Interrogazione n. 1152/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1152/A

AGUS – CADDEO – LOI – ORRÙ – SATTA Gian Franco – PIU – ZEDDA Massimo, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata emanazione dell’ordinanza regionale annunciata dal Presidente della Regione nel mese di luglio per ripristinare i controlli in ingresso nell’Isola.

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I sottoscritti,

premesso che:
– dal 17 maggio scorso la Sardegna è ritornata a essere classificata in zona gialla, ai sensi della normativa statale in materia di contrasto alla pandemia da Covid-19, dopo aver vissuto in zona rossa e arancione a causa della repentina ripresa della diffusione del virus nell’Isola;
– con l’ordinanza del Presidente della Regione n. 17 del 14 maggio veniva meno il divieto per i possessori delle seconde case di raggiungere l’Isola se non per motivi di necessità, salute o lavoro, mentre rimanevano in vigore gli obblighi di registrazione nel portale regionale “Sardegna Sicura” e di presentare nei porti e aeroporti il certificato vaccinale o il test di negatività al Covid o, in alternativa, sottoporsi al test nelle strutture appositamente autorizzate, pena l’obbligo di isolamento nei 10 giorni successivi;
– il 17 maggio l’Isola registrava 23 nuovi contagi, tasso di positività al 0,47 per cento e indice Rt (riferito alla settimana precedente) pari a 0,7;
– dal 31 maggio la Sardegna è nuovamente classificata in zona bianca;

considerato che:
– con le ordinanze n.18 e 19 del 28 maggio 2021 il Presidente della Regione ha modificato le precedenti disposizioni eliminando l’obbligo per i passeggeri in ingresso nell’Isola di sottoporsi ai controlli nei porti e aeroporti e la possibilità di effettuare i tamponi negli scali, nonché l’obbligo per armatori e vettori aerei di acquisire e verificare la documentazione di vaccinazione o la certificazione di negatività dei passeggeri;
– dal 15 giugno non è più in vigore l’ordinanza sull’obbligo di registrazione nel portale regionale “Sardegna Sicura”;

rilevato che:
– a metà del mese di giugno nell’Isola erano accertati i primi 12 casi di soggetti contagiati dalla variante delta del Covid-19;
– nel corso del mese di luglio lo scenario epidemiologico ha evidenziato un continuo peggioramento, passando dai 10 nuovi casi (tasso positività al 0,34 per cento) dei registrati il 1° luglio, a una media giornaliera di oltre 300 nuovi casi rilevati quotidianamente alla fine del mese con un tasso di positività sistematicamente oltre il 10 per cento;
– l’indice Rt calcolato nelle ultime settimane indica costantemente la Sardegna come la regione con le peggiori previsioni di diffusione del contagio nella popolazione;
– secondo i dati sul sequenziamento dei campioni prelevati dai tamponi molecolari e le stime degli epidemiologici effettuate sia a livello nazionale che internazionale, la variante delta del coronavirus, caratterizzata da una maggiore velocità e capacità di contagio, sta progressivamente diventando la variante più diffusa rispetto alle altre precedentemente circolanti nel corso delle ondate pandemiche del 2020 e 2021;
– nel corso dell’ultimo mese le strutture ospedaliere sarde hanno visto un progressivo aumento degli accessi di pazienti sintomatici al coronavirus:
– dal 1° al 31 luglio si è passati, rispettivamente, da 43 a 75 di pazienti ricoverati nei reparti di area medica dedicati Covid, e da 2 a 13 pazienti ricoverati in terapia intensiva;
– il 4 agosto i pazienti positivi ricoverati in area medica erano 87, quelli in terapia intensiva 19;
– nonostante il 50 per cento della popolazione residente in Sardegna abbia completato il ciclo vaccinale, i dati attuali rappresentano una situazione epidemiologica nettamente peggiorata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in cui si registravano 8 contagi giornalieri, 3 ricoverati in area medica e 0 pazienti in terapia intensiva;

posto che:
– le recenti modifiche al quadro normativo statale in materia di gestione dell’emergenza sanitaria hanno previsto un adeguamento dei parametri utilizzati, sin dallo scorso autunno, per classificare lo stato di rischio epidemiologico delle regioni che tengono maggiormente conto, oggi, dell’impatto della pandemia sulle strutture ospedaliere e meno dell’indice Rt;
– nonostante le modifiche, col passare dei giorni la Sardegna sta progressivamente perdendo i requisiti minimi per rimanere in zona bianca, avendo già superato sia il numero di nuove positività in 3 settimane che il limite di sicurezza per l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive;

evidenziato che:
– il 18 luglio 2021, a margine di un evento pubblico svoltosi presso l’Università di Sassari, il Presidente della Regione annunciava l’imminente emanazione di una nuova ordinanza regionale per il ripristino dei controlli negli scali isolani;
– la volontà del Presidente era stata anticipata tre giorni prima a una rete televisiva nazionale dalla Vice Presidente della Regione annunciando che “Il nostro Presidente sta pensando ad un provvedimento per intensificare i controlli e ripartire con i tamponi anti Covid negli scali”;

considerato che:
– la campagna di vaccinazione in Sardegna registra ancora forti rallentamenti nella somministrazione dei vaccini nelle fasce più fragili di popolazione le quali, pertanto, risultano maggiormente esposte ai rischi sanitari causati dalla diffusione incalzante del virus nel territorio isolano;
– per la stagione turistica 2021 sono stati stimati per la Sardegna 1,5 milioni di arrivi (+12,8 per cento rispetto al 2020) e almeno 8,8 milioni di presenze (+20,0 per cento);
– col venire meno dei controlli anti Covid negli scali si è rimosso il principale sistema di filtro per i soggetti Covid positivi in ingresso nell’Isola;
– oggi, 5 agosto, è stata registrata una nuova e ulteriore impennata nel trend quotidiano di contagi: 522 nuovi positivi e tasso di positività al 14,8 per cento;
– il sistema di tracciamento dei contagi è pressoché saltato in tutto il territorio regionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere per quali motivi non ha dato seguito alle dichiarazioni rilasciate nel mese di luglio che annunciavano l’emanazione di una nuova ordinanza regionale per ripristinare i controlli anti Covid negli scali portuali e aeroportuali in Sardegna nel corso dell’attuale stagione estiva.

Cagliari, 5 agosto 2021

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