Mozione n. 502

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 502

TALANAS – CERA – SATTA Giovanni Antonio in merito alla necessità di programmare le risorse finanziarie da destinare al cosiddetto “primo insediamento” dei giovani in agricoltura (sottomisura 6.1 – PSR Sardegna 2014-2020).

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
– la sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori modalità semplice (non attuata nell’ambito del “Pacchetto giovani”) e “Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori – Pacchetto giovani” (c.d. “primo insediamento in agricoltura”) è attuata sulla base del Programma di sviluppo rurale della Regione Sardegna 2014/2020, approvato con decisione di esecuzione della Commissione C (2015) 5893 del 19 agosto 2015;
– la sottomisura 6.1 è finalizzata a favorire l’accesso di giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo e a promuovere il ricambio generazionale attraverso un premio forfettario di insediamento per l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nell’azienda agricola;
– nell’ambito del “Pacchetto Giovani” si interviene secondo una logica di progettazione integrata che consente di ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e dei contributi agli investimenti attraverso l’attivazione obbligatoria della Sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti alle aziende agricole”; in questo modo il giovane agricoltore può ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e contemporaneamente ricevere dei contributi agli investimenti finalizzati all’ammodernamento delle strutture e dotazioni aziendali e alla diversificazione delle attività agricole;
– beneficiari del sostegno della sottomisura 6.1 sono i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 40 anni (41 anni non compiuti) al momento della domanda che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola;
– l’articolo 2, comma 1, lettera n), regolamento (UE) n. 1305/2013 definisce “giovane agricoltore: una persona di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda di sostegno, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda”;

PRESO ATTO:
– del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), così come integrato dal regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014;
– del Programma di sviluppo rurale della Regione Sardegna 2014/2020, approvato con decisione di esecuzione della Commissione C (2015) 5893 del 19 agosto 2015;
– del regolamento (UE) 2020/2220 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022; il regolamento(UE) 2020/2220 proroga l’applicazione delle norme dell’attuale quadro della PAC 2014-2020 («attuale quadro della PAC») e assicura la continuità dei pagamenti nel corso del 2021 e del 2022 («periodo transitorio»), in attesa della nuova PAC 2021/2027;

CONSIDERATO che:
– le misure destinate all’imprenditoria giovanile hanno come obiettivo quello di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli al fine di favorire e agevolare il ricambio generazionale del tessuto agricolo sardo;
– nel settore agricolo si è evidenziato un significativo squilibrio generazionale tra agricoltori più anziani e giovani;
– l’obiettivo è quello di incentivare il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani al fine di creare delle opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale favorendo così l’affermazione di una agricoltura forte, giovane e competitiva con filiere meglio organizzate;
– la Regione mira a promuovere l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo e nelle zone rurali sostenendo l’occupazione giovanile e favorendo l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi,

impegna il Presidente della Regione
e l’Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio

ad attivarsi affinché venga programmata la dotazione finanziaria, circa 10.000.000 milioni di euro, da destinarsi alle misure concernenti l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo, in attesa della nuova PAC 2021/2027.

Cagliari, 27 luglio 2021

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