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Edilizia universitaria nel nord Sardegna, audizioni in Seconda Commissione.

E’ in fase avanzata l’iter per la realizzazione del Campus universitario di Sassari, finanziato con 26 milioni di euro dei fondi Fas. La progettazione è arrivata alla fase finale, i lavori dovranno essere consegnati entro il 2021 e l’opera conclusa entro il 2025.
Lo hanno confermato il presidente e il direttore dell’Ersu di Sassari Massimo Sechi e Antonello Arghittu, sentiti questo pomeriggio dalla Seconda Commissione del Consiglio regionale.
L’audizione, sollecitata dai consiglieri Giovanni Satta (Psd’Az) e Angelo Cocciu (Forza Italia), aveva lo scopo di verificare la possibilità di intervenire sul fronte della ricettività studentesca anche nelle sedi distaccate di Alghero e Olbia. «Vista la scelte fatte in passato dalla Regione di dislocare l’offerta formativa – ha detto Satta – è giusto assicurare agli studenti servizi dello stesso livello. Sono favorevole al nuovo Campus di Sassari ma chiedo la possibilità di valutare se una parte delle risorse possa essere utilizzata per la realizzazione di piccole strutture ricettive in grado di garantire complessivamente 80 posti letto nelle sedi periferiche».
«I fondi stanziati sono già stati impegnati e non possono essere destinati ad altro – hanno chiarito i vertici dell’Ersu – siamo però a disposizione per mandare avanti nuovi progetti».
Attualmente nelle facoltà di Sassari sono iscritti circa 16mila studenti. Nelle altre università gli iscritti sono complessivamente 1336 (455 alla facoltà di Architettura di Alghero, 358 ad Economia per il Turismo a Olbia, 240 a Scienze Forestali a Nuoro e 283 a Oristano nei corsi di Tecnologie e sicurezza dei prodotti alimentari, Viticoltura, Scuola di specializzazione in beni archeologici). «Con il nuovo Campus saremo in grado di alzare il livello dell’offerta e puntare a un percorso di internazionalizzazione della nostra Università – ha detto Sechi – le sedi staccate non saranno comunque trascurate. Attualmente garantiamo circa 23 posti letto ad Alghero, Olbia e Nuoro a fronte di 68 richieste complessive».
D’accordo con la necessità di mandare avanti il progetto del Campus universitario di Sassari l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu: «Siamo abituati a ragionare su dati oggettivi. Il progetto del Campus di Sassari deve andare avanti ed essere concluso al più presto – ha detto l’assessore – ciò non toglie che guardiamo con attenzione a ciò che succede a Olbia, Alghero, Nuoro e Oristano. La Sardegna è una delle Regioni che spendono di più per garantire il diritto allo studio. Siamo pronti a procedere a una riprogrammazione con il reperimento di nuovi fondi da destinare alle sedi staccate delle università di Sassari e Cagliari».
Sulla stessa linea gli interventi dei consiglieri Giorgio Oppi (Udc) e Desirè Manca (M5S). Il primo ha sollecitato l’impegno della Giunta a trovare nuove risorse per venire incontro alle richieste dei territori, mentre l’esponente dei Cinque Stelle ha convenuto sulla necessità di procedere speditamente nel progetto di realizzazione del Campus sassarese. «I numeri parlano chiaro – ha detto Manca – Sassari con i suoi 16mila iscritti ha bisogno al più presto di questa nuova struttura. Non ci sono i presupposti per pensare ora a una delocalizzazione».
La Seconda Commissione, nella seduta odierna, ha approvato a maggioranza il parere sulle nomine, di competenza della Giunta, per la Consulta regionale per il Cinema. La scelta dell’esecutivo è caduta su Paolo Angioni, Daniele Benedetto Monachella, Guglielmo Aru e Marco Cocco.

 

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