante i fabbisogni formalmente programmati;
3) se siano stati ritenuti coerenti con i principi di efficienza e buon andamento dell’azione amministrativa, fondare la copertura dei fabbisogni tecnici programmandoli prevalentemente su procedure di mobilità volontaria;
4) quante procedure di mobilità in ingresso per profili tecnici siano state avviate negli ultimi 24 mesi dal sistema Regione e con quali esiti in termini di candidature pervenute e assunzioni effettivamente perfezionate;
5) quali iniziative urgenti si intendono assumere per evitare l’impossibilità di coprire, in tempi utili, i fabbisogni tecnici programmati dalle Agenzie e dall’Amministrazione regionale;
6) se si intenda procedere con un intervento normativo immediato volto a estendere l’efficacia delle graduatorie tecniche vigenti ovvero a riattivare quelle scadute e non prorogate;
7) se non si ritenga necessario disporre una ricognizione unica regionale del fabbisogno di personale tecnico specialistico, con conseguente indirizzo vincolante all’utilizzo prioritario delle graduatorie del sistema Regione;
8) se è stata avviata una verifica di una proposta operativa corredata da cronoprogramma per la copertura dei fabbisogni tecnici nel triennio 2026-2028.

Cagliari, 19 febbraio 2026

Condividi: