Cagliari, 24 febbraio 2026 – “Con una votazione chiara, netta e supportata da quasi tutto il Consiglio regionale, è la Sardegna intera che oggi ha detto un no secco al trasferimento di massa di detenuti in regime di 41bis nelle nostre carceri”. E’ il commento del presidente Piero Comandini dopo l’approvazione dell’ordine del giorno che, sulla base dell’articolo 51 dello Statuto speciale della Sardegna, verrà inviato direttamente all’attenzione del Parlamento. “Una procedura rafforzata – sottolinea il Presidente -, che il Consiglio ha voluto esercitare come atto politico-istituzionale. L’ordine del giorno in premessa richiama al rispetto del principio di leale collaborazione, prevede che si proceda a modificare l’art 41 bis della legge 354 del 1975, laddove si individuano le zone insulari come collocazione preferenziale dei detenuti sottoposti a regime speciale, chiede al Parlamento di definire criteri omogenei di distribuzione dei detenuti sottoposti al 41bis, impegna il Governo a sospendere qualunque iniziativa volta a disporre la distribuzione straordinaria di ulteriori detenuti sottoposti a regime speciale. Siamo sicuri che il Parlamento e lo stesso Governo non ignoreranno questo pronunciamento, accompagnato da una fortissima e sdegnata reazione in tutta la Sardegna”.