CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interpellanza n. 66/A

COMANDINI - GANAU - CORRIAS - DERIU - MELONI - MORICONI - PIANO - PISCEDDA sulla necessità di garantire la continuità territoriale marittima, convenzione in scadenza al 19 luglio 2020.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il principio della continuità territoriale è un fattore strategico per il superamento delle condizioni di insularità della Sardegna attraverso il quale i collegamenti fra la terraferma e le isole debbano svolgersi a condizioni, quanto più possibili, equivalenti rispetto a quelle riscontrabili per collegamenti analoghi sulla terra ferma;
- la continuità territoriale deve, dunque, intendersi come uno strumento capace di garantire un servizio di trasporto continuo, regolare e a tariffe accettabili che non penalizzi i cittadini residenti in territori insulari e meno favoriti;
- in generale, il trasporto marittimo è governato dal principio della liberalizzazione della prestazione dei servizi, sancito nel regolamento (CEE) 3577/1992 a cui il legislatore nazionale si è adeguato solo con l'articolo 19 ter del decreto legge n. 135 del 2009, convertito con la legge n. 166 del 2009 (Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee); tale disposizione, per quel che interessa specificatamente la nostra Regione, ha previsto la privatizzazione delle società di trasporto marittimo, tra cui Tirrenia Navigazione Spa;
- i servizi di collegamento tra la Sardegna e il territorio extra regionale, sono stati esercitati per lungo tempo da Tirrenia Navigazione Spa, il cui richiamato processo di privatizzazione si è concretizzato con la stipula, il 18 luglio 2012, della convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la compagnia di navigazione CIN, che disciplina l'esercizio dei servizi di collegamento marittimo, tra i quali diverse rotte fra Sardegna e il continente, fino al 18 luglio 2020. Gli oneri derivanti da tale convenzione sono interamente a carico dello Stato;

considerato che:
- tale convenzione, stipulata il 18 luglio 2012, scadrà il 19 luglio 2020 e che in assenza di proroga o sottoscrizione di nuova convenzione, i collegamenti su alcune rotte saranno gestiti in regime di libero mercato con probabile aumento delle tariffe;
- l'ulteriore rischio è che alcune rotte, ad esempio Cagliari-Civitavecchia; Cagliari-Napoli; Arbatax-Civitavecchia e Porto Torres-Genova, potrebbero essere ridotte o addirittura cancellate;
- in questo momento sono in vendita, sui vari canali a disposizione, solo i biglietti per i servizi marittimi sino al 31 dicembre 2019, e che in seguito saranno messi a disposizione i biglietti per le corse solo sino al 19 luglio 2020, con ovvie ripercussioni sui viaggiatori e sull'intero comparto turistico;

considerato, ulteriormente, che:
- ad oggi non risulta ci siano atti preliminari per il nuovo bando sulla continuità territoriale marittima, per cui i servizi in continuità territoriale saranno programmati solo fino al 19 luglio 2020, con il rischio che l'incertezza sui collegamenti navali e sulle tariffe penalizzi l'accessibilità dei residenti e condizioni pesantemente la prossima stagione turistica;
- per le su esposte motivazioni si rende necessario che il Governo regionale attivi immediatamente una interlocuzione con il Ministero dei trasporti per affermare, prima di tutto, che la Regione debba poter partecipare alla definizione del nuovo progetto di continuità territoriale marittima e per aver garantito che le procedure di aggiudicazione possano essere concluse entro la scadenza del 19 luglio 2020 così da garantire la continuità territoriale marittima,

chiedono di interpellare l'Assessore regionale dei trasporti per conoscere quale iter intenda seguire, e con quali tempi, per assicurare alla Sardegna la continuità territoriale marittima anche in considerazione del fatto che oltre a garantire il concreto esercizio del diritto alla mobilità dei cittadini, la continuità territoriale è un fattore strumentale indispensabile e strategico allo sviluppo turistico della nostra isola.

Cagliari, 16 ottobre 2019