La Commissione Speciale per la redazione di una proposta di legge statutaria e l’adozione di norme di attuazione dello Statuto si riunirà giovedì 2 ottobre alle 9,30 nella sala capigruppo della Presidenza del Consiglio regionale. All’ordine del giorno l’audizione della Presidente della Regione Alessandra Todde.
PARERE N. 89/XVII
PARERE N. 89/XVII – Aiuti alle imprese agricole con allevamento ovino e caprino per i danni causati nel corso dell’anno 2024 dalla diffusione della febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) nel territorio della Regione Sardegna. Legge regionale 12 dicembre 2022, n. 22, ad. 1, comma 10, legge regionale 8 maggio 2025, n. 12, art. 4, comma 23 e legge regionale 11 settembre 2025, n. 24, articolo 11, comma 5. Stanziamento complessivo di risorse dal bilancio regionale 2025 di euro 25.964.152. Istituzione dell’aiuto e approvazione delle direttive di attuazione.
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iter
- Parere espresso dalla V Commissione permanente il 01/10/2025
I lavori del Consiglio e delle Commissioni
Il Consiglio regionale si riunirà domani, martedì 30 settembre, alle 10,30. All’ordine del giorno il documento di economia e finanza regionale (DEFR), il bilancio consolidato della Regione e la risoluzione sulle problematiche relative all’attuazione dell’articolo 14 dello Statuto speciale per la Sardegna.
Alle 16,30, come ogni ultimo martedì del mese, si svolgerà in aula il Question Time con lo svolgimento di diverse interrogazioni e interpellanze: la n.299 (Casula e più) sulla programmazione delle attività estrattive nel territorio regionale, la n.233/A (Sorgia) in merito alla necessità di una nuova iniziativa legislativa regionale in materia di energia rinnovabile ispirata alla proposta di legge popolare Pratobello24; n. 234 (casula e più) sulla realizzazione della Casa della Salute a Senorbì. la n.236 (Casula e più) sulle criticità della piattaforma Sian, la n.272 (Sorgia) sulla scelta della “Festa del Fatto Quotidiano” quale sede promozionale del progetto Einstein Telescope e sull’opportunità politico-istituzionale dell’affidamento a un soggetto mediatico dichiaratamente orientato; 254/A (Rubiu e più) in merito alla grave situazione dell’ortopedia e chirurgia ortopedica nei presìdi ospedalieri di Iglesias e Carbonia; 280 (Truzzu e più) sulla partecipazione della Regione alla festa de Il Fatto Quotidiano per la promozione del progetto Einstein Telescope (ET) Sos Enattos; 281/A (Mula e più) sulla sicurezza della stazione dell’Azienda regionale sarda trasporti (ARST) di viale Sardegna e sulla messa in funzione della stazione intermodale di via Lamarmora e l’interpellanza n.8/A (Urpi e più) in merito alla grave emergenza sanitaria che sta investendo l’intera provincia del Sud Sardegna a causa della paventata chiusura del reparto di pronto soccorso dell’ospedale di San Gavino Monreale.
I lavori dell’Aula proseguiranno mercoledì, 1 ottobre, con la seduta statutaria con l’esame di cinque mozioni indicate dai capigruppo: la numero 47 (Deriu e più) sul sostegno alla proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare ”Ma quale casa?”; n.24 (Ticca e più) sull’autonomia differenziata e l’urgenza di adottare le norme di attuazione dello Statuto finalizzate a rafforzare la competitività della Sardegna; n.27 (Truzzu e più) sulla necessità urgente di pianificare l’utilizzo in orario serale, notturno e festivo dei parcheggi di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna ubicati nei centri cittadini delle principali locali sarde; n.61 (Orrù e più) sulle misure per la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso negli uffici pubblici e nelle scuole e divieto dell’impiego di palloncini nelle celebrazioni pubbliche e private; n.66 (Sorgia e più) per il potenziamento della diagnosi precoce e della terapia di cross linking corneale (CXL) nei pazienti affetti da cheratocono in Sardegna.
Settimana di lavoro anche per le Commissioni permanenti.
Mercoledì 1 Ottobre, alle 15.30, compatibilmente con i lavori dell’Aula, si riunirà la Quinta Commissione “Attività Produttive” per l’audizione dell’assessore all’Industria Emanuele Cani che illustrerà il decreto della Presidente del Consiglio dei Ministri per la de carbonizzazione della Sardegna. Al centro della seduta anche la deliberazione della Giunta regionale n.45 del 28 agosto scorso “Proposta di Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri, ai sensi dell’art. 12, commi 5 e 5-bis del D.Lgs. 25.11.2024, n. 190, così come modificato dal D.L. n. 73/2025, convertito dalla legge 18 luglio 2025, n. 105” e le azioni di supporto ai Comuni della Sardegna per la creazione di comunità energetiche fa fonti rinnovabili. Successivamente, la Commissione sentirà l’assessore all’Agricoltura Gianfranco Satta sugli aiuti regionali per le imprese zootecniche colpite dall’epidemia di Blue Tongue.
Per giovedì 2 ottobre, alla 10.30, è convocata la Seconda Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale”. In programma l’esame delle proposte di legge n.129 “Modifiche alla legge regionale n.20 del 2022 in materia di requisiti degli interpreti Lis e List” n.10 e n.128 “Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale”.
Nel pomeriggio, alle 15.00, si riunirà la Sesta Commissione “Sanità” per l’audizione dell’assessore Armando Bartolazzi e del direttore dell’Ares Giuseppe Pintor sulle problematiche relative dall’atto aziendale dell’Ares.
INTERROGAZIONE N. 286/A
CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 286/A
(Discussa in Aula il 26/11/2025 ai sensi dell’articolo 126 bis del Regolamento)(Pervenuta risposta scritta in data 26/11/2025)
INTERROGAZIONE SALARIS, con richiesta di risposta scritta, sul rinnovo del sistema di brachiterapia per la radioterapia oncologica dell’Azienda ospedaliera universitaria (AOU) di Sassari.
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Il sottoscritto,
PREMESSO che l’AOU di Sassari, in rete con l’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu di Cagliari, è uno dei due hub oncologici di II livello in Sardegna, e quindi un punto di riferimento per tutto il nord Sardegna, che nel 2023 ha trattato oltre ottocento pazienti;
CONSIDERATO che la struttura complessa di radioterapia oncologica dell’AOU di Sassari dispone dal 2012 di un sistema di brachiterapia microSelectron Digital V3, dotata di tutti i necessari accessori;
EVIDENZIATO che è in corso un aggiornamento tecnologico per permettere all’utenza di avere a disposizione tecniche ad alta tecnologia e completare l’offerta terapeutica con la radioterapia interventistica (brachiterapia), attualmente presente all’ospedale Mater Olbia e all’ARNAS Brotzu;
APPRESO che è diventato improcrastinabile l’ammodernamento dell’apparecchiatura in quanto dalla pandemia da COVID-19 il bunker destinato alla brachiterapia è stato convertito in sala d’attesa;
VALUTATO che la brachiterapia trova applicazione nei casi di tumori ginecologici, cutanei, testa – collo (incluso vestibolo nasale), esofagei, broncopolmonari e ano – rettali, che nella stessa azienda ospedaliera – universitaria registrano un fabbisogno di circa cinquanta trattamenti annui;
TENUTO CONTO che la brachiterapia consente una elevata precisione nel rilascio della dose, una minore irradiazione nei tessuti sani, con trattamenti medio – brevi e miglior qualità di vita per i pazienti;
RICORDATO che l’attivazione del servizio necessita di un fisico medico, un infermiere e un tecnico sanitario di radiologia medica, che sono già presenti nell’organico e non ha bisogno di un team esclusivamente dedicato;
CONSTATATO che i pazienti impiantati chirurgicamente a Sassari per carcinomi del vestibolo nasale sono poi costretti ad eseguire la seconda parte del trattamento al Mater Olbia e rappresentano l’unica fonte significativa di mobilità attiva elettiva (al di fuori di quella occasionale vacanziera) della Regione Sardegna per una patologia ad alta complessità,
chiede di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto su esposto;
2) se ritengano di dover provvedere a dotare l’AOU di Sassari di una nuova tecnologia per la brachiterapia, in modo da migliorare notevolmente l’offerta di cura per i pazienti del nord Sardegna e non solo e, nel contempo, ridurre i disagi della migrazione sanitaria interna nella nostra Regione.
Cagliari, 26 settembre 2025
PROPOSTA DI LEGGE N. 138
PIRAS – COCCIU – CHESSA – MAIELI – MARRAS – TALANAS – TRUZZU – PIGA – MELONI – CERA – FLORIS – MASALA – MULA – RUBIU – USAI – SORGIA – ARONI – SCHIRRU – TICCA – FASOLINO – SALARIS – PERU – TUNIS – URPI – Inclusione scolastica e sportiva minori con diabete di tipo 1 (DT1).
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iter del progetto di legge
- Assegnata alla VI Commissione permanente il 24/09/2025
INTERROGAZIONE N. 285/A
CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 285/A
INTERROGAZIONE SORGIA, con richiesta di risposta scritta, sulla gestione del surplus energetico della Sardegna, il rischio di speculazione sulle fonti rinnovabili, le ricadute della metanizzazione e le scelte politiche in materia di aree idonee.
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Il sottoscritto,
PREMESSO che:
– la Sardegna produce attualmente molta più energia elettrica di quella che consuma, con una produzione lorda annua superiore a 12.500 GWh, contro un fabbisogno interno stimato in circa 7.600 GWh;
– secondo la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA) Sardegna, se venissero accolte tutte le richieste di connessione per nuovi impianti da fonti rinnovabili, si raggiungerebbe una potenza installata oltre undici volte superiore al consumo elettrico regionale, con evidenti rischi di squilibrio e sovraccarico del territorio;
– nonostante questa eccedenza, i cittadini sardi continuano a pagare tariffe elettriche tra le più elevate in Italia, senza benefici diretti dalla produzione sul proprio territorio;
– la firma del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) sul superamento del carbone e sulla metanizzazione della Sardegna comporterà un uso crescente del gas, in particolare per usi industriali e termici, con una probabile riduzione dei consumi elettrici complessivi, aumentando così il surplus energetico già esistente;
– i rischi legati all’installazione massiccia di impianti di fonti di energia rinnovabile (FER), soprattutto eolici e fotovoltaici, sono oggi aggravati dall’assenza di un vero confronto democratico sulla pianificazione territoriale dell’energia;
CONSIDERATO che:
– la Giunta regionale, guidata dalla Presidente Todde, ha scelto di approvare d’urgenza la cosiddetta “legge regionale sulle aree idonee” (legge regionale 5 dicembre 2024, n. 20 (Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi)), ignorando deliberatamente la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Pratobello24”, sottoscritta da migliaia di cittadini sardi e sostenuta da numerosi comuni, che avrebbe introdotto criteri più stringenti per la tutela ambientale e paesaggistica del territorio sardo;
– la legge approvata appare, secondo molti osservatori, troppo permissiva e priva di efficaci meccanismi di coinvolgimento dei territori, aprendo di fatto alla realizzazione di decine di grandi impianti su terra e in mare, anche in zone sensibili;
– la stampa regionale e nazionale evidenzia una crescente preoccupazione per l’avanzata di progetti di eolico off-shore, che rischiano di stravolgere tratti interi di costa sarda, senza un piano marittimo regionale condiviso e senza alcuna consultazione effettiva con le comunità locali;
– il mix tra espansione incontrollata delle rinnovabili, metanizzazione e assenza di una strategia energetica regionale unitaria rischia di trasformare la Sardegna in un polo energetico a uso e consumo del continente, senza benefici per i sardi;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
chiede di interrogare la Presidente della Regione, l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente e l’Assessore regionale dell’industria ciascuno per quanto di competenza, per sapere:
1) se la Giunta regionale abbia valutato, o intenda valutare, gli effetti combinati tra metanizzazione e calo dei consumi elettrici, al fine di aggiornare il bilancio energetico regionale e ridefinire il fabbisogno FER effettivo;
2) per quale motivo non si sia scelto di sottoporre a discussione consiliare la proposta di legge popolare “Pratobello24”, preferendo invece procedere con una legge di Giunta ritenuta da molti eccessivamente favorevole agli interessi delle grandi società energetiche;
3) se si intenda modificare la legge regionale n. 20 del 2024 per recepire almeno in parte le istanze della proposta Pratobello24, rafforzando i meccanismi di tutela ambientale, di consultazione locale e di pianificazione trasparente;
4) quali azioni concrete si intendano adottare per fermare o sospendere le autorizzazioni per impianti eolici off-shore, in attesa della redazione di un piano dello spazio marittimo regionale, da condividere con i comuni costieri, le categorie economiche interessate e le comunità locali;
5) se la Giunta regionale intenda attivarsi presso il Governo nazionale e presso il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica affinché sia previsto, anche in sede di pianificazione nazionale, un limite massimo di potenza da FER installabile sul territorio sardo, in relazione al reale fabbisogno regionale, ai vincoli ambientali e paesaggistici e al principio di proporzionalità territoriale;
6) se la Regione intenda promuovere, anche attraverso l’aggiornamento della propria normativa e il confronto con lo Stato, l’introduzione di criteri più stringenti per la valutazione delle società proponenti impianti FER, al fine di escludere soggetti speculativi, privi di esperienza industriale o con struttura finanziaria inadeguata, e di privilegiare operatori affidabili, solidi e radicati sul territorio;
7) quali iniziative la Regione intenda intraprendere, anche in sede di Conferenza Stato-Regioni o mediante modifiche normative regionali, per garantire che i progetti di nuovi impianti FER prevedano sin dall’autorizzazione piani vincolanti di dismissione e bonifica ambientale a fine vita, accompagnati da obblighi di fideiussione o accantonamento dedicato a copertura dei costi di smantellamento;
8) come la Regione intenda garantire che i vantaggi economici derivanti dalla produzione energetica (sia da FER che da gas) ricadano realmente sulle comunità locali, attraverso misure di compensazione, riduzione bollette, incentivi all’autoconsumo e sostegno alle comunità energetiche;
9) se la Giunta abbia già stipulato accordi di coordinamento con lo Stato per evitare sovrapposizioni dannose tra infrastrutture gas e nuovi impianti FER, con effetti paradossali sulle reti e sul territorio;
10) infine, quali strumenti di monitoraggio e trasparenza siano previsti per rendere pubblici e consultabili i dati su progetti FER autorizzati, in istruttoria o in attesa, specificando localizzazione, potenza, soggetto proponente e stato dell’iter.
Cagliari, 26 settembre 2025
Firmato il Protocollo d’intesa tra il Consiglio regionale e la Polizia di Stato per la tutela dei sistemi informativi critici. Comandini: “Passo essenziale per contrastare gli attacchi informatici al Palazzo”
Cagliari, 26 settembre 2025 – E’ stato siglato questa mattina il protocollo d’intesa con la Polizia di Stato per la prevenzione dei crimini informatici sui sistemi informativi critici del Consiglio regionale. Il Presidente, Piero Comandini e il Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, Ivano Gabrielli, hanno sottoscritto il documento che permetterà maggiore prevenzione e contrasto ad ogni forma di accesso illecito, anche tentato, al sistema informatico del Palazzo, infrastruttura di interesse nazionale.
Alla cerimonia ha partecipato anche Francesco Greco, Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Sardegna, struttura territoriale della Polizia Postale incaricata di coordinare e garantire l’attuazione delle attività previste dalla convenzione.
Il protocollo d’intesa si fonda sulla tempestività nella diffusione delle informazioni e sulla comunicazione circolare, con un costante scambio di conoscenze sulle minacce informatiche, essenziale per mettere in atto azioni efficaci, in contesti in cui rapidità e coordinamento risultano decisivi. Un altro aspetto centrale del protocollo è la formazione, volta a rafforzare la consapevolezza e la capacità di prevenzione e risposta alle minacce cibernetiche, promuovendo la costruzione di una cultura della sicurezza condivisa.
“La collaborazione con la Polizia Postale – ha detto il Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini – è ispirata al principio della sicurezza partecipata a vantaggio dell’intera comunità. Con la firma di questo Protocollo si rafforza la sicurezza e si prevengono attacchi informatici purtroppo sempre più frequenti”.
Il Presidente Comandini ha ringraziato la Polizia Postale per la grande collaborazione data da sempre al Consiglio regionale. “La firma di questo protocollo – ha affermato – è un ulteriore passo in avanti nel processo di sicurezza informatica. Il contrasto al cyber crime è necessario per tutelare soprattutto una pubblica amministrazione come la nostra e per scongiurare i crimini informatici che diventano sempre più sofisticati”.
Il Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica Ivano Gabrielli ha dichiarato: “Questo accordo, che avvia una partnership strategica, nasce da una visione condivisa che riconosce la collaborazione come elemento fondamentale e imprescindibile per affrontare efficacemente le sfide legate alla sicurezza cibernetica. L’impegno e il dialogo congiunto e coordinato tra istituzioni è un fattore imprescindibile per costruire un perimetro cibernetico più solido e sicuro”
PROPOSTA DI LEGGE N. 137
FUNDONI – DERIU – CORRIAS – PIANO – PILURZU – PISCEDDA – SOLINAS Antonio – SORU – SPANO – Politiche per il sostegno alla natalità.
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iter del progetto di legge
- Assegnata alla VI Commissione permanente il 23/09/2025
PROPOSTA DI LEGGE N. 136
SORU – DERIU – CORRIAS – FUNDONI – PIANO – PILURZU – PISCEDDA – SOLINAS Antonio – SPANO – Istituzione del servizio di supporto psicopedagogico scolastico.
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iter del progetto di legge
- Assegnata alla II Commissione permanente il 23/09/2025
PROPOSTA DI LEGGE N. 135
CERA – TRUZZU – PIGA – FLORIS – MASALA – MULA – RUBIU – USAI – MELONI Corrado – Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 23 del 1998 in materia di protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia in Sardegna.
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iter del progetto di legge
- Assegnata alla V Commissione permanente il 23/09/2025