CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
MULA -TRUZZU – SCHIRRU – PERU – TUNIS – TICCA – CIUSA – COCCO – PIZZUTO – DERIU – PORCU – COCCIU, sullo stanziamento delle risorse per l’attuazione degli interventi finalizzati alla valorizzazione e all’autosufficienza della filiera bovina regionale.
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IL CONSIGLIO REGIONALE
a conclusione della discussione del disegno di legge n. 158/S/A (Legge di stabilità regionale 2026),
PREMESSO che:
– la filiera bovina regionale costituisce un asset strategico per l’economia agricola della Sardegna e per la tenuta sociale e produttiva delle aree rurali e interne;
– la persistente movimentazione extra-regionale dei bovini nati in Sardegna determina una perdita di valore aggiunto, occupazione e capacità produttiva per il sistema economico regionale;
CONSIDERATO che:
– il rafforzamento delle fasi di ingrasso sul territorio regionale è condizione necessaria per conseguire l’autosufficienza della filiera bovina e per migliorare la competitività delle imprese zootecniche;
– la Regione dispone di strumenti normativi, finanziari e tecnico-amministrativi idonei a sostenere interventi strutturali di medio-lungo periodo nel comparto bovino;
RITENUTO che:
– l’introduzione di un programma straordinario pluriennale, con risorse dedicate e modalità attuative certe, rappresenti una scelta strategica e non rinviabile;
– sia necessario assicurare tempi certi di attuazione, criteri trasparenti di selezione degli interventi e un sistema di monitoraggio continuo degli effetti prodotti,
impegna la Giunta regionale
1) a prevedere, nel primo provvedimento utile di variazione del bilancio regionale 2026, le risorse e le misure necessarie all’attuazione degli interventi finalizzati alla valorizzazione e all’autosufficienza della filiera bovina regionale;
2) a promuovere e sostenere l’accesso al credito per le imprese della filiera, al fine di favorire la ripresa delle attività e la ripartenza economica, anche attraverso il coinvolgimento della Società finanziaria Regione Sardegna (SFIRS) e mediante il rafforzamento di rapporti strutturati con il sistema bancario;
3) a destinare in via prioritaria le risorse finanziarie agli interventi che prevedano e assicurino la permanenza sul territorio regionale delle fasi di ingrasso e delle successive fasi;
4) a prevedere, nei bandi attuativi, specifici criteri premiali a favore delle aziende aderenti a organizzazioni di produttori riconosciute, delle forme cooperative e dei progetti localizzati nelle aree interne e svantaggiate;
5) a informare tempestivamente le competenti Commissioni consiliari in merito allo stato di attuazione degli interventi e a riferire in caso di ritardi, rimodulazioni o mancato utilizzo delle risorse stanziate.
Cagliari, 28 gennaio 2026
Il presente ordine del giorno è stato approvato dal Consiglio regionale nella seduta antimeridiana del 30 gennaio 2026