CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interpellanza n. 56/A

GIAGONI - CANU - ENNAS - MANCA Ignazio - PIRAS in merito all'opportunità di destinare una nuova sede operativa alla RAI TV di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la RAI TV sede regionale della Sardegna è attualmente ubicata in viale Bonaria n. 124 in una struttura storica ex sede della GIL di proprietà del comune di Cagliari e che sin dal dopo guerra, quando Radio Sardegna diede per prima la notizia della fine del conflitto, la RAI ha sempre operato con l'appuntamento del notiziario del gazzettino sardo, che viene emesso con quattro edizioni giornaliere garantendo il diritto di accesso all'informazione;
- con la riforma della RAI, venne istituita la Testata giornalistica regionale (TGR), che quest'anno compirà 40 anni di trasmissione;

rilevato che:
- agli esordi la TGR Sardegna produceva, oltre alle tre edizioni di telegiornale, e le quattro di giornale radio, anche dei programmi di approfondimento culturale e di carattere etnografico, che erano inseriti nel palinsesto di RAI TRE;
- la struttura di viale Bonaria risulta al limite dell'agibilità, e necessita di urgenti e improcrastinabili lavori di ristrutturazione, che la RAI dovrebbe fare a proprie spese e scontare sui successivi canoni di locazione dovuti al Comune di Cagliari;
- nel recente passato la RAI ha anche cercato di acquisire, o di permutare alcune proprietà immobiliari. (area di Sestu ex ripetitore AM FM, ufficio direzione ed abbonamenti in via Barone Rossi). ma le proposte pervenute all'azienda sono state giudicate troppo onerose e fuori mercato;

rilevato inoltre che la Regione è proprietaria di diversi spazi che allo stato attuale risultano inutilizzati e in parte abbandonati a se stessi (ex deposito carburanti Monte Urpinu, ex sede Telecom Italia via Bainsizza, etc) o assegnati in uso ma scarsamente utilizzati (spazi fieristici di Cagliari Viale Diaz);

ritenuto che:
- un accordo tra la Regione e la RAI per l'utilizzo di spazi di proprietà regionale potrebbe garantire alla Regione una riqualificazione di aree in stato di parziale abbandono e al contempo assicurare alla RAI adeguati spazi per la realizzazione di uffici, redazione, centro di produzione al fine di proseguire ed incrementare l'attività istituzionale radiotelevisiva e la possibilità anche di realizzare una scuola di giornalismo e di studi radiotelevisivi finalizzati ad attività produttive e/o didattiche, indirizzate alla promozione della Sardegna nel mercato multimediale;
- la realizzazione di un polo moderno radiotelevisivo può ambire ad allargare i confini con possibili partnership con l'Accademia di belle arti, la Film commission, l'Università, l'Ordine dei giornalisti e con l'ISRE, solo per citarne alcuni esempi,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali finanze ed urbanistica per sapere:
1) se siano a conoscenza dello stato in cui versa la struttura che attualmente ospita la sede RAI di Cagliari;
2) se intendano intraprendere, al fine di garantire e incrementare l'operatività del servizio pubblico radio televisivo nazionale, con azioni per l'individuazione di adeguati spazi tra le proprietà dell'amministrazione regionale attualmente inutilizzati.

Cagliari, 12 settembre 2019