Interpellanza n. 86/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interpellanza n. 86/A

PIU – SATTA Gian Franco – AGUS – CADDEO – LOI – ORRÙ – STARA – ZEDDA Massimo sulla situazione del day hospital oncologico Santissima Annunziata e del reparto dialisi Ospedale civile di Sassari.

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I sottoscritti,

premesso che:
– a febbraio del 2019 l’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari (AOU) presentò il nuovo progetto per il day hospital di oncologia, affermando quanto segue: “saranno quasi 670 metri quadrati, una sala d’attesa con 36 posti, quattro sale con 20 posti totali per la terapia e sei ambulatori, una cucinetta, uno studio per il direttore e uno per la capo sala. Si presenterà così il nuovo day hospital oncologico del Santissima Annunziata per i lavori di realizzazione del quale, la prossima settimana, è prevista l’apertura delle buste con le offerte e a marzo l’aggiudicazione;”
– il progetto, presentato dal direttore sanitario dell’AOU di Sassari, Nicolò Orrù, al gruppo movimento Donne libere in lotta per il diritto alla salute, fu anche l’occasione per fare il punto sulla situazione venutasi a creare a seguito del trasferimento del day hospital oncologico dall’ospedale di via De Nicola al terzo piano della palazzina di malattie infettive, al fine di consentire l’avvio dei lavori per il nuovo reparto;
– l’incontro permise di valutare alcune proposte migliorative al fine di attuare una migliore distribuzione delle terapie e una migliore assistenza ai pazienti, come ad esempio l’estensione dell’orario di apertura del day hospital oncologico di viale San Pietro sino alle ore 18. Inoltre, furono accolti alcuni suggerimenti arrivati dalle rappresentanti del movimento Donne, tra i quali quello di garantire ai pazienti la continuità dell’assistenza da parte del medico e dell’infermiere dell’unità operativa che accompagnano lo stesso paziente per l’intero percorso terapeutico;
– secondo il crono-programma dell’Ufficio tecnico dell’ AOU, il nuovo day hospital oncologico sarebbe dovuto essere pronto per i primi mesi del 2020;
 
accertato che:
– ad oggi quasi nulla di tutto ciò ha avuto seguito;
– le pazienti ed i pazienti del day hospital oncologico dell’AOU di Sassari, soggetti già provati dai trattamenti terapeutici, si trovano a dover affrontare innumerevoli disagi, quali la discontinuità nella somministrazione della terapia, le lunghe attese, o l’essere costretti a sottoporsi alle terapie infusionali su semplici poltrone non reclinabili a causa dell’insufficienza di idonee postazioni, in un ambiente dove si registra sempre più una generale, progressiva e inesorabile carenza di personale sanitario;
 
dato atto che gli oltre 300 pazienti del day hospital oncologico dell’AOU di Sassari, si trovano ad affrontare un calvario dovuto non solo alla lotta contro la malattia ma anche contro la burocrazia e l’organizzazione carente dei servizi e delle strutture sanitarie;
 
evidenziato che anche le pazienti afferenti il reparto Dialisi dell’Ospedale civile, lamentano da tempo disservizi sulla fornitura degli ausili, la mancanza di servizi igienici dedicati, la mancanza di parcheggi nelle ore di punta (al Brotzu di Cagliari esistono dei parcheggi dedicati per i dializzati);
 
considerato che la situazione sopra descritta rappresenterebbe l’ennesimo episodio di disservizio della sanità sassarese, a discapito di una comunità e di un territorio già ampiamente penalizzati sotto il profilo della tutela del diritto fondamentale alla salute,

chiedono di interpellare il il Presidente della Regione, la Giunta regionale e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per conoscere:
1) se siano a conoscenza dei disagi e delle criticità esposte;
2) quale sia lo stato di avanzamento reale dei lavori di ristrutturazione del day hospital oncologico del Santissima Annunziata di Sassari;
2) quali iniziative intendano adottare per porre rimedio alla suddetta situazione e garantire il pieno diritto alla salute e cura ai pazienti.

Cagliari, 28 gennaio 2020

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