AVVISO PUBBLICO per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna

Si comunica che sul BURAS, Bollettino n. 53 del 25.09.2025, è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna.

Le manifestazioni d’interesse devono essere presentate entro e non oltre 15 giorni successivi alla pubblicazione sul BURAS.

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Avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna

Rilancio aeroporto di Fenosu, audizioni in Quarta Commissione.

La situazione dell’aeroporto di Fenosu (chiuso ormai da diversi anni) e le azioni per il suo rilancio sono state al centro della seduta pomeridiana della Commissione “Governo del territorio”. Il parlamentino guidato da Roberto Li Gioi (M5S) ha sentito l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, il direttore territoriale dell’Enac Roberto Solinas e Riccardo Faticoni, amministratore unico della Sogeaor, la società che gestisce lo scalo oristanese.

L’assessora Manca ha confermato l’interesse della Regione per il rilancio dell’aeroporto: «Per Fenosu c’è una concessione ventennale a una società privata – ha ricordato Manca – la Regione non può intervenire finanziariamente ma è interessata a uno sviluppo dello scalo, inserito in una visione di sistema e nel rispetto delle indicazioni del territorio». Lo strumento per il rilancio di Fenosu è rappresentato dal Piano regionale dei Trasporti approvato qualche settimana fa dalla Giunta: «L’aeroporto ha grandi potenzialità – ha affermato l’assessora – gode di una posizione strategica ed è facilmente accessibile. Potrebbe colmare un vuoto che riguarda il traffico merci in aiuto all’aeroporto di Cagliari. Un altro possibile utilizzo potrebbe essere quello delle Protezione civile. Siamo pronti a valutare proposte e progetti. Devono essere però supportate da studi seri e piani industriali».

Ottimismo sulla possibile riapertura dello scalo ha manifestato Roberto Solinas direttore territoriale di Enac. «C’è una convenzione stipulata nel 2023 a favore di Sogeaor che avrà una durata ventennale – ha ricordato il rappresentante dell’Ente Nazionale per l’aviazione civile – l’aeroporto oggi è chiuso, per poterlo riaprire occorre portare a termine tutti gli adempimenti previsti dalle norme. Nel 2024 abbiamo fatto un sopralluogo e presentato alcuni rilievi alla società di gestione. La Sogeaor sta provvedendo, i principali documenti (Piano di emergenza, Regolamento di Scalo, Manuale di operatività e Piano di sicurezza) sono stati presentati o sono in fase di ultimazione. E’ possibile una riapertura entro la fine del 2025».

Tempistiche confermate dall’amministratore unico di Sogeaor Riccardo Faticoni che ha però chiarito che l’aeroporto, allo stato attuale, potrà riprendere solo con alcune attività per poi sviluppare gli altri interventi che consentano allo scalo di essere pienamente operativo: «In questi anni si è fatto molto – ha detto Faticoni – mi amareggiano le polemiche sollevate recentemente sui giornali. L’aeroporto è chiuso ma sono stati investiti in questi anni oltre 700mila euro per interventi sulle infrastrutture e gli adempimenti burocratici che oggi ci mettono nelle condizioni di ripartire. Le potenzialità sono enormi: pensiamo a scuole di volo con società internazionali, allo sviluppo di un hub per la protezione civile e la macchina regionale antincendi, a un polo universitario per la ricerca aerospaziale». Non solo, secondo l’amministratore di Sogeaor, Fenosu potrebbe diventare una base strategica della “Regional air mobility”, i collegamenti tra aeroporti minori con piccoli aerei con un massimo di 19 posti. «Più difficile pensare in questo momento a un hub per il trasporto merci – ha detto Solinas – per questo occorrerebbe allungare la pista di 600 metri, dagli attuali 1200 a 1800, con tempi di realizzazione molto lunghi. L’obiettivo prioritario è ripartire e mettere a reddito la struttura».

Perplessità sulla reali possibilità di ripartenza sono state espresse dai membri della commissione: diverse sollecitazioni sono arrivate dai consiglieri eletti nell’oristanese Alessandro Solinas (M5S) e Antonio Solinas (Pd) che hanno ricordato i trascorsi dell’aeroporto ed evidenziato la sfiducia generale da parte del territorio sulla possibile riapertura dello scalo. I due rappresentanti della maggioranza hanno posto diverse domande sulla situazione societaria della Sogeaor e sulla sue capacità finanziarie per la riapertura dell’aeroporto chiedendo ad Enac una verifica accurata sulle prospettive di rilancio. Antonio Solinas ha poi sollecitato una riapertura del dialogo con il Consorzio industriale di Oristano interessato in passato a rilevare le quote di maggioranza della Sogeaor: «Sono sempre disponibile al dialogo – ha risposto l’amministratore unico della società di gestione – serve però riconoscere il lavoro fatto in questi anni e lavorare a una prospettiva seria di rilancio dell’aeorporto».

(Psp)

V^ commissione, parere favorevole ai ristori per gli allevatori colpiti dagli abbattimenti per la dermatite dei bovini

La Quinta commissione, presieduta da Antonio Solinas (Pd), ha espresso parere favorevole all’unanimità (sì dei consiglieri di maggioranza, assenti quelli dell’opposizione) alla delibera della Giunta n. 47/24 del 10 settembre 2025, contenente misure di sostegno straordinario per gli allevatori colpiti dagli abbattimenti sanitari conseguenti alla dermatite nodulare contagiosa dei bovini.

Il documento è stato illustrato dall’assessore dell’Agricoltura, Gianfranco Satta (Progressisti), che ha esposto nel dettaglio gli stanziamenti per il sostegno del comparto: 500 mila euro, quale misura una tantum per consentire la ripresa produttiva delle imprese zootecniche in cui è stato riscontrato un focolaio e dunque che risultano destinatarie di un ordine di abbattimento dei capi; 200 mila euro, come ristoro per il decesso dei capi a causa della malattia; 300 mila euro quali indennizzi per eventuali danni collaterali della vaccinazione; 16.200.000 euro per compensare i maggiori costi di produzioni per effetto del blocco della movimentazione del bestiame.

L’assessore ha inoltre ricordato come nella campagna di vaccinazione obbligatoria tutt’ora in corso (deve concludersi entro il 30 settembre) siano, al momento, già stati vaccinati il 72,67% dei capi (nelle due province più critiche: il 54% nella provincia di Nuoro e il 44,55% in Ogliastra). I focolai confermati nel 2025 sono stati 58 e hanno interessato 2.618 capi: 759 sono stati abbattuti e 111 sono deceduti.

Soddisfazione per le azioni intraprese dall’esecutivo e dal Consiglio per combattere  l’emergenza della dermatite bovina, è stata espressa dal presidente della commissione che ha evidenziato la celerità e l’adeguatezza delle misure a contrasto dell’epidemia e degli stanziamenti per i ristori alle aziende.

A seguire, la commissione ha proceduto con le audizioni dei rappresentanti delle associazioni a tutela dei cosiddetti ambulanti itineranti, anche in vista della annunciata rivisitazione delle norme regionali che regolano le attività commerciali (LR n. 5 del 18 maggio 2006).

Antonio Pranteddu (presidente Cascom), Giacomo Meloni (segretario Css), Nicola Murru (direttore Confesercenti), Pietro Giordo (presidente Ana-Ugl) e Stefano Di Salvo (consigliere ass.ne Ambulantando) hanno esposto le difficoltà che investono il comparto e auspicato una rapido aggiornamento delle norme regionali che regolamentano il settore.

In particolare, sono stati sollecitati interventi per garantire, soprattutto al livello comunale, maggiore trasparenza nel rilascio delle autorizzazioni per gli spazi nelle sagre e nelle feste, un’adeguata individuazione degli stalli, tassa per il suolo pubblico calmierata, contrasto all’abusivismo, insieme con la salvaguardia della professionalità e delle attività storiche che – a giudizio degli ambulanti – sono minacciate, nel loro corretto operare, da una concorrenza impropria da parte delle associazioni del terzo settore.

Il presidente della commissione ha assicurato la partecipazione dei rappresentanti della categoria nel corso delle audizioni che saranno programmate in occasione dell’esame delle nuove norme regionali per il commercio.

INTERROGAZIONE N. 284/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 284/A

(Pervenuta risposta in data 14/10/2025)

INTERROGAZIONE SORGIA, con richiesta di risposta scritta, sulla tutela delle professionalità tecniche precarie impiegate nei comuni sardi per l’attuazione dei progetti PNRR e di coesione territoriale.

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Il sottoscritto,

PREMESSO che:
– decine di funzionari esperti in gestione, rendicontazione e controllo e tecnici (profili FG e FT), reclutati dai comuni sardi tramite selezioni pubbliche sulla piattaforma InPA, stanno operando da anni con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o partita IVA, all’interno degli enti locali;
– tali figure, pur formalmente inquadrate come lavoratori autonomi, svolgono attività continuative e strutturali all’interno degli uffici comunali, in particolare per l’attuazione, il monitoraggio e la rendicontazione di progetti finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Programmi operativi regionali (POR), Fondi per lo sviluppo e la coesione (FSC) e altre risorse europee o nazionali;

CONSIDERATO che:
– il PNRR prevede il completamento di tutte le misure entro l’anno 2026 e, secondo le disposizioni della Commissione europea, i progetti dovranno essere conclusi e rendicontati indicativamente entro il 31 agosto 2026, pena la perdita dei relativi finanziamenti;
– di conseguenza, è prevedibile che la gran parte dei contratti di collaborazione attualmente in essere cesserà nel corso del 2026, in concomitanza con la chiusura delle attività progettuali;
– tale scenario rischia di determinare una grave perdita di competenze per i comuni sardi, che già oggi affrontano notevoli difficoltà nel reperire personale tecnico qualificato e nel garantire la continuità amministrativa;
– altre regioni italiane hanno già avviato iniziative volte a valorizzare queste figure professionali, sia in vista di future assunzioni, sia in forma di supporto nei concorsi pubblici o con percorsi dedicati;

RITENUTO che la Regione, alla luce delle competenze statutarie in materia di ordinamento degli enti locali e organizzazione amministrativa, possa e debba valutare azioni che consentano di non disperdere questo patrimonio di professionalità, fondamentale per l’attuazione efficace delle politiche di sviluppo;

chiede di interrogare la Presidente della Regione, l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, l’Assessore regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione, ciascuno per quanto di competenza, per sapere:
1) se siano a conoscenza dell’attuale condizione di precarietà in cui operano i funzionari tecnici PNRR impiegati nei comuni sardi, spesso con contratti di collaborazione o partita IVA;
2) se la Regione intenda avviare un percorso volto a valorizzare tali professionalità, anche attraverso strumenti di supporto ai comuni nei prossimi concorsi pubblici e nei piani del fabbisogno del personale;
3) quali misure concrete si intendano adottare per evitare che, a partire dal 2026, le amministrazioni comunali si trovino prive di competenze strategiche indispensabili per l’attuazione e la rendicontazione dei fondi europei e nazionali;
4) se si intenda avviare, di concerto con l’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) Sardegna, un monitoraggio puntuale delle professionalità tecniche attualmente impiegate nei comuni, con l’obiettivo di pianificare azioni di valorizzazione e continuità, nel rispetto dei principi di trasparenza e accesso meritocratico al pubblico impiego.

Cagliari, 23 settembre 2025

Il Consiglio regionale si riunirà martedì alle 10,30. Alle 16,30 il Question time. Il primo ottobre la seduta statutaria

23_09_25 CRS Capigruppo GENERICHE

Cagliari, 23 settembre 2025 – Il Consiglio regionale si riunirà martedì 30 alle 10,30. Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo riunita questa mattina sotto la presidenza di Piero Comandini. All’ordine del giorno il documento di economia e finanza  regionale (DEFR), il bilancio consolidato della regione, la risoluzione n. 4  Risoluzione sulle problematiche legate all’attuazione dell’articolo 14 dello Statuto speciale per la Sardegna. Alle 16,30, come ogni ultimo martedì del mese,  si svolgerà in aula il Question Time.

Il primo ottobre, nella seduta statutaria, all’esame dell’Assemblea: le interrogazioni 233/A (Sorgia) in merito alla necessità di una nuova iniziativa legislativa regionale in materia di energia rinnovabile ispirata alla proposta di legge popolare Pratobello24; 272/A (Sorgia) sulla scelta della “Festa del Fatto Quotidiano” quale sede promozionale del progetto Einstein Telescope e sull’opportunità politico-istituzionale dell’affidamento a un soggetto mediatico dichiaratamente orientato; 254/A  (Rubiu e più) in merito alla grave situazione dell’ortopedia e chirurgia ortopedica nei presìdi ospedalieri di Iglesias e Carbonia; 280 (Truzzu e più)  sulla partecipazione della Regione alla festa de Il Fatto Quotidiano per la promozione del progetto Einstein Telescope (ET) Sos Enattos; 281/A (Mula e più) sulla sicurezza della stazione dell’Azienda regionale sarda trasporti (ARST) di viale Sardegna e sulla messa in funzione della stazione intermodale di via Lamarmora; 8/A (Urpi e più) in merito alla grave emergenza sanitaria che sta investendo l’intera provincia del Sud Sardegna a causa della paventata chiusura, o quantomeno del drastico ridimensionamento orario, che rischia il reparto di pronto soccorso del Presidio Ospedaliero “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale, condizioni che qualora si verificassero, avrebbero un impatto devastante per tutta la provincia che comprende ben 107 comuni.

23_09_25 CRS Capigruppo GENERICHE

Saranno inoltre esaminate cinque mozioni indicate  dai capigruppo: la numero 47 (Deriu e più) sul sostegno alla proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare ”Ma quale casa?”; 24 (Ticca e più) sull’autonomia differenziata e l’urgenza di adottare le norme di attuazione dello Statuto finalizzate a rafforzare la competitività della Sardegna; 27 (Truzzu e più) sulla necessità urgente di pianificare l’utilizzo in orario serale, notturno e festivo dei parcheggi di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna ubicati nei centri cittadini delle principali locali sarde; 61 (Orrù e più) sulle misure per la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso negli uffici pubblici e nelle scuole e divieto dell’impiego di palloncini nelle celebrazioni pubbliche e private; 66 (Sorgia e più) per il potenziamento della diagnosi precoce e della terapia di cross‑linking corneale (CXL) nei pazienti affetti da cheratocono in Sardegna.

 

23_09_25 CRS Capigruppo GENERICHE

INTERROGAZIONE N. 283/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 283/A

(Pervenuta risposta in data 14/10/2025)

INTERROGAZIONE PIGA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MULA – RUBIU – USAI – MELONI Corrado, con richiesta di risposta scritta, sulla procedura concorsuale bandita dall’Agenzia forestale, con avviso pubblicato sul BURAS n. 52 del 12 ottobre 2023, per la copertura di un posto di funzionario tecnico-agronomo a tempo indeterminato, categoria D, mediante selezione per titoli ed esami e sulla necessità di evitare discriminazioni e garantire parità di trattamento nell’accesso a tale pubblica selezione nell’interesse di tutti i soggetti che intendano concorrere e che possiedano i medesimi titoli di studio e le medesime abilitazioni professionali.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– l’Agenzia regionale per lo sviluppo del territorio e dell’ambiente della Sardegna (Fo.Re.S.T.A.S.) ha bandito, con avviso pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS) n. 52 del 12 ottobre 2023, un concorso pubblico per la copertura di un posto di funzionario tecnico-agronomo a tempo indeterminato, categoria D, mediante selezione per titoli ed esami;
– il bando su menzionato, all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), ha individuato, quali requisiti di accesso, titoli di laurea e abilitazioni strettamente riferite all’albo dei dottori agronomi e forestali, escludendo di fatto i laureati in scienze agrarie e forestali iscritti all’albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, pur in possesso della medesima formazione accademica e professionale;

OSSERVATO che:
– tale impostazione è stata ritenuta dagli interessati discriminatoria e lesiva dei principi di ragionevolezza, proporzionalità e parità di trattamento nell’accesso ai pubblici concorsi;
– a seguito di ricorso promosso dai collegi interprovinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati della Sardegna, il Tribunale amministrativo regionale (TAR) Sardegna, con sentenza n. 41 del 2025 ha respinto le domande, ma gli stessi ricorrenti hanno impugnato la decisione davanti al Consiglio di Stato;
– il Consiglio di Stato, con ordinanza cautelare n. 6149 del 2025 (Sezione VI, camera di consiglio del 28 agosto 2025), ha accolto l’istanza cautelare, sospendendo di fatto la procedura e fissando l’udienza di merito al 13 gennaio 2026, riconoscendo il fumus boni iuris delle ragioni degli agrotecnici;

RILEVATO che il Collegio nazionale degli agrotecnici, con comunicato stampa del 1° settembre 2025, ha sottolineato come la vicenda possa generare gravi profili di illegittimità e, ove siano stati già adottati provvedimenti di assunzione, possibili rischi di danno erariale a carico dell’Agenzia e quindi della Regione;

CONSIDERATO che:
– la Regione, per il tramite dell’Agenzia Forestas, è responsabile del corretto svolgimento delle procedure concorsuali e dell’imparzialità amministrativa, nel rispetto dei principi costituzionali e delle norme sull’accesso al pubblico impiego;
– appare necessario garantire parità di trattamento a tutti i soggetti in possesso dei medesimi titoli di studio e delle medesime abilitazioni professionali, evitando discriminazioni fra categorie ordinistiche;
– l’attuale situazione di sospensione cautelare genera incertezza, rischia di bloccare le assunzioni necessarie e crea contenziosi onerosi per l’amministrazione regionale;

RITENUTO che l’Assessorato regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione e l’Agenzia Forestas, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, debbano adottare provvedimenti conseguenti all’ordinanza del Consiglio di Stato n. 6149 del 2025,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere se:
1) se la Regione e l’Agenzia Forestas abbiano già provveduto ad adottare provvedimenti conseguenti all’ordinanza del Consiglio di Stato n. 6149 del 2025, sospendendo o congelando gli effetti della procedura concorsuale in contestazione;
2) quali correttivi si intendano apportare al bando in oggetto, ovvero se si intenda predisporre un nuovo avviso pubblico rispettoso dei principi di imparzialità e non discriminazione, includendo anche i laureati iscritti all’albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati;
3) quali misure si intendano assumere per tutelare i soggetti esclusi e illegittimamente lesi dalle previsioni del bando originario;
4) se siano state effettuate assunzioni a seguito del concorso oggetto di impugnazione e, in caso affermativo, quali misure siano state adottate per prevenire eventuali profili di responsabilità amministrativa e di danno erariale;
5) se la Giunta regionale intenda fornire indirizzi chiari alle proprie agenzie e agli enti strumentali affinché simili vicende non abbiano a ripetersi in futuro.

Cagliari, 19 settembre 2025

Calendario settimanale delle Commissioni permanenti.

Riprendono domani, martedì 23 settembre, i lavori delle Commissioni permanenti del Consiglio regionale.

In mattinata, alle 10.30, è convocata Quinta Commissione “Attività Produttive” che sentirà in audizione l’assessore all’agricoltura Gian Franco Satta sulle misure straordinarie di sostegno per gli allevatori che hanno subito danni dalla diffusione della dermatite nodulare dei bovini.

I lavori proseguiranno con l’audizione dei rappresentanti di Css, Confcommercio e Confesercenti sulla situazione del commercio ambulante in Sardegna.

Nel pomeriggio, alle 15.30, si riunirà la Quarta Commissione “Governo del Territorio”. In programma l’audizione dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, del responsabile territoriale della Direzione dell’Enac e del legale rappresentante di Sogaer sulle problematiche relative all’operatività dell’aeroporto di Fenosu.

Mercoledì 24 settembre, alle 10.30, si riunirà la Seconda Commissione “Lavoro, Cultura e Formazione professionale”. All’ordine del giorno l’audizione dell’assessora al Lavoro Desirè Manca sull’attuazione del programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori). Seguirà l’audizione dei portatori di interesse sulla proposta di legge n.29 “Norme per il monitoraggio e il contrasto dell’omofobia”.

Per le 11.00 è convocata la Sesta Commissione “Sanità” per la programmazione dei lavori.

 

INTERROGAZIONE N. 282/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 282/A

(pervenuta risposta scritta in data 03/10/2025)

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito alla crisi idrica nella quale versa da alcuni giorni il Comune di Domusnovas.

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Il sottoscritto,

PREMESSO che:
– da diversi giorni i cittadini di Domusnovas stanno vivendo una situazione di enorme disagio e preoccupazione, con interi quartieri che sono senza acqua, costretti a sopportare la mancanza di un bene primario che dovrebbe essere garantito in ogni momento;
– non si tratta soltanto di un disservizio, ma di una vera e propria emergenza che colpisce famiglie, attività commerciali, anziani e bambini;

TENUTO CONTO che è inaccettabile che i cittadini siano stati lasciati soli, senza preavviso e senza un piano di emergenza che potesse alleviare almeno in parte i disagi e che è dovere delle istituzioni, a tutti i livelli, intervenire con rapidità ed efficacia, perché l’acqua non è un servizio accessorio, ma un diritto fondamentale,

chiede di interrogare l’Assessore regionale dei lavori pubblici e l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente per sapere se:
1) siano a conoscenza della situazione di emergenza idrica nella quale versa il Comune di Domusnovas da ormi alcuni giorni;
2) quali azioni intendano porre in essere per addivenire ad una soluzione immediata della problematica;
3) quali iniziative si intendano promuovere per scongiurare che in futuro si verifichino altre interruzioni del servizio irriguo nel suddetto comune;
4) se non si ritenga opportuno predisporre un tavolo con tutti gli attori interessati (Assessorati regionali competenti, Comune, Ente acque della Sardegna (ENAS), Gestore unico del servizio idrico integrato della Sardegna (ABBANOA) ecc) per delineare una linea di intervento orientata ad una risoluzione definitiva del problema.

Cagliari, 18 settembre 2025