Consiglio regionale della Sardegna
SERVIZIO DELLE AUTORITA’ DI GARANZIA
Ufficio del Difensore Civico
POSTO OCCUPATO
Scarica il cartello ed occupa una sedia
LETTERA APERTA
Sono tante, troppe, le donne uccise nel nostro paese.
Una sola è troppo.
Spesso al termine di una relazione o perché vogliono interromperla: questo esercizio di libertà non è accettato e viene punito in modo pensante e tragico.
Spesso per un rifiuto prima ancora di iniziarla una relazione.
Queste vicende hanno un punto in comune: nascono dal fatto che la donna ha scelto autonomamente, ha deciso per sé, si è presa una libertà che altri non sono disposti a riconoscerle.
In questo senso il femminicidio è una emergenza strutturale nella società italiana.
Non si tratta di una contraddizione: siamo di fronte ad un fenomeno che ha radici culturali profonde e radicate e che costituisce un dato strutturale della società. Questo stesso fenomeno rappresenta, altresì, un’emergenza perché non pare arrestarsi nemmeno con l’adozione di misure sanzionatorie specifiche.
Il fenomeno è culturale e non è sufficiente per combatterlo un pur articolato apparato repressivo, occorre adottare misure che incidano sulla formazione culturale delle persone, supportare la crescita femminile nella società, contrastare in ogni occasione sia gli stereotipi di genere che la violenza strisciante che purtroppo è diffusa.
Il Difensore Civico Regionale, nell’ambito della propria attività istituzionale interviene nei casi che, comunque venuti a sua conoscenza, destino particolare allarme o preoccupazione nella cittadinanza e, con questo spirito aderisce e fa propria la campagna nazionale “Posto Occupato”, nata per restituire simbolicamente spazio e memoria a tutte le donne la vita delle quali è stata spezzata dalla violenza maschile.
La forza della campagna di “Posto Occupato” è l’impatto che il moltiplicarsi delle sedie vuote con il cartello della iniziativa in italiano o in sardo, possono avere nella percezione comune di una società che fa proprio il valore della parità e del contrasto alla violenza di genere.
Oggi è importante con un gesto, semplice e simbolico insieme, dire da che parte stiamo.
Per raccontare, anche attraverso le immagini, il mosaico dei colori che questa iniziativa vuole rappresentare, vi invitiamo a aderire e inviare una foto o un video che racconti il vostro “Posto Occupato” con un piccolo messaggio per raccontare i motivi per i quali avete scelto di aderire, le pubblicheremo in questa pagina che avrà i vostri colori e le vostre parole.
Cagliari, 4 agosto 2026
Il Difensore Civico
della Regione Autonoma della Sardegna
Avv. Rosanna Mura
VISUALIZZA E SCARICA GLI ALLEGATI:

