Comparto unico, concluse in Prima commissione le audizioni per la nuova legge. Corrias: a marzo il voto

13_06_24 I Commissione AUTONOMIA

Si sono esaurite questa mattina le audizioni dei sindacati e dei comitati per la nuova legge sul comparto unico, la pl 182 che accoglie i rilievi di legittimità costituzionale avanzati dal governo al testo della legge regionale 28 del 2025.

L’assessora Motzo (Personale) ha espresso “un riscontro positivo” verso il nuovo testato, che dunque “supererà i rilievi rispettando tutte le norme nazionali e alche quelle sulla rappresentatività delle organizzazioni sindacali”. Parere favorevole anche dall’assessore Spanedda (Enti locali).

Deborah Golme, presidente del Comitato comparto unico, ha definito “efficace” la proposta di legge e ha aggiunto: “Auspichiamo tempi brevi per vedere davvero la luce del comparto unico tra i dipendenti degli enti locali e della Regione”. Pier Paolo Pia (segretario del comitato) ha elogiato “le norme sulla mobilità e sulla rappresentatività sindacale” e sulla stessa posizione anche Roberta Gessa, segretaria generale della Funzione publbica della Cgil. Invece Augusto Ogiana (Uil) ha chiesto “l’impegno delle risorse finanziarie, come promesso dal vicepresidente della Giunta, l’assessore Meloni”. Dalla Cisl è arrivato con Gianfranca Solinas l’invito a un confronto stabile e un tavolo con la Regione e i sindacati in occasione della fase applicativa. Non potrà essere certo oggetto di interpretazione soggettiva la rappresentatività dei lavoratori”.

Per Antonello Troffa “bisogna che non vengano toccate   le aree separate di contrattazione altrimenti il rischio è bloccare tutta la contrattazione della Regione”. A seguire Gianluca Cinus (Clares Ras): “Non sarà il percorso facile ma siamo pronti alla sfida del comparto unico”.

A conclusione delle audizioni il presidente Salvatore Corrias (Pd) ha ringraziato gli ospiti e ha aggiunto che la pl 182 tornerà in commissione nelle prossime settimane: “Il 3 marzo la esamineremo e ritengo che la voteremo per portarla poi in Aula quanto prima”, ha concluso Corrias.

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