Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Mura, con il capogruppo in Consiglio, Paolo Truzzu, insieme ai consiglieri regionali del partito ed al coordinatore provinciale di Cagliari, Luca Pilia, ha presentato alla stampa l’adesione del consigliere regionale, Alessandro Sorgia, eletto nel 2024 nelle liste della Lega, nella circoscrizione elettorale di Cagliari e ormai ex capogruppo del Misto.
Il gruppo consiliare di FdI conta da oggi dieci consiglieri regionali ed è il gruppo di minoranza più numeroso. Il secondo tra tutti quelli dell’assemblea sarda, dopo il Pd che con 11 consiglieri è il gruppo di maggioranza relativa in seno alla coalizione che governa la Regione.
«Alessandro Sorgia – ha spiegato Francesco Mura – aderisce al gruppo in Regione, ampliandone il protagonismo in Consiglio, e aderisce anche al partito che continua così nella sua politica di radicamento territoriale e di ampliamento della sua offerta politica anche con la partecipazione di chi si dimostra affine alla nostra ideologia».
Soddisfazione per l’ingresso di Sorgia in FdI è stata espressa dal capogruppo Paolo Truzzu che, con il neo consigliere del partito di Giorgia Meloni, ha condiviso non solo l’esperienza nella Giunta comunale di Cagliari ma anche quella nelle circoscrizioni del capoluogo: «Il rafforzamento del gruppo in Consiglio regionale conferma la centralità politica di Fratelli d’Italia e fortifica l’opposizione alla Giunta del Campo Largo, per dare prospettiva e sostanza ad un progetto alternativo a quello rappresentato oggi dalla forze che sostengono la Giunta Todde».
Non sono mancati, negli interventi di Mura e Truzzu, riferimenti polemici riguardo all’operato dell’esecutivo regionale («inventano vertenze come quella del 41bis per nascondere i loro fallimenti, ad incominciare da quelli in Sanità») e alle recenti tensioni tra Pd e 5 Stelle: «Le loro liti ritardano anche la presentazione dell’assestamento di bilancio da oltre 700 milioni, nonostante le necessità della Sardegna».
«Ho deciso di aderire a Fdi dopo aver consultato la “mia base” – ha dichiarato Alessandro Sorgia – e nel corso del mio impegno politico sono sempre rimasto all’interno del centro destra».