
Cagliari, 23 aprile 2026 – La commissione Cultura, lavoro e formazione professionale, presieduta da Camilla Soru (Pd), ha espresso parere favorevole all’unanimità, con osservazioni, sul P 133 “Sa Die de sa Sardinia 2026. Legge regionale 14 settembre 1993, n. 44. Approvazione preliminare”, dopo l’audizione della direttrice generale dell’Assessorato regionale dei Beni culturali, Antonella Giglio. La delibera della Giunta prevede per il 2026, su proposta dell’assessora Ilaria Portas, di ricordare l’evento storico dell’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 contro il governo sabaudo con celebrazioni che comprendano “concerti e convegni, anche in collaborazione con istituti scolastici di ogni ordine e grado, Università, Istituzioni qualificate, associazioni musicali e altri soggetti culturali della Sardegna”, e che le manifestazioni si svolgano, principalmente, il 28 aprile, ma anche in date successive, entro la fine di giugno 2026. L’assessora Portas – è scritto nella delibera – ha proposto che “nell’anno corrente i momenti di rievocazioni siano occasione di studio dedicata, non solo all’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 a Cagliari, ma anche alle figure storiche più rilevanti di quegli anni. Le risorse stanziate sono pari a 50mila euro e saranno interamente attribuite, per il 2026, al Comune di Cagliari.
La Commissione ha poi espresso parere favorevole all’unanimità, con osservazioni, al P128 “Interventi a favore delle emittenti televisive locali. Criteri e modalità per l’attribuzione dei contributi a sostegno dell’emittenza televisiva locale ai sensi dell’art. 24-bis della legge regionale 3 luglio 1998, n. 22 e smi. Approvazione preliminare”. Presenti alla seduta soltanto gli esponenti della maggioranza.